Foto tratta da Wikipedia
Tesla Roadster sarà l’ultima “guidabile”: in futuro solo guida autonoma
Elon Musk conferma che la Tesla Roadster sarà l'ultima auto 'guidabile' prima della nuova era della guida autonoma
Elon Musk conferma che la Tesla Roadster sarà l'ultima auto 'guidabile' prima della nuova era della guida autonoma
Durante la conference call sui risultati del primo trimestre, il fondatore Elon Musk ha confermato ufficialmente che Tesla sta prendendo una direzione proiettata in via esclusiva sulla guida autonoma e in particolare sui Cybercab. Significa che la Tesla Roadster, la supercar elettrica attesa prossimamente, sarà l’ultima vettura “guidabile” prodotta dall’azienda, cioè l’ultima guidata dall’uomo. In futuro solo automobili che ‘vanno da sole’.
ELON MUSK: “L’UNICA AUTO A GUIDA MANUALE SARÀ LA TESLA ROADSTER”
In particolare, rispondendo a un analista Musk ha detto che “probabilmente la maggior parte della produzione a lungo termine di Tesla sarà costituita dal Cybercab, perché il 90% dei km percorsi viene effettuato con una o due persone a bordo“, aggiungendo poi che “col tempo avrà senso che l’intera gamma sia composta da veicoli autonomi di diverse dimensioni” e sottolineando che “l’unica auto a guida manuale sarà la nuova Roadster“.
Queste dichiarazioni, salvo cambi di rotta, escludono quindi la possibilità di sviluppare un veicolo per famiglie, oppure un modello compatto low-cost come l’immaginifica Model 2 di cui si è tanto fantasticato negli ultimi mesi.
TESLA ROADSTER ATTESA DA NOVE ANNI
Ma quando uscirà di preciso la Tesla Roadster? A febbraio Musk aveva assicurato che sarebbe stata presentata nella sua versione definitiva entro fine aprile 2026, ma la promessa non sarà mantenuta. Il proprietario ha spostato l’orizzonte di circa un mese, spiegando che la nuova supercar “richiede molti test e validazioni prima di poterla effettivamente mostrare senza che qualcosa vada storto“, ma che in ogni caso “sarà una delle presentazioni di prodotto più entusiasmanti di sempre“. Da notare che si tratta solo dell’ennesimo rinvio e da quando il prototipo è stato presentato per la prima volta nel novembre 2017, quasi nove anni fa. E qualcosa ci dice che non sarà nemmeno l’ultimo.

COME È ANDATO L’ULTIMO TRIMESTRE DI TESLA?
Passando invece ai numeri della trimestrale, Tesla ha chiuso il periodo con un fatturato totale di 22,4 miliardi di dollari (leggermente inferiore alle stime di 22,64 miliardi) e una crescita del +16%, legata sia alle attività automotive (+16% e 16,2 miliardi) sia ai servizi (+42% e 3,75 miliardi). La componente energia ha invece subito un calo del -12% (2,4 miliardi) e i proventi della vendita di crediti verdi sono scesi da 595 a 380 milioni.
Bene anche la redditività, tornata a crescere dopo alcuni trimestri negativi: l’Ebitda è migliorato del 30% a 3,7 miliardi e l’utile operativo del 136% a 941 milioni, per un margine raddoppiato al 4,2%. In crescita pure i profitti (+56% a 1,45 miliardi) e l’utile per azione, salito da 0,27 a 0,41 dollari, oltre le attese degli analisti (0,37). Indicazioni positive anche dal rendiconto finanziario, con flussi di cassa aumentati da 664 milioni a 1,44 miliardi e una liquidità salita da 36,9 a 44,7 miliardi.