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Sorpasso auto elettriche su termiche in Europa? Per Dataforce molto presto, nel 2030
Auto elettriche verso il sorpasso sulle termiche: saranno la maggioranza entro il 2030 secondo il Dataforce EU Vehicle Market Insights Report 2026
Auto elettriche verso il sorpasso sulle termiche: saranno la maggioranza entro il 2030 secondo il Dataforce EU Vehicle Market Insights Report 2026
La transizione ecologica nell’automotive europeo potrebbe compiersi prima del previsto. Secondo quanto emerge dal rapporto Dataforce EU Vehicle Market Insights Report 2026, i veicoli elettrici a batteria (BEV) diventeranno la principale tipologia di alimentazione per le autovetture passeggeri alla fine del decennio. Sebbene i motori endotermici tradizionali (ICE), in particolare i modelli a benzina, mantengano ancora la leadership, la loro quota di mercato è destinata a subire una costante e inesorabile flessione. Dataforce stima che le auto elettriche supereranno i propulsori a benzina e raggiungeranno oltre il 50% delle nuove immatricolazioni entro il 2031.
LE RAGIONI DELL’ACCELERATA VERSO L’ELETTRIFICAZIONE
Questa accelerata non è casuale, ma è guidata da una combinazione di fattori normativi ed economici. In primo luogo, la pressione esercitata dai sempre più stringenti obiettivi sulle emissioni di CO₂ stabiliti dai regolamenti comunitari impone ai costruttori una forte spinta verso l‘elettrificazione. Parallelamente, le politiche fiscali nazionali favorevoli alle auto aziendali giocano un ruolo determinante. A livello economico, si registra un continuo miglioramento del costo totale di proprietà (TCO – Total Cost of Ownership), che rende i veicoli elettrici progressivamente più competitivi e convenienti rispetto a quelli tradizionali lungo l’intero ciclo di vita utile, complice anche l’introduzione dell’ETS-2, il nuovo sistema europeo che imporrà una tassa sulle emissioni di CO2 direttamente sui carburanti, facendo progressivamente aumentare il prezzo di benzina e diesel alla pompa.
I PROGRESSI DELLA RETE INFRASTRUTTURALE
La traiettoria a lungo termine tracciata dagli analisti di Dataforce appare ormai definita: i continui progressi tecnologici in termini di autonomia delle batterie, velocità di ricarica e accessibilità economica dei veicoli consolideranno i BEV come la spina dorsale del mercato automobilistico europeo. Un tassello fondamentale è rappresentato dalla rete infrastrutturale: i punti di ricarica pubblici in Europa hanno superato il milione nel corso del 2025. Sebbene rimangano barriere a breve termine legate a una distribuzione geografica non uniforme delle colonnine e alle difficoltà di ricarica domestica in alcune regioni, il trend non si arresterà.
Durante questo periodo di transizione, le vetture ibride (HEV/PHEV) continueranno a svolgere un ruolo rilevante e di supporto per i consumatori, per poi raggiungere un livello di stabilizzazione man mano che l’elettrico puro diventerà la scelta predefinita sia per i privati sia per i canali flotta.
IL BOOM DEI VEICOLI COMMERCIALI ELETTRICI
Mentre le vetture passeggeri corrono verso le zero emissioni, lo scenario per i veicoli termici si indebolisce significativamente. Il diesel sta perdendo terreno a causa delle restrizioni alla circolazione urbana e dell’aumento dei costi del carburante. L’elettrificazione sta guadagnando terreno anche nei parchi auto aziendali, trainata dal comparto dei veicoli commerciali leggeri (LCV), dove la penetrazione dei furgoni elettrici è passata da circa il 6% del 2022 a oltre l’11% nel 2025, spinta soprattutto dalle esigenze delle consegne dell’ultimo miglio. Al contrario, l’adozione dell’elettrico nel segmento dei veicoli commerciali pesanti (HCV) si trova ancora in una fase embrionale, rallentata dalle necessità di carichi gravosi e lunghe percorrenze, mercati nei quali il gasolio mantiene temporaneamente una posizione dominante.

