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4 cose che cambieranno radicalmente l’auto nei prossimi 5 anni

I prossimi 5 anni saranno decisivi alla trasformazione del parco auto europeo: ecco quali sono i 4 trend su cui si fonda l’industria automobilistica in Europa

9 settembre 2019 - 13:32

Il nuovo Parlamento europeo appena costituito ha una grande responsabilità sul futuro dell’industria automobilistica. Norme e direttive non possono non tenere conto di cosa e come sta cambiando l’auto e quali sono i trend che influenzeranno il successo dei Costruttori al 2025. L’appello arriva dall’Associazione europea dei Costruttori di Auto che mette in chiaro subito i 4 cambiamenti dell’auto da non sottovalutare per tutelare l’industria auto europea.

COMPETENZE E INFRASTRUTTURE PER LE NUOVE AUTO

La sicurezza e l’efficienza delle auto sono alla base della ZeroVision, il traguardo di zero morti per incidenti stradali. I sistemi di sicurezza sono sempre più sofisticati ma non sempre la loro importanza è compresa dall’utente. Secondo ACEA è importante uno studio migliore degli incidenti stradali in tutta Europa per definire strategie efficaci sulla sicurezza. Le emissioni ridotte passano per un piano chiaro di limitazione della CO2, con riferimento a quanto succede begli Stati Uniti e in Cina. Ma secondo l’ACEA bisogna costruire un meccanismo ben calibrato per diverse competenze e formazione richieste per la produzione, manutenzione e riciclaggio dei veicoli elettrici. Sai come si smaltisce oggi una batteria al litio e quanto costa? Ne parliamo qui.

LE FUTURE AUTO CONNESSE MA SPERIMENTALI

La connettività delle auto è un ponte verso le auto a guida autonoma e per molti rappresenta un rischio più grande delle auto elettriche. Secondo l’ACEA, l’Europa ha un grande potenziale nello sviluppo di tecnologie per trasporti intelligenti (ogni anno vengono investiti oltre 57 miliardi di euro in R&D). Ma manca la spinta normativa affinché tecnologie già collaudate siano diffuse sulle auto di massa. Adottare una strategia orientata al consumatore è secondo l’ACEA fondamentale oltre a definire un chiaro programma di implementazione delle tecnologie digitali (V2X).

NORME E LIMITI DIVERSI SULLE AUTO

L’industria auto non può ignorare i nuovi modelli di business legati a nuove esigenze di mobilità degli utenti. Secondo l’ACEA è fondamentale creare condizioni di mercato favorevoli per non limitare la scelta degli utenti. Significa che imporre l’utilizzo di una tecnologia prima di assicurarsi che tutti possano accedervi diventa limitativo per l’innovazione e la libera scelta. Le norme in questo avranno un ruolo chiave come i piani europei di incentivi finanziari e non. Non in tutti i Paesi ad esempio ci sono ecotasse sulla CO2, e gli incentivi sulle auto elettriche non sono uguali per tutti.

LE STRATEGIE EUROPEE INFLUENZANO L’INDUSTRIA AUTO

Ad oggi l’industria automobilistica rappresenta il 7% del PIL europeo. Le politiche europee sull’esportazione e l’accesso alle materie prime hanno un importante influenza sull’innovazione tecnologica. Basta pensare alle cosiddette terre rare per le auto elettriche. Secondo l’ACEA è importante che l’Europa definisca una strategia “originale” senza ispirarsi ad altri. L’incoraggiamento ad adottare norme e direttive armonizzate a livello globale e la tutela della competitività dell’industria auto europea condizioneranno i cambiamenti futuri dell’auto nei prossimi anni.

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