Smart Concept #2 è un’auto vera: attacco del top manager alle microcar
La nuova Smart Concept #2 ridefinisce la mobilità urbana con 400 km di autonomia e un design che sfida le microcar
La nuova Smart Concept #2 ridefinisce la mobilità urbana con 400 km di autonomia e un design che sfida le microcar
Il ritorno di un’icona urbana passa per una netta distinzione di classe. Al Salone di Pechino 2026, Smart ha svelato la nuova Concept #2, un prototipo che segna il ritorno alle origini biposto del marchio, abbandonato dopo l’uscita di scena della fortwo, ma con una visione tecnologica radicalmente superiore. Il CEO Xiangbei Tong ha lanciato un messaggio inequivocabile durante il debutto, dichiarando che la #2 è un’auto vera, a differenza della pletora di piccole microcar elettriche economiche che attualmente affollano il mercato mondiale. Con una progettazione focalizzata sull’integrità strutturale, Smart punta a recuperare il trono del segmento micro-EV, offrendo prestazioni e qualità che i competitor non riescono a pareggiare, riferisce CarNewsChina.
Insomma, una macchina dalle dimensioni ridotte che si gioca la sua partita soprattutto contro i quadricicli: Tong sostiene che la proliferazione di veicoli basati su standard minimi abbia abbassato la percezione di valore della mobilità elettrica urbana. In questo contesto, la Smart #2 si pone come un’alternativa radicale: un’auto costruita su un’architettura dedicata (ECA) che integra criteri di sicurezza moderni, una gestione evoluta del pacco batteria e una dinamica di guida da automobile “vera”.
SMART CONCEPT #2: LA RIVOLUZIONE ELETTRICA E IL TARGET DI MERCATO
La strategia di Smart con la Concept #2 è chiara: elevare il concetto di citycar a un prodotto premium. Basata sulla nuova architettura dedicata ECA, la vettura promette un’autonomia di 400 km nel ciclo CLTC, un salto enorme rispetto ai 150 km della storica progenitrice. Il CEO Tong ha sottolineato che, dopo aver testato personalmente quasi tutti i modelli concorrenti, ha riscontrato una mancanza di dinamica e solidità. La #2 risponde a questi limiti offrendo una struttura robusta e una maneggevolezza urbana senza rivali, grazie a un raggio di sterzata inferiore a 7 metri che la rende imbattibile nel traffico caotico delle metropoli moderne.
DESIGN E TECNOLOGIA SENZA COMPROMESSI
Il design, curato dal Centro stile Mercedes-Benz, mantiene la classica silhouette con le ruote ai quattro angoli, ma introducendo elementi estetici futuristici. I fari a goccia, che integrano un segno “+” luminoso, e la carrozzeria in bianco matte con dettagli in oro, definiscono un’identità visiva distintiva. Nonostante la compattezza, l’interno non scende a compromessi. L’obiettivo è trasformare l’auto in un accessorio di lusso urbano. Dalle maniglie in stoffa alle coordinate GPS nascoste che celebrano le origini tedesche del brand, ogni dettaglio è studiato per trasmettere una sensazione di cura superiore.

PRESTAZIONI E DINAMICA DI GUIDA
Il cuore tecnico della #2 è progettato per garantire scatti brucianti, specialmente nella fascia di velocità da 0 a 50 km/h, ideale per muoversi agilmente tra i semafori. L’ingegneria del veicolo è stata ottimizzata per diverse condizioni stradali: la taratura delle sospensioni risulta più morbida per le strade urbane cinesi e più rigida per le necessità dei guidatori europei, garantendo un comfort adattivo. La ricarica è un altro punto di forza, con la tecnologia in corrente continua che permette di passare dal 10% all’80% in meno di 20 minuti, rendendo l’utilizzo quotidiano estremamente pratico e privo di stress.
IL FUTURO DEL BRAND E LA PRODUZIONE
Mentre il mercato dei micro-veicoli è saturo di opzioni low-cost, Smart sceglie di posizionarsi altrove. Il lancio del modello di serie è previsto per il Salone di Parigi nell’ottobre 2026. La Casa automobilistica si trova in una fase di navigazione delicata, con l’obiettivo di bilanciare le vendite internazionali.
La #2, tuttavia, rimane l’icona spirituale del marchio: con questa operazione, Smart non cerca solo di vendere una citycar, ma di affermare uno standard qualitativo che sfida apertamente i competitor cinesi, riaffermando il proprio primato nel cuore pulsante delle città europee e internazionali. Secondo China EV DataTracker, nel marzo 2026, la Smart #5 ha registrato 459 unità vendute in Cina, un aumento del 52,5% su base mensile ma un calo del 33,4% su base annua. Il modello detiene attualmente una quota del 26,7% del volume totale del marchio.