Gigafactory Stellantis-Italvolt: produzione batterie EV in Italia

Il futuro della produzione automotive in Italia è legato alle gigafactory per le EV con Stellantis e Italvolt che hanno già progetti avviati

22 marzo 2022 - 13:30

La crescente diffusione delle auto elettriche e la progressiva elettrificazione di tutto il settore delle quattro ruote andranno, inevitabilmente, a modificare gli equilibri del sistema produttivo legato al mondo automotive portando alla nascita di Gigafactory per la produzione di batterie. Questo programma di trasformazione andrà ad influenzare, in modo significativo anche le attività produttive italiane. Attualmente, il fulcro delle attività della produzione italiana è rappresentato dagli stabilimenti di Stellantis. Il gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA ha già confermato importanti investimenti futuri per siti nazionali ma anche avviato diversi tagli, sia alle strutture produttive che al personale (con programmi di uscite anticipate per ridurre la forza lavoro). Un importante punto di riferimento della produzione futura del settore automotive italiano sarà rappresentato dalle Gigafactory, nome con cui sono indicati gli stabilimenti per la  produzione di batterie per auto elettriche.

IL PRESENTE DELLA PRODUZIONE EV IN ITALIA IN ATTESA DELLE GIGAFACTORY

Attualmente, gli impianti di produzione di batterie non sono ancora attivi in Italia, anche se i progetti futuri non mancano di certo. L’Italia è ancora indietro nella produzione dedicata al settore delle auto elettriche anche se uno dei modelli più venduti in Europa è realizzato nel nostro Paese. Si tratta della Fiat 500 Elettrica. La city car, presentata nel corso del 2020, è costruita nello stabilimento di Mirafiori rappresentando il primo progetto a zero emissioni realizzato in Italia. In questi ultimi due anni, dal debutto della 500, gli impianti italiani si sono concentrati sull’ibrido con modelli plug-in come le Jeep Renegade e Compass, realizzati a Melfi, e il nuovo Alfa Romeo Tonale, realizzato a Pomigliano d’Arco. Nello stabilimento di Termoli, invece, vengono realizzati motori benzina elettrificati per diversi modelli Stellantis. Tra le ibride ci sono anche le Ferrari SF90 e 488 GTB già in produzione a Maranello.

IL FUTURO DELLA PRODUZIONE EV IN ITALIA: MASERATI AL CENTRO DEI PROGETTI

La produzione di auto si sposterà, sempre di più, verso le auto elettriche. Anche gli impianti di produzione italiani del mondo delle quattro ruote si concentreranno sulle attività legate al mondo EV. A guidare questa transizione verso l’elettrico sarà Maserati. Il marchio del Tridente è destinato a diventare il punto di riferimento della produzione elettrica in Italia con la sua gamma Folgore che comprenderà, già nel 2023, la nuova GranTurismo, realizzata a Mirafiori, e il Grecale, realizzato nello stabilimento di Cassino. Entro il 2025 tutti i modelli in gamma di Maserati avranno una variante elettrica. Tra i progetti elettrici confermati per l’Italia c’è anche quello che vede la realizzazione di una nuova famiglia di veicoli elettrici nello stabilimento di Melfi. Stellantis prevede la realizzazione di quattro modelli da realizzare sulla nuova piattaforma Medium pensata per veicoli di segmento C e D. Il debutto avverrà non prima del 2024-2025.

LA GIGAFACTORY DI TERMOLI: PROGETTO CHIAVE PER STELLANTIS

Per sostenere il suo programma di elettrificazione, Stellantis punta a realizzare almeno cinque Gigafactory per una capacità complessiva di oltre 260 GWh. Gli stabilimenti saranno pronti entro il 2030. Tre di questi saranno realizzati in Europa. I primi due (uno in Francia e uno in Germania) sono già stati avviati da una joint venture di PSA con TotalEnergies che ha portato alla nascita di Automotive Cells Company (ACC). Il consorzio, dallo scorso anno, comprende, oltre Stellantis e TotalEnergies, anche Mercedes-Benz e punta a raggiungere una capacità produttiva di almeno 120 GWh entro il 2030. La Gigafactory italiana di Stellantis sarà realizzata a Termoli. Lo stabilimento molisano, attuale sede di produzione di motori e cambi, sarà oggetto di un programma di riconversione che lo renderà un punto di riferimento della produzione di batterie. Il progetto è ancora in fase di definizione e potrà contare sui fondi del Pnrr con il Governo che darà un sostegno alla riconversione. Fonti sindacali hanno confermato che la Gigafactory di Termoli è in dirittura d’arrivo. Il Mise ha confermato il raggiungimento dell’accordo con Stellantis per i finanziamenti al progetto della Gigafactory. La conferma è stata data oggi, in occasione del FORUMAutoMotive, dal viceministro Pichetto Fratin: “La questione Gigafactory di Termoli è ormai definita, manca solo l’ufficialità con la firma di Daimler, socio del consorzio Acc di cui fa parte Stellantis”.

LE ALTRE GIGAFACTORY ITALIANE: PROGETTO ITALVOLT

L’impianto di Termoli non sarà l’unica Gigafactory italiana. A contribuire alla produzione di batterie per auto elettriche e, quindi, alla riconversione della filiera produttiva del settore automotive sarà Italvolt che ha già presentato il progetto della nuova Gigafactory che sarà realizzata nell’area dell’ex stabilimento Olivetti di Scarmagno, in Piemonte. Secondo quanto rivelato da Italvolt, lo stabilimento sarà pronto per il 2024 e potrà contare su di un’estensione di 300 mila metri quadrati. Complessivamente, l’impianto impiegherà circa 3 mila addetti con una capacità produttiva che, a regime, raggiungerà i 45 GWh all’anno. Nel progetto è prevista anche la realizzazione di un reparto dedicato ad attività di ricerca e sviluppo.

LA TERZA GIGAFACTORY ITALIANA: IPOTESI VOLKSWAGEN

C’è una terza ipotesi per il futuro della produzione di batterie in Italia. Il Gruppo Volkswagen è alla ricerca di aree giuste per realizzare sei nuove Gigafactory entro il 2030 in modo da sostenere l’ambizioso programma di elettrificazione già avviato. Tra i progetti attualmente in fase di valutazione ci sarebbe anche quello di realizzare una Gigafactory in Italia. A confermarlo è stato Markus Duesmann, CEO di Audi, a IlSole24Ore. Il gruppo tedesco è presente in Italia con gli impianti di produzione di Lamborghini e Ducati, attività fortemente radicate sul territorio italiano e, in particolare, in Emilia-Romagna. Proprio nella regione potrebbe nascere un impianto di produzione di batterie. Quest’impianto ricoprirebbe un ruolo chiave per sostenere il piano di elettrificazione dell’intero gruppo tedesco. Non c’è ancora una decisione definitiva ma il terzo impianto di produzione di batterie per auto elettriche in Italia è un’opportunità.

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