Marchionne: "Siamo forti anche da soli?. Bluff o scala reale?

Dopo averlo fatto con gli analisti, l'AD di Fiat-Chrysler rasserena i dealer americani. Intanto sarebbe pronto a raddoppiare gli impegni in Ferrari

31 agosto 2015 - 17:34

Fca e Sergio Marchionne continuano ad essere protagonisti nell'espansione globale del Gruppo, nelle nuove strategie che la regolano e negli attriti con i marchi concorrenti. L'Amministratore Delegato non guarda indietro e rassicura i dipendenti in merito al futuro, contando sulla validità del prodotto e il rilancio dei marchi.

NESSUN TIMORE – Come un capitano coraggioso Sergio Marchionne guida la sua nave per mari a volte burrascosi, ma intrepido guarda avanti e non teme alcuna scelta. Si potrebbe raccontare così, in poche parole, la figura e il carisma di Marchionne alla guida di Fca (ecco la classifica dei costruttori di auto più ricchi); una conduzione “senza se e senza ma”, sempre decisa e coraggiosa. Ultimo esempio di quanto detto e riportato dal Wall Street Journal, sono le dichiarazioni fatte in presenza di 7000 dipendenti a Las Vegas (Nevada): “Fiat Chrysler Automobiles può sopravvivere anche senza convolare a nozze con un gruppo del settore”. Un'affermazione che racchiude tanto di quanto successo nei mesi scorsi, durante i quali l'A.D. ha cercato di sigillare un accordo con un altro gruppo per meglio competere sul mercato. Questa operazione però non è andata a buon fine, pertanto il manager italo – canadese sembra non volerne più parlare, convinto di poter competere da solo e con successo.

VERITA' O BLUFF? – Marchionne ci ha abituato con il tempo a sorprese inaspettate, o a cambiamenti di rotta improvvisi, perfino a dichiarazioni “al limite” del consentito in circostanze e tempi “pericolosi”. Pertanto è lecito domandarsi se stavolta questa affermazione così improvvisa e decisa è guidata da pura verità o nasconde piani segreti. Ad ogni modo, senza approfondire e fidandoci della bontà di quanto affermato dall'A.D., la situazione di Fca dà ragione a Marchionne: a Las Vegas ha presentato alcuni degli ultimi modelli che saranno commercializzati a breve oltre a progetti particolari (un minivan ibrido) e tre Jeep che testimoniano la scalata del marchio. I tre suv comprendono un crossover, un Grand Wagoneer, che andrà a dare battaglia alla Land Rover e la prossima generazione di Jeep Wrangler. Inoltre la famiglia Fiat è sempre più rappresentata dalla gamma “cresciuta” di 500, che sta conquistando i favori di molti paesi nel mondo, mentre Alfa Romeo è il marchio conduttore che porterà nuova linfa a tutto il Gruppo e nuova vita al Marchio del Biscione, grazie alla nuova Giulia e ai modelli che verranno. Un grande fine anno e un 2016 di rinascita spetta poi a Maserati, che per Fca sta acquisendo la stessa importanza di Ferrari. Tutti i modelli prodotti in Italia, dalla GranTurismo alla GranCabrio, fino alla sesta generazione di Quattroporte e alla nuova Ghibli, vedranno il debutto su nuovi mercati, come ad esempio quello indiano.

IN FERRARI ALTRO INCARICO – Altro marchio altra notizia, ancora non ufficializzata, un po' da “voce di corridoio”, ma neppure smentita e comunque sempre con protagonista l'A.D. di Fca. Sembra infatti che Sergio Marchionne possa subentrare ad Amedeo Felisa in Ferrari, ricoprendone il ruolo di Amministratore Delegato; a riferirlo è stata l'agenzia americana Bloomberg, secondo quanto suggerito da fonti anonime. Felisa, che ha iniziato la sua esperienza in Ferrari nel 1990, ha 68 anni e a fine 2015 andrà in pensione; ha il merito di aver guidato il rilancio industriale e tecnologico della Ferrari, seguendo lo sviluppo di tutte le vetture Gt e portando grandi novità sulle vetture di Maranello, come la trazione integrale (sulla FF) e l'ibrido (su “LaFerrari”). Nel 2008 ha ricevuto la nomina ad Amministratore Delegato di Ferrari. Aspettiamo ulteriori notizie, di sicuro non ci stupiremmo se Marchionne dovesse assumere l'ennesimo incarico; dopo tutto per Ferrari è un momento cruciale (qui la conferma della futura Dino) e il manager italo – canadese non disdegna il comando in solitaria.

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