Mercato auto Europa: ad aprile Spagna e Italia guidano le vendite
Le immatricolazioni sono positive per l'ennesima volta e arrivano a 1 milione e 300 mila unità, complice un buon clima di fiducia
Le immatricolazioni sono positive per l'ennesima volta e arrivano a 1 milione e 300 mila unità
Le immatricolazioni sono positive per l'ennesima volta e arrivano a 1 milione e 300 mila unità, complice un buon clima di fiducia
La lunga serie dei mesi positivi si arricchisce di una nuova puntata, quella di Aprile. Siamo alla numero 32 e questo aprile 2016 riporta il Vecchio Continente ai volumi del 2008.
NUMERI CHE SI METTONO IN LUCE I dati diffusi da ACEA, e che come di consueto si riferiscono al complesso dei Paesi dell'Unione europea dei 28 più i 4 dell'EFTA , dicono che ad aprile le immatricolazioni delle automobili ammontano a 1.318.820 unità, in rialzo del 9% rispetto allo stesso mese del 2015 (il mercato Europa è stato positivo anche a marzo: +5,7%). Anche il primo quadrimestre è in positivo: i volumi immatricolati sono arrivati a 5.251.757 unità, che equivalgono ad un + 8,3% rispetto al periodo gennaio-aprile 2015. Il commento di Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA, non può quindi che essere improntato all'ottimismo: “questo aprile è il trentaduesimo mese consecutivo di crescita per l'Europa dell'automobile e il miglior aprile, in termini di volumi, dal 2008. Guardando ai 5 mercati più grandi spiccano la Spagna e l'Italia mentre la Francia chiude a +7,9%, la Germania a +5,6% mentre il Regno Unito (+ 4,4%) tira un po' il fiato dopo un marzo da record. Il mercato europeo sta quindi recuperando dopo la crisi, grazie anche al miglioramento del clima di fiducia di consumatori e imprese. Contributi importanti vengono anche dalle campagne delle Case e dei concessionari, dalla bontà dei nuovi modelli e dall'interesse suscitato dalle nuove tecnologie, con particolare riferimento a quelle che contribuiscono ridurre i consumi”.
GEMELLE DELLO SPRINT Due sono, in particolare, i mercati che spiccano: l'Italia e la Spagna. Del nostro Paese si è detto diffusamente nel post dedicato al mercato Italia nell'aprile 2016 a + 11,5% e qui possiamo aggiungere che i prezzi del carburante in Italia hanno avuto, in aprile, andamenti diversi: aumentano la benzina (+2,4%) e il gasolio per autotrazione (+1,4%) mentre scendono dello 0,3% gli altri carburanti, trainati dal ribasso del GPL. Le marche italiane hanno totalizzato ad aprile, 89.590 immatricolazioni in Europa (+ 13,6%), con una quota di mercato salita al 6,7% dal 6,5% di un anno fa. In positivo, nel mese, Fiat (+14.0%), Jeep (+21,8%), Lancia/Chrysler (+15,6%) mentre appare in calo Alfa Romeo (- 1,4%). Nel quadrimestre le immatricolazioni delle marche italiane arrivano a 353.942 unità, in rialzo del 15,6% al 2015 e con una penetrazione che sale al 6,7% dal 6,3% di un anno fa. I dati della Spagna sono ancor più positivi: le 100.281 immatricolazioni di aprile (+21,2%) portano il primo quadrimestre 2016 a 385.775 unità (+10,3%). Vari sono i fattori che incidono positivamente sugli acquisti: la facilità di accesso al credito, il calo della disoccupazione, i benefici dei Plan PIVE (giunti all'edizione 8), le iniziative commerciali di concessionari e Case e una maggior disponibilità di reddito grazie alla riforma fiscale e alla discesa dei tassi di interesse dei mutui. Questi numeri portano poi alla conferma della chiusura d'anno a 1,1 milioni di unità. Balzo in avanti per le ibride ed elettriche, arrivate al 2,5% del mercato grazie a 8.467 auto ibride (+60%) e 1.534 auto elettriche (incluse plug-in ed extended range,+187%).
CRESCITA GENERALIZZATA In Francia, ad aprile, si sono avute 182.863 immatricolazioni che equivalgono al + 7,1%, un incremento leggermente inferiore a quello del quadrimestre, chiuso al + 7,9% . Il mercato dell'usato, dopo un 2015 eccezionale, mostra segni di rallentamento: +1,5% ad aprile, + 2,8% nei primi 4 mesi del 2016. Dall'inizio dell'anno, le vendite delle diesel scendono al 52,3% (erano al 58,9% nel 2015), le auto a benzina arrivano al 43,6% (erano al 37,3%) mentre quelle alternative sono il 4,2% del mercato: 20.841 ibride e 8.123 auto elettriche mentre quelle a gas e a bioetanolo sono appena 376. In Germania si sono avute 315.921 immatricolazioni ad aprile (+8,4%), un incremento superiore a quello del quadrimestre, pari al +5,6%; i primi 4 mesi sono comunque i migliori dal 2009 e permettono di ipotizzare un totale di 3,3 milioni di immatricolazioni nell'anno. Le ibride sono state 14.115 e le elettriche si sono attestate a 2.936 nel quadrimestre, arrivando all'1,7% del mercato. Si segnala il prossimo inizio (a giugno) del piano di incentivi che spingerà la Germania verso il milione di elettriche circolanti entro il 2020. Positivo anche il mercato inglese: 189.505 immatricolazioni ad aprile (+ 2%) mentre il primo quadrimestre chiude a 961.285 unità (+4,4%). La crescita di aprile è trainata dalle flotte (+6,1%) e dalle vetture aziendali (+2,8%), che compensano la flessione degli acquisti privati (-2,5%). Le vetture a benzina salgono del 3,4% ad aprile, le diesel calano leggermente (-0,6%) e le auto ad alimentazione alternativa hanno un'ottima performance, crescendo del 26,8% fino ad un market share del 3,4% (2,7% un anno fa).