Polestar bannata dagli USA: la Casa vittima delle norme anti-cinesi Polestar 4

Polestar bannata dagli USA: la Casa vittima delle norme anti-cinesi

Polestar non ha ottenuto l'autorizzazione per la Connected Vehicle Rule. La normativa americana sui veicoli connessi mette fuori gioco il marchio

 

Polestar non ha ottenuto l'autorizzazione per la Connected Vehicle Rule. La normativa americana sui veicoli connessi mette fuori gioco il marchio

26 Giugno 2026 - 12:55

Anche Polestar, nonostante l’anima svedese, è vittima delle severissime norme anti-cinesi vigenti negli USA: la Casa automobilistica specializzata in auto elettriche di proprietà di Geely non ha infatti ottenuto l’autorizzazione legata alla Connected Vehicle Rule, la normativa statunitense che per motivi di sicurezza nazionale vieta l’importazione e la vendita nel Paese di veicoli connessi sviluppati o forniti da soggetti legati a Cina o Russia. Curiosamente Volvo, nata svedese come Polestar ma diventata poi cinese sempre sotto Geely, ha ottenuto invece il via libera.

CHE COS’È LA CONNECTED VEHICLE RULE

La Connected Vehicle Rule è una normativa emanata nel 2025 dal Bureau of Industry and Security del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. L’obiettivo è impedire che veicoli connessi contenenti hardware o software provenienti dalla Cina o dalla Russia possano rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale. In pratica, la norma:

  • vieta l’importazione e la vendita negli USA di veicoli connessi che integrano determinati Vehicle Connectivity Systems (moduli cellulari, Wi-Fi, Bluetooth, telematica, ecc.) o software per la guida automatizzata sviluppati o forniti da soggetti legati a Cina o Russia;
  • si applica ai veicoli passeggeri con massa inferiore a circa 4,5 tonnellate;
  • introduce il divieto sul software a partire dai veicoli Model Year 2027 e quello sull’hardware dal Model Year 2030.

La logica della normativa è che un’auto connessa raccoglie grandi quantità di dati (posizione, percorsi, immagini, diagnostica) e può ricevere aggiornamenti da remoto. Secondo il governo statunitense, componenti controllati da aziende soggette alle leggi cinesi o russe potrebbero essere utilizzati per attività di spionaggio o, nel peggiore dei casi, per interferire con il funzionamento dei veicoli.

È tuttavia importante non confondere questa norma con le iniziative americane sui Connected Vehicles in ambito sicurezza stradale (V2X, Vehicle-to-Everything), che promuovono la comunicazione tra veicoli e infrastrutture per ridurre gli incidenti. La Connected Vehicle Rule riguarda invece principalmente sicurezza nazionale, cybersecurity e controllo della supply chain.

IL NO A POLESTAR DAGLI USA

Per il momento Polestar potrà continuare a vendere negli USA i Model Year precedenti al 2027 fino a esaurimento scorte, ma la decisione delle Autorità statunitensi rischia di spingere molti potenziali acquirenti a rinunciare all’acquisto, anche se la Casa sino-svedese ha garantito che continuerà a fornire assistenza sul mercato americano. La scure di Washington colpisce soprattutto la Polestar 3, l’unico modello che Polestar produce negli Stati Uniti, nello stabilimento della Carolina del Sud, per poi esportarlo in Europa. Resta adesso da capire cosa intenderà fare Polestar (e Geely) della produzione USA.

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POLESTAR TRANQUILLA: STATI UNITI MERCATO DI NICCHIA, LE VENDITE SI FANNO ALTROVE

La reazione di Polestar alla decisione americana sembra comunque tranquilla, considerando che per il marchio quello statunitense è (era) un mercato di nicchia e pertanto non sono previsti grossi scossoni sui volumi di vendita. Sarà in ogni caso contento Elon Musk, che si è sbarazzato di un temibile rivale per Tesla. Essere amici e finanziatori di Trump porta sicuramente dei vantaggi.

Nel primo trimestre 2026, il 94% delle vendite di Polestar è rappresentato invece da mercati extra-USA, con l’Europa principale motore di crescita (con una quota pari all’80% delle consegne) e progressi interessanti nel Sud-est asiatico, in Europa orientale, in America Latina e in Canada.

Sul fronte prodotto, presto arriverà la Polestar 5, una seconda versione della Polestar 4 debutterà entro fine anno, l’attesissima Polestar 7 sarà prodotta in Europa e nel 2027 vedremo pure la nuova generazione della Polestar 2.

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