Ferrari Luce, altro che flop: obiettivi di vendita raggiunti in soli due mesi

Ferrari Luce, altro che flop: obiettivi di vendita raggiunti in soli due mesi

Stando a indiscrezioni, il leggendario costruttore italiano avrebbe già piazzato, in poche settimane, la produzione del 2026: grazie anche al boom in Cina

 

Stando a indiscrezioni, il leggendario costruttore italiano avrebbe già piazzato, in poche settimane, la produzione del 2026: grazie anche al boom in Cina

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30 Luglio 2026 - 12:32

Un Cavallino più Rampante che mai si prende la sua rivincita contro le critiche asperrime sulla Ferrari Luce. In due mesi, i target di vendita della prima elettrica di Maranello sono già stati centrati, stando a indiscrezioni del Financial Times per ora non commentate dalla Casa. Quindi, in 60 giorni, piazzati 500 esemplari, tanti quanti previsti nel 2026 intero (un’altra voce su cui l’azienda non si è espressa). A fare da traino c’è anzitutto la Cina, dai grandi poli tecnologici come la Silicon Valley. Quindi, lì dove le BEV già hanno preso piede, la macchina italiana sta sfondando.

FERRARI LUCE: IDEA GIUSTA

La Luce è un’auto a quattro porte e cinque posti progettata dagli ex designer di Apple Jony Ive e Marc Newson attraverso il loro studio LoveFrom. Non è una supercar, come ribadisce Elctreck. È una Ferrari per la famiglia, e questo da solo è bastato a far scattare i puristi, ma ha comunque le prestazioni di un bolide.

Secondo Scott Sherwood, analista indipendente specializzato nei marchi di lusso, il leggendario costruttore modenese ci ha visto giusto: “Il marketing e la conoscenza del cliente di Ferrari sono di un livello superiore rispetto a molti dei suoi concorrenti“.​

Per il futuro, in base a ulteriori illazioni, Maranello punta a 2.500 esemplari della Luce entro il 2030, viaggiando al ritmo di 600 unità l’anno: il 5% delle vendite complessive del Cavallino.

PESSIMA ACCOGLIENZA

Parlavamo di rivincita. Perché? Appena la Ferrari ha presentato la Luce, si è scatenata una brutale ondata di critiche sul design (con tanto di sfottò) e un prezzo di partenza di 550.000 euro che colloca il veicolo elettrico vicino al vertice della gamma Ferrari. La macchina è stata lanciata a Roma il 25 maggio e l’accoglienza è stata pessima.

Le azioni erano scese del 6% nei giorni intorno alla presentazione (per poi risalire). L’ex capo della Ferrari Luca di Montezemolo si è spinto fino a dire ai media italiani che l’azienda dovrebbe “almeno togliere il cavallino rampante“.

Ferrari Luce, altro che flop obiettivi di vendita raggiunti in soli due mesi

IN ATTESA DI NOTE UFFICIALI

Le consegne non inizieranno prima di ottobre. L’azienda ha dichiarato che fornirà un aggiornamento sull’accoglienza della Luce sul mercato durante i risultati semestrali di oggi. Già a maggio, il CEO Benedetto Vigna aveva affermato che l’auto stava “accumulando ordini” sia da parte di clienti esistenti che nuovi, con il portafoglio esteso verso la fine del 2027.

COMUNQUE, È UN’ELETTRICA SERIA

Al di là delle polemiche, sotto la disputa sullo stile si cela un veicolo elettrico serio. E alla fine conta solo il giudizio di chi carezza il sogno di comprarla: stando a questo, per adesso è un capolavoro. Ferrari non aveva bisogno che piacesse a tutti: “servono” poche centinaia di persone con mezzo milione da spendere, e le ha trovate in meno di due mesi.

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