Fiat Panda addio: ora ha un nuovo nome (e meno cavalli)

Fiat Panda addio: ora ha un nuovo nome (e meno cavalli)

Addio alla Panda: adesso la citycar più amata dagli italiani si chiama ufficialmente Fiat Pandina. Ma non è l'unica novità

 

Addio alla Panda: adesso la citycar più amata dagli italiani si chiama ufficialmente Fiat Pandina. Ma non è l'unica novità

7 Ottobre 2025 - 13:30

È ufficiale, la Fiat Panda non esiste più. Da alcuni giorni il sito Fiat.it ha definitivamente cambiato il nome della Panda hybrid in Pandina, forse per distinguerla in maniera più netta dalla Grande Panda. In realtà Pandina non è un nome inedito perché era stato già usato per identificare la versione più accessoriata e ‘aggressiva’ della Panda, ma adesso l’appellativo si applica a tutti gli allestimenti. La modifica del naming non è però l’unica novità: la nuova Pandina ha pure perso un po’ di potenza.

DA FIAT PANDA A FIAT PANDINA

Dunque, non chiamatela più Fiat Panda, come eravamo abituati a fare dal lontano 1980, anno del debutto della citycar più amata dagli italiani. Ora a tutti gli effetti è Fiat Pandina, disponibile in tre diversi allestimenti, Pop, Icon e Cross, tutti con motore mild-hybrid 1.0 GSE da 65 CV.

Rispetto alla versione base, la Pandina Cross (ossia quella che fino a poco fa era l’unica ‘Pandina’) vanta in più cerchi Style di 15” bicolore, luci diurne a led, barre portatutto longitudinali, sistema multimediale con schermo touch di 7″ con Apple Carplay e Android Auto, comandi radio al volante, sensori pioggia e crepuscolare, sedile posteriore unico abbattibile, 5 posti, 3 poggiatesta posteriori, sedile guida regolabile in altezza, specchi retrovisori elettrici sbrinabili, vetri privacy, abbaglianti automatici e cruise control.

Allestimenti Fiat Pandina

FIAT PANDINA: NUOVO NOME E MENO POTENZA

Come abbiamo anticipato, il cambio di nome non è l’unica novità che riguarda il modello un tempo conosciuto come Panda. Con la nuova omologazione si sono pure persi 5 cavalli, passando dai precedenti 70 ai 65 CV del motore FireFly 1.0 litri 3 cilindri mild- hybrid, come peraltro è già accaduto con la 500 Hybrid.

Il propulsore mild-hybrid rilascia adesso 112 grammi di CO₂ per chilometro e consuma mediamente 5 litri di benzina ogni 100 km. La coppia massima è di 92 Nm a 3.250 giri al minuto, mentre la velocità massima si attesta a 158 km/h. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 14,1 secondi.

Comunque niente paura: nonostante la riduzione di potenza, le prestazioni restano adeguate all’uso urbano e locale di un’auto pensata per muoversi agevolmente nel traffico e nei centri abitati.

IL FUTURO DELLA FIAT PANDINA

Il leggero ritocco al motore è in ogni caso trascurabile rispetto all’attesa della nuova generazione della Panda (ops, Pandina) che è già stata confermata, anche se per vederla occorrerà aspettare un bel po’. Secondo i piani di Stellantis, infatti, la Fiat Pandina del futuro arriverà entro la fine del decennio, forse già nel 2028. La vettura sarà prodotta sempre a Pomigliano su una nuova piattaforma STLA-SMALL e sarà molto diversa dal modello attuale sia esteticamente che tecnicamente, mantenendo tuttavia le stesse dimensioni.

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