Robot umanoide Xpeng Iron per i concessionari auto: tutte le foto
Xpeng ha avviato la linea di produzione automatizzata per il robot umanoide Iron, preparando la produzione di massa entro fine anno e il lancio nel 2027
Xpeng ha avviato la linea di produzione automatizzata per il robot umanoide Iron, preparando la produzione di massa entro fine anno e il lancio nel 2027
La Cina accelera sulla robotica umanoide e XPeng porta Iron a un nuovo livello: dalla fase dei prototipi alla produzione industriale. Il costruttore cinese di veicoli elettrici intelligenti ha inaugurato a Guangzhou una linea dedicata alla produzione del suo “humanoid robot”, segnando un passaggio importante nella strategia dell’azienda, che punta a trasformarsi da produttore automobilistico a protagonista della Physical AI, l’intelligenza artificiale capace di agire direttamente nel mondo fisico. Il momento più significativo dell’inaugurazione è stato quello in cui un Iron, appena completato, ha lasciato autonomamente la linea di assemblaggio camminando sulle proprie gambe, riferisce CnEVPost.
ROBOT UMANOIDE XPENG IRON: COSA C’ENTRA L’AUTO
La nuova linea utilizza sistemi di produzione derivati dall’esperienza automobilistica di XPeng. Secondo l’azienda, oltre l’80% dei processi chiave è automatizzato, con l’impiego di robot industriali e sistemi intelligenti di movimentazione e assemblaggio. L’obiettivo è applicare alla robotica alcuni dei princìpi che hanno permesso all’industria auto di aumentare rapidamente i volumi, mantenendo sotto controllo qualità e costi.
PRIMA NEGLI SHOWROOM
La prima fase di commercializzazione sarà infatti accompagnata dall’utilizzo degli umanoidi direttamente all’interno dell’ecosistema della società (che vuole fare breccia anche in UE). I robot dovrebbero essere impiegati negli showroom come assistenti e dimostratori tecnologici e, parallelamente, negli ambienti aziendali e industriali. In questo modo XPeng potrà raccogliere dati sul comportamento in situazioni reali e migliorare progressivamente software, algoritmi e capacità operative.

IRON NELLE FABBRICHE AUTO? POSSIBILE STEP SUCCESSIVO
Nel tempo, XPeng potrebbe puntare anche all’impiego del robot negli ambienti industriali, comprese le proprie strutture produttive.
La prospettiva è interessante perché uno stabilimento auto è già un ambiente pensato per macchine e persone: corridoi, porte, postazioni di lavoro, strumenti e linee produttive sono progettati secondo dimensioni e procedure che un robot umanoide può potenzialmente utilizzare senza richiedere la completa riprogettazione dello stabilimento.
In questo scenario Iron potrebbe essere impiegato per attività ripetitive o fisicamente impegnative, come la movimentazione di componenti e altre mansioni industriali.

PRODUZIONE DI MASSA PER FINE 2026
La Casa mira alla produzione di massa entro la fine del 2026, con il lancio commerciale e le prime consegne previste nel 2027. La robotica umanoide è infatti ancora caratterizzata, in molti casi, da prototipi costosi e produzioni limitate. Costruire migliaia di macchine significa affrontare problemi completamente diversi: standardizzazione dei componenti, controllo delle tolleranze, affidabilità, manutenzione, tempi di assemblaggio e soprattutto riduzione del costo per unità.

PIATTAFORMA DI PHYSICAL AI
I tre chip Turing sviluppati da XPeng forniscono complessivamente una potenza di calcolo dichiarata teorica di 2.250 TOPS, cioè fino a 2.250 mila miliardi di operazioni al secondo dedicate ai calcoli dell’intelligenza artificiale.
L’umanoide deve vedere ciò che lo circonda, interpretare le istruzioni, comprendere la situazione e decidere come muoversi: dispone di 76 gradi di libertà, con 21 dedicati a ciascuna mano, elemento fondamentale per permettere movimenti più complessi e una maggiore capacità di manipolazione.

SCOMMESSA DI XPENG
L’azienda vuole sfruttare il patrimonio tecnologico accumulato nell’automotive (intelligenza artificiale, computer vision, sensori, sistemi di controllo, semiconduttori e produzione automatizzata) per entrare in un mercato nuovo.
La divisione robotica collegata a XPeng, attraverso Dogotix, ha raccolto circa 900 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione post-money superiore a 6,3 miliardi di dollari. Tra gli investitori figurano IDG Capital, Gaorong Ventures, Alibaba e Tencent.

ROBOT UMANOIDI: SFIDA A TESLA
Con Iron, l’azienda del Dragone entra in competizione diretta con Tesla anche sul terreno della robotica umanoide. Il riferimento è Optimus, il robot sviluppato dalla casa americana con l’obiettivo di portare gli umanoidi prima negli ambienti industriali e, in prospettiva, anche nelle abitazioni.
La sfida non riguarda però soltanto le caratteristiche dei robot, ma soprattutto la capacità di trasformare prototipi avanzati in prodotti realizzabili su larga scala. XPeng ha già inaugurato una linea dedicata a Iron e punta alla produzione di massa entro la fine del 2026, mentre la Casa di Musk sta portando avanti lo sviluppo e i test di Optimus. La partita si giocherà quindi sulla capacità di combinare autonomia, affidabilità, costi e volumi produttivi.