Italiani indisciplinati in auto: 1 su 2 non rispetta il Codice della strada

Automobilisti sempre più indisciplinati, uno studio mette risalto i vizi capitali degli italiani al volante, su tutti i limiti di velocità infranti

14 aprile 2017 - 10:00

Quante volte durante il giorno ci capita di assistere a manovre pericolose e infrazioni commesse dagli automobilisti che ci viaggiano attorno? Tante, e quante ne commettiamo, magari per distrazione o indolenza, quando siamo al volante? Una indagine condotta da Quixa fa emergere un dato preoccupante circa il rispetto delle norme del Codice della Strada da parte degli automobilisti italiani. Il risultato è sorprendente, scopriamolo assieme!

DIFFUSA ABITUDINE AI COMPORTAMENTI ERRATI E PERICOLOSI Una ricerca promossa dalla compagnia assicurativa Quixa sul tema della sicurezza stradale ha messo a nudo i comportamenti degli automobilisti italiani. Nonostante il 72% degli intervistati abbia dichiarato di rispettare rigidamente tutte le norme e prescrizioni del Codice della Strada, andando più a fondo e analizzando i singoli comportamenti adottati al volante si scopre una realtà ben diversa e decisamente preoccupante. Un italiano su due commette frequenti e reiterate violazioni, anche gravi alle norme che regolano la circolazione nel nostro Paese (Hai idea di quanto le distrazioni incidono sulla nostra guida? Leggi qui) .

LIMITI DI VELOCITA' E CINTURE POSTERIORI, QUESTI SCONOSCIUTI Il mancato uso delle cinture di sicurezza sul divano posteriore e lo scarso rispetto dei limiti di velocità sembrano essere i peccati capitali degli automobilisti italiani. Secondo la ricerca sono il 50% i nostri connazionali che ammettono di non fare uso della cintura di sicurezza quando occupano i sedili posteriori; sono ben il 51% quelli che dichiarano di infischiarsene dei limiti di velocità, infrangendoli ripetutamente, mettendo così in pericolo se stessi e gli altri automobilisti (Sapevi che 3 italiani su 10 hanno il piede pesante sull'acceleratore?).

BAMBINI IN PERICOLO E PARCHEGGIO SELVAGGIO Preoccupante è la percentuale degli italiani che prende alla leggera la sicurezza dei bambini in auto (Leggi qui perché è importante usare i seggiolini in auto), il 41% degli intervistati riconosce di non seguire sempre in maniera scrupolosa le norme prescritte per il trasporto dei minori, mettendone a rischio l'incolumità (Scopri qui i 10 errori da evitare con i seggiolini per bambini). Il 30% invece dichiara di parcheggiare fuori dagli spazi consentiti, alimentando così una delle principali cause della congestione del traffico nelle nostre città. Lascia poco convinti la percentuale di coloro che ammettono di utilizzare il telefono cellulare o lo smartphone senza vivavoce o auricolare, appena il 23,5%. Per finire la classifica dei vizi al volante, il 23% del campione sorpassa anche quando è vietato farlo e il 17% non indossa la cintura di sicurezza quando siede al posto di guida.

CHI TRASGREDISCE E DOVE LO FA L'interessante ricerca ha tracciato i profili degli indisciplinati e la loro disposizione geografica in base al tipo di infrazione. Il rischio alla guida sembra essere una prerogativa maschile e giovanile, il 57% degli uomini e il 45% delle donne ammettono di infrangere i limiti di velocità, le percentuali passano al 26% e al 19% per quanto riguarda i sorpassi azzardati, le signore invece sembrano più propense a non far uso delle cinture di sicurezza. Ad essere più spericolati sono i giovani fino a 44 anni, dai dati della ricerca arriva la conferma che i guidatori più maturi sono anche i più prudenti. La geografia sembra cambiare i comportamenti al volante; al Nord si violano maggiormente i limiti di velocità e la distanza di sicurezza, al Centro e al Sud è più diffuso il mancato uso della cintura di sicurezza, sia per i conducenti che per i passeggeri.

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