Mercato auto Italia: ad aprile rallenta ma con un positivo 11,5%

Anche se la fiducia dei consumatori scende, il mercato italiano di aprile si conferma positivo. FCA continua la sua corsa e cresce più del mercato

4 maggio 2016 - 17:28

Si apre il secondo trimestre dell'anno e la crescita continua, anche se ad un ritmo meno impetuoso: + 11,5%. Conferme arrivano da FCA mentre alcuni marchi – come Audi, BMW, Mini e Suzuki – hanno una marcia in più.

ANCORA CON IL SEGNO “+” I dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti parlano chiaro: anche aprile 2016 si è chiuso in positivo, crescendo dell'11,5% rispetto allo stesso mese del 2015 (marzo era andato meglio). Il mercato italiano totalizza 166.966 immatricolazioni di automobili, con un consuntivo del primo quadrimestre che si attesta a 687.021 unità, il 18,6% in più rispetto agli i stessi mesi del 2015. Aurelio Nervo, Presidente di ANFIA, commenta così questi dati: “Bisogna tornare al 2009 per avere un aprile con volumi superiori a quelli del mese appena concluso, il quarto consecutiva con una crescita doppia cifra. E' il ventitreesimo incremento consecutivo per l'Italia, con le vendite ai privati in progressione positiva da luglio 2014 e che hanno chiuso il 2015 a +18% (arrivando al 62% del totale) e il primo trimestre 2016 a ben il +30%. Un contributo importante è sicuramente arrivato dalle campagne promozionali delle Case, proseguite anche ad aprile 2016, ma anche l'introduzione di nuovi, interessanti modelli e la ripresa del Paese sono stati importanti. Il buon andamento della domanda di automobili ha innescato una spirale positiva che ha portato la produzione del comparto auto a crescere del 65% nel 2015 e di un altro 31% nel solo primo bimestre 2016”.

ALTALENA ENERGETICA Parlando del clima di fiducia dei consumatori, l'indice calcolato dall'ISTAT (base 2010=100) ad aprile è leggermente diminuito, passando da 114,9 di marzo 114,2 mentre l'indice composito del clima di fiducia delle imprese aumenta apprezzabilmente, salendo da 100,2 a 102,7. Peggiorano sia il saldo relativo sull'opportunità di acquisto di beni durevoli (scende a -36 da -28), sia il saldo delle intenzioni future di spesa per questi beni (passa a -70 da -64). In discesa anche le intenzioni di acquisto dell'autovettura (passano a -165 da -163) ed è perciò lecito attendersi, per i prossimi mesi, un certo rallentamento del mercato. Analizzando le immatricolazioni in base all'alimentazione, ad aprile le diesel hanno rappresentato il 54,2% del mercato, scendendo rispetto al mese precedente (56,1%); positive invece le auto a benzina, salite al 35,7% contro il 34,2% di marzo, quelle a GPL (5,7% contro 5,4% a marzo) e anche quelle a metano, a quota 2,6% contro il 2,5% di marzo; stabili all'1,8% le ibride e le elettriche.

TRICOLORE E PICCOLI SUV Le marche nazionali (leggi com'è andato il mercato Europa nel marzo 2015) crescono leggermente più del mercato, dato che le loro 48.963 immatricolazioni equivalgono ad un +12,1% e portano il loro share al 29,3 % (era il 29,2% un anno fa) mentre nel quadrimestre i volumi arrivano a 200.735 unità (+ 21,3%) e fanno crescere la quota di mercato dal 28,6% di un anno fa al 29,2%. Altalenante l'andamento dei marchi FCA: crescono Fiat (+10,13%), Lancia/Chrysler (+25,48%) e Jeep (+23,60%) mentre Alfa Romeo scende dell'1,84% ma si mantiene positiva nel quadrimestre. Considerando gli altri marchi Ferrari cresce del 100% e Lamborghini del 228,6% ma con volumi molto piccoli (23 unità); in calo del 10,74% Maserati. Degni di nota, fra i marchi con più di 1500 unità immatricolate, i risultati di Audi (+17,08%), BMW (+25,54%), Mercedes (+ 18,72%), Mini (+ 23,54%) e Suzuki (+ 22,02%). La Top Ten generale di aprile conferma il primato della Fiat Panda, la più venduta in Italia anche nel quadrimestre, seguita da Lancia Ypsilon e dall'inossidabile Fiat Punto. A seguire la Renault Clio, e 2 Volkswagen, la Golf e la Polo mentre al settimo posto c'è la Fiat 500X. Chiudono la Fiat 500L, la Fiat 500 e la Ford Fiesta. Restringendo i dati alle sole auto diesel la top ten cambia molto, con la 500X al comando, seguita dalla Clio e dalla frizzante Jeep Renegade. Quarta è la Panda, quinta la Nissan Qashqai e sesta la Golf mentre la 500L è settima. Le ultime 3 posizioni sono monopolizzate da SUV: si tratta della Renault Captur, della Dacia Duster e della Hyundai Tucson.

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