Produzione auto in Italia: i nuovi modelli in arrivo entro il 2027

La produzione di auto in Italia registrerà diverse novità nel corso dei prossimi anni con il coinvolgimento anche dei marchi Opel e DS

28 marzo 2022 - 19:30

La produzione di auto in Italia ha registrato un netto calo nel corso degli ultimi anni ma per i prossimi anni è in arrivo una netta inversione di tendenza, almeno stando ai piani di Stellantis. Il gruppo, nato dalla fusione tra PSA e FCA, è il riferimento assoluto della produzione automotive italiana e prepara per i prossimi anni l’arrivo di diversi nuovi modelli inediti da realizzare negli impianti dislocati nel nostro Paese. Il nuovo piano industriale di Stellantis non è stato descritto nei dettagli. Le linee guida sono chiare ed un report di Automotive News ci anticipa alcuni dei progetti in arrivo nel corso dei prossimi anni. Per il futuro, la produzione italiana a marchi storici del nostro Paese, come Alfa Romeo, Maserati, Ferrari e Lamborghini. Contestualmente, però, altri brand di Stellantis inizieranno a produrre in Italia.

PRODUZIONE AUTO IN ITALIA: LE NOVITA’ DEL 2022

Il 2022 sarà un anno molto importante per la produzione di auto in Italia. In questa primavera, infatti, prenderà il via la produzione dell’Alfa Romeo Tonale, realizzato nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco. Contestualmente, è attesa la partenza del Maserati Grecale, nuovo SUV entry level della gamma del Tridente che entrerà in produzione nello stabilimento di Cassino. Nel corso dei prossimi mesi, inoltre, Maserati sarà ancora protagonista con l’avvio della produzione della nuova generazione di Maserati GranTurismo, a Mirafiori, e della MC20 Cabrio, a Modena. Da notare, inoltre, che Ferrari ha in programma il lancio del nuovo Ferrari Purosangue, modello inedito destinato ad introdurre la casa di Maranello nel segmento dei SUV. Lamborghini presenterà l’erede dell’Aventador.

OPEL E DS SOSTERRANNO LA PRODUZIONE DI AUTO IN ITALIA NEI PROSSIMI ANNI

Le ultime informazioni sui piani di Stellantis anticipano la volontà dell’azienda di portare in Italia la produzione di modelli Opel (disponibili sul mercato britannico con il brand Vauxhall) e DS. I marchi ereditati da PSA realizzeranno nuovi modelli nello stabilimento di Melfi. Nel sito lucano, dove oggi vengono prodotte le Jeep Compass e Renegade oltre che la Fiat 500X, sul finire del 2025 prenderà il via la produzione della DS 9 Crossback, modello a ruote alte destinato a diventare la nuova ammiraglia del brand francese. Dal 2025, invece, toccherà alla Opel/Vauxhall Insignia. Per lo stabilimento di Melfi ci saranno altri due modelli. Si tratta dell’erede della DS 7 Crossback e di un nuovo modello Lancia, un crossover di segmento C che dovrebbe essere proposto con il nome di Lancia Aurelia. I quattro modelli in arrivo nello stabilimento di Melfi saranno realizzati sulla nuova piattaforma Medium, destinata a veicoli full-electric di segmento C e D. Lo stabilimento di Melfi sarà, quindi, la sede di produzione di:

– DS 9 Crossback a partire da fine 2024

– Opel/Vauxhall Insignia a partire da inizio 2025

– DS 7 Crossback entro il 2026

– Lancia Aurelia entro il 2027

PRODUZIONE AUTO IN ITALIA: LE ALTRE NOVITA’ DEI PROSSIMI ANNI

La produzione auto in Italia continuerà ad essere legata a doppio filo al segmento del lusso con Maserati, Ferrari e Lamborghini che hanno già definito ambiziosi piani di crescita. Tra il 2023 e il 2025, in particolare, Maserati porterà al debutto le nuove generazioni di GranCabrio, Quattroporte e Levante. Tutti e tre i modelli dovrebbero essere realizzati nello stabilimento di Mirafiori che ha assorbito le risorse produttive del sito di Grugliasco, oramai avviato alla chiusura. Ferrari, dopo il Purosangue, continuerà a puntare su soluzioni elettrificate fino all’arrivo della prima Ferrari elettrica, attesa sul mercato per il 2025. Per quanto riguarda Lamborghini, invece, fino al 2025 sono in arrivo diverse novità. Da notare, invece, che Alfa Romeo potrebbe sostituire le attuali Giulia e Stelvio con nuove generazioni. E’ previsto anche il debutto, dal 2027, di un SUV Alfa Romeo di segmento E.

LE NUOVE GENERAZIONI DI ALCUNI MODELLI “ITALIANI” SARANNO PRODOTTI ALL’ESTERO

L’arrivo di nuovi modelli e di brand come DS e Opel sarà accompagnato anche dall’uscita di scena di modelli che, da anni, vengono prodotti in Italia. Per il futuro, infatti, l’erede della Fiat Panda non sarà prodotta in Italia. La nuova generazione della city car di casa Fiat sarà realizzata in uno degli stabilimenti dell’Europa dell’est di Stellantis (come Kragujevac, in Serbia, o Trnava, in Repubblica Ceca). Anche la Jeep Renegade “saluterà” l’Italia. La nuova generazione dovrebbe entrare in produzione in uno stabilimento del gruppo in Spagna. Un destino analogo riguarderà anche l’erede della Fiat 500X che potrebbe non essere più prodotta in parallelo all’attuale “sorella” Renegade. Anche per la Compass non ci sarà più spazio a Melfi. La nuova generazione potrebbe essere realizzata al di fuori dei confini italiani.

NON SOLO AUTO: LA PRODUZIONE DI BATTERIE PER AUTO ELETTRICHE IN ITALIA

Il passaggio alle auto elettriche sarà accompagnato dall’avvio della produzione di batterie in Italia. Stellantis ha recentemente confermato il progetto della Gigafactory di Termoli. Lo stabilimento molisano sarà al centro di un programma di riconversione (attualmente produce motori a benzina e cambi) che porterà alla nascita di una fabbrica di batterie la cui produzione sarà, probabilmente, fortemente collegata allo stabilimento di Melfi dove l’azienda realizzerà quattro elettriche. In Italia ci saranno altre Gigafactory. Oltre all’impianto di Stellantis, infatti, è in partenza anche il progetto di Italvolt con la riqualificazione dell’ex stabilimento Olivetti di Scarmagno, in Piemonte. Anche il Gruppo Volkswagen, di cui fa parte Lamborghini, ha aperto all’ipotesi di una Gigafactory italiana da realizzare in Emilia-Romagna.

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