Immatricolazioni auto Italia: -5% a luglio 2025, ancora un calo

Immatricolazioni auto Italia: -5% a luglio 2025, ancora un calo

Immatricolazioni auto nuove in Italia a luglio 2025: -5,19% e poco più di 119 mila registrazioni, è il dato peggiore dell'anno

 

Immatricolazioni auto nuove in Italia a luglio 2025: -5,19% e poco più di 119 mila registrazioni, è il dato peggiore dell'anno

1 Agosto 2025 - 18:00

Nessun cenno di vita dal mercato auto in Italia con le immatricolazioni che anche a luglio 2025 registrano un calo, stavolta del -5,19% rispetto allo stesso mese del 2024, portando il dato complessivo annuale a -3,74%. Secondo l’analisi di Dataforce su fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ACI dell’1/8/2025, sono crollate soprattutto le alimentazioni tradizionali, come benzina, diesel e gpl, mentre ibrido, elettrico e soprattutto plug-in hanno mostrato buone performance. Considerato che ad agosto il mercato è praticamente fermo per via delle vacanze, dovremo attendere i dati di settembre, quando peraltro dovrebbero partire i nuovi incentivi per le auto elettriche, per vedere se ci sarà un’inversione di tendenza.

IMMATRICOLAZIONI AUTO A LUGLIO 2025: -5,19%

Dunque, a luglio 2025 in Italia si sono immatricolate 119.081 autovetture nuove contro le 125.602 di luglio 2024 (-5,19%). Il canale dei privati ha inciso praticamente da solo sul calo delle immatricolazioni con un pessimo -13,28%, mentre società (+8,45%), noleggio a lungo termine (+8,09% grazie all’exploit delle cosiddette captive, ovvero i noleggiatori controllati dalle case auto), noleggio a breve termine (+12,28%) e concessionarie e case auto (+7,71%) hanno tutte chiuso in positivo.

Restano ovviamente lontanissimi i numeri pre-pandemia: a luglio 2019, infatti, furono registrate 153.418 autovetture. Significa che da allora lo stesso mese ha perso circa 34 mila vetture (-28,83%).

Ma non solo: con 119.081 immatricolazioni, luglio è risultato nettamente il peggior mese del 2025 e ha di pochissimo sopravanzato il dato del 2021, quando però il Paese stava faticosamente uscendo dalla fase più critica del Covid. Sono numeri che riflettono impietosamente le enormi difficoltà del mercato dell’auto in Italia.

AUTO NUOVE A LUGLIO 2025: BENE LE ELETTRICHE MA IL BOOM È DELLE PLUG-IN

Come detto, le immatricolazioni auto per alimentazione, sempre secondo l’elaborazione di Dataforce su dati del MIT, hanno visto la solita batosta per le auto a benzina (-22,22%) e diesel (-27,06%), a cui stavolta si è aggiunto l’ondivago Gpl (-15,48%). Bene invece le alimentazioni più ecologiche: dopo la battuta d’arresto di giugno, causata dal confronto impari con il periodo degli incentivi 2024, le BEV sono tornate a marciare racimolando un ottimo +35,16% su luglio 2024 che porta il dato annuale (gennaio – luglio) al +28,93% con una quota mercato del 5,19%.

Perfino migliore il risultato delle plug-in hybrid (+82,60% e 7,46% di market share), che dall’inizio del 2025 hanno visto incrementare le immatricolazioni di oltre 20 mila unità (+60,08%). Forse si fanno sentire gli effetti della nuova tassazione sulle auto aziendali in fringe benefit. Mese in crescita anche per full-hybrid (+10,91%), mild-hybrid benzina (+3,13%) e mild-hybrid diesel (+1,66%).

Immatricolazioni auto nuove luglio 2025

TOP 5 AUTO NUOVE IN ITALIA A LUGLIO 2025

Per quanto riguarda infine le auto più vendute in Italia a luglio 2025, considerando solamente gli acquirenti privati Dacia Sandero, Fiat Panda, Dacia Duster, Toyota Yaris Cross e Toyota Yaris occupano i primi 5 posti, anche se la vettura Fiat è prima considerando tutti i canali di vendita. La Panda vince in particolare nel noleggio lungo termine e nelle auto-immatricolazioni, mentre nel noleggio a breve termine è prima, a sorpresa, la MG ZS e nelle società la Mercedes GLC.

Tra i marchi, a luglio 2025 Fiat ha mantenuto la leadership in Italia con 11.434 vetture guadagnando il 7,70%, anche se nel computo annuale perde più del 10%. In un quadro generale abbastanza desolante si salvano BMW (+5,72%), Mercedes-Benz (+8,60%), MG (+11,73%), Skoda (+6,67%) e pochi altri. Mese positivo anche per marchi di nicchia come Alfa Romeo e Cupra. Il colosso cinese BYD viaggia ancora su numeri bassi ma in 12 mesi è comunque passato da 609 a 11.531 registrazioni (aggregato gennaio – luglio), vendendo più di marchi storici come Lancia, Mini, Volvo, Mazda e Seat. Invece le Leapmotor vendute a luglio sono state solo 371. Sempre peggio Tesla che ha racimolato l’ennesimo segno meno:  il computo annuale segna adesso -34,72%.

Infine, con riferimento ai gruppi automobilistici, male Stellantis a luglio 2025 (-12,22%) con le sole Fiat, Alfa Romeo, Citroen e, udite udite, Maserati a portare un po’ di acqua al mulino. Mese pessimo pure per il gruppo Renault (-15,60%), mentre Volkswagen ha limitato i danni contenendo le perdite al -5,46%. Interessanti i risultati del gruppo cinese Chery che tra Jaecoo e Omoda ha incamerato 1.410 immatricolazioni.

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