Revisione auto, si torna a parlare di aumenti: quanto pagheremo nel 2027? Revisioni auto

Revisione auto, si torna a parlare di aumenti: quanto pagheremo nel 2027?

Scopri le ultime notizie sulla revisione auto e il possibile aumento di prezzo nel 2027. La tariffa del controllo potrebbe salire a quasi 90 euro

 

Scopri le ultime notizie sulla revisione auto e il possibile aumento di prezzo nel 2027. La tariffa del controllo potrebbe salire a quasi 90 euro

6 Novembre 2026 - 17:40

Alla fine l’annunciato aumento del costo della revisione auto non è mai veramente scattato nel corso del 2026, con la tariffa per i controlli nelle officine autorizzate che è rimasta bloccata a 79 euro circa (l’importo può variare di pochi decimali a seconda del fornitore del servizio PagoPA). Ma nel 2027 c’è il rischio di non essere altrettanto fortunati: c’è infatti la concreta possibilità che l’importo aumenti fino a 90 euro.

CHI DEVE FARE LA REVISIONE NEL 2027?

Tempi e scadenze delle revisioni autovetture sono regolati dall’articolo 80 del Codice della Strada, composto da ben 17 commi.

Quello relativo alle automobili è il comma 3, che dispone “per le autovetture, per gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t e per gli autoveicoli per trasporto promiscuo, la revisione entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni”.

Limite che scende a un anno (comma 4) per “i veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove compreso quello del conducente; gli autoveicoli destinati ai trasporti di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t; i rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t; i taxi; le autoambulanze; i veicoli adibiti a noleggio con conducente; i veicoli atipici”.

Alla luce di ciò, sono soggetti a revisione periodica ogni 4 e poi ogni 2 anni:

  • i veicoli per trasporto persone con fino a 8 posti a sedere oltre il conducente (categoria M1);
  • i vicoli per trasporto merci con massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate (categoria N1);
  • i rimorchi con massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate (categorie O1 e O2).

– Di conseguenza nel 2027 devono essere revisionati:

  • i veicoli M1, N1, O1 e O2 immatricolati nel 2023 (entro il mese di rilascio della carta di circolazione);
  • i veicoli M1, N1, O1 e O2 revisionati l’ultima volta nel 2025 (entro il mese corrispondente all’ultima revisione).

Sono invece soggetti a revisione annuale i seguenti veicoli:

  • veicoli per trasporto persone con più di 8 posti a sedere oltre il conducente (categorie M2 e M3)
  • veicoli per trasporto merci con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate (categorie N2 e N3);
  • rimorchi per trasporto merci o persone, o per alloggiamento, con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate (categorie O3 e O4).

– Pertanto nel 2027 devono essere revisionati:

  • i veicoli M2, M3, N2, N3, O3 e O4 immatricolati nel 2026 (entro il mese di rilascio della carta di circolazione);
  • i veicoli M2, M3, N2, N3, O3 e O4 revisionati l’ultima nel 2026 (entro il mese corrispondente a quello dell’ultima revisione).

Per non sbagliare, ricordiamo che i termini della scadenza vanno sempre calcolati dalla data dell’ultima verifica che appare sul certificato di revisione.

REVISIONE AUTO: TARIFFE ATTUALI

La revisione può essere effettuata presso gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (solo mezzi pesanti), oppure presso le officine private autorizzate. Le officine autorizzate possono revisionare sia i veicoli leggeri che i veicoli pesanti (massa > 3,5 t) purché destinati al trasporto di merci non pericolose o non deperibili.

La tariffa delle revisioni eseguite direttamente presso le sedi della Motorizzazione è di 45,00 euro.

La tariffa delle revisioni eseguite nelle officine private autorizzate è invece di 79,02 euro, così ripartiti:

  • 54,95 euro: costo della revisione;
  • 12,09 euro: Iva al 22%;
  • 10,20 euro: diritti Motorizzazione;
  • 1,78 euro: costo bollettino PagoPA (come detto, l’importo del bollettino può variare di pochi decimali a seconda del fornitore del servizio).

Revisione auto

REVISIONE AUTO: QUANTO POTREBBE COSTARE NEL 2027

Nel 2025, l’emendamento 7.0.1 al Decreto Milleproroghe 2024 ha disposto l’adeguamento della tariffa base della revisione auto a decorrere dal 1° gennaio 2026, rivalutandola di 9,18 euro come recupero Istat del periodo 2021-2025. Ricordiamo che la tariffa attuale di 54,95 euro (al netto di Iva, diritti e bollettino) risale proprio al 2021. Con l’adeguamento, la tariffa sarebbe arrivata a costare, includendo tutti i costi accessori, all’incirca 90 euro.

Ma l’approvazione dell’emendamento non bastava da solo per introdurre definitivamente l’aumento. Serviva infatti la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale MIT-MEF con il regolamento delle nuove tariffe. Tuttavia il decreto si è bloccato per motivi ignoti nei meandri del ministero dell’Economia e non è mai stato emanato.

Adesso sembra però che l’iter potrebbe riprendere. Il Governo infatti, nel bocciare la formulazione iniziale di un ordine del giorno presentato dalla deputata di Fratelli d’Italia Gaetana Russo, che prevedeva un aumento del 15% della tariffa attualmente in vigore, avrebbe invece accolto una formulazione diversa che lo impegna a concludere l’iter dell’adeguamento tariffario stabilito nel 2025, arenatosi da mesi al MEF. Novità in merito sono attese nelle prossime settimane.

Ciò significa che portando il costo della revisione a 64,13 euro per via del potenziale rincaro di 9,18 euro rispetto agli attuali 54,95, e calcolando Iva, diritti Motorizzazione e costo bollettino, l’importo complessivo salirebbe dal 2027 a circa 89,95 euro.

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