Immatricolazioni auto Italia febbraio 2026: +14%, un altro mese positivo
Immatricolazioni auto nuove in Italia a febbraio 2026: +14% e quasi 160 mila registrazioni, anche il secondo mese dell'anno è positivo
Immatricolazioni auto nuove in Italia a febbraio 2026: +14% e quasi 160 mila registrazioni, anche il secondo mese dell'anno è positivo
Prosegue la ‘ripresina’ del mercato dell’auto in Italia: secondo l’analisi di Dataforce su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2/3/2026, le immatricolazioni di febbraio 2026 hanno fatto registrare un ottimo +14,34% sullo stesso mese dell’anno scorso, portando il computo annuale a +10,45% sul 2025. Occorre dire che, come a gennaio, un contributo determinante è arrivato dal noleggio a breve termine. Tuttavia, contrariamente al mese scorso, stavolta anche il canale dei privati ha chiuso in positivo. Di nuovo molto bene elettriche e plug-in hybrid, che insieme valgono ormai il 16% del market-share.
IMMATRICOLAZIONI AUTO A FEBBRAIO 2026: +14,34%
Dunque, a febbraio 2026 in Italia si sono immatricolate 159.011 autovetture nuove contro le 139.064 di febbraio 2025, con un aumento di 19.947 unità (+14,34%). Come anticipavamo, il canale dei privati ha chiuso il mese con un positivo +9,46%, un buon risultato atteso da tempo ma decisamente lontano dallo straordinario rendimento del noleggio a breve termine (+106,93%), che ha peraltro ha bissato l’exploit di gennaio. Molto bene anche concessionarie e case auto (+24,92%), benino le società (+4,28%), mentre il noleggio lungo termine ha finito il mese praticamente in pari (+0,49%).
Restano ovviamente lontani i numeri pre-pandemia: le 299.373 immatricolazioni del primo bimestre 2026 perdono ancora il 12,9% rispetto allo stesso periodo del 2019.
Con 159.011 immatricolazioni, quello di quest’anno è risultato comunque il miglior febbraio dopo il Covid, un dato decisamente beneaugurante. Inoltre in tutto il 2025 solo il mese di marzo ha avuto numeri maggiori.
AUTO NUOVE A FEBBRAIO 2026: MESE TOP PER ELETTRICHE E PLUG-IN
Le immatricolazioni auto per alimentazione, sempre secondo l’elaborazione di Dataforce su dati del MIT, hanno visto la solita batosta per le auto a benzina (-12,17%) e diesel (-19,29%). Viceversa c’è stato un nuovo boom delle BEV con 12.635 immatricolazioni (+82,17% su febbraio 2026) e market share al 7,95%.
Ancora più strabiliante il risultato delle plug-in hybrid: a febbraio +101,33% e 7,91% di market share. Forse sono gli effetti della nuova tassazione sulle auto aziendali in fringe benefit. Complessivamente, le vetture elettrificate (BEV + Plug-in) hanno raggiunto una quota mercato del 15,86% (15,32% nel primo bimestre)
Per il resto, mese in netta crescita anche per le full hybrid (+40,00%) e per le mild hybrid benzina (+38,20%). In calo invece mild hybrid diesel (-0,28%) e, di parecchio, il Gpl (-43,09%).

TOP 5 AUTO NUOVE IN ITALIA A FEBBRAIO 2026
Per quanto riguarda infine le auto più vendute in Italia a febbraio 2026, considerando solamente gli acquirenti privati Fiat Panda, Leapmotor T03 (un vero exploit, forse ancora sull’onda lunga degli incentivi auto 2025), Toyota Aygo X, Toyota Yaris Cross e Dacia Duster si sono piazzate ai primi 5 posti. La Panda, anche se ora dovremmo chiamarla Pandina, è prima anche nelle auto-immatricolazioni e nel noleggio lungo termine, mentre nel noleggio a breve termine si è imposta la Renault Captur e nelle società la BYD Seal U.
Tra i marchi, a febbraio 2026 Fiat ha mantenuto la leadership in Italia con 21.981 vetture guadagnando il 44,39%, grazie alle buone performance non solo della Pandina ma anche della Grande Panda, balzata al terzo posto assoluto (cioè considerando tutti i canali di vendita) dei modelli più venduti. Bene pure Renault (+33,77%), Audi (+27,65%), MG (+19,84%) e Opel (+32,36%). Ancora un brutto capitombolo per Dacia (-39,94%), spiegato probabilmente dall’attesa per l’arrivo in concessionaria delle nuove versioni della Sandero.
Per quanto riguarda i nuovi marchi, a febbraio il colosso cinese BYD è entrato trionfalmente nella top-15 con 4.110 immatricolazioni, mettendosi alle spalle nomi storici come Opel, Skoda, Nissan, Hyundai, Kia e tanti altri. Gran balzo anche di Omoda che ha immatricolato ben 2.067 unità, ma la prestazione top del mese è di Leapmotor con 5.006 modelli venduti (quasi certamente sono state consegnate buona parte delle vetture prenotate con gli incentivi).
Per la cronaca, le 5 auto elettriche più vendute a febbraio 2026 sono state Leapmotor T03 (4.776), BYD Dolphin Surf (698), Citroen e-C3 (627), Dacia Spring (452) e Tesla Model Y (411). La plug-in hybrid bestseller BYD Seal U con 1.371 unità.
Infine, con riferimento ai gruppi automobilistici, a febbraio 2026 bene Stellantis (+27,66%), grazie al più volte citato exploit di Leapmotor e ai buoni numeri di Fiat e Opel, e Volkswagen (+15,25%), trascinata da Audi e Seat. Malino invece il gruppo Renault (-13,09%), che paga la défaillance di Dacia. Interessanti i risultati del gruppo cinese Chery che tra Jaecoo e Omoda ha incamerato 2.960 immatricolazioni contro le 523 di appena un anno fa.