Guidare distraendosi: 8 persone su 10 fanno troppe cose in auto

Quando siamo alla guida siamo distratti da tanti stimoli tecnologici e non ci neghiamo neppure uno spuntino, il multitasking al volante è pericoloso

11 ottobre 2016 - 10:00

Gli automobilisti contemporanei si rivelano quanto mai pericolosamente attivi e indaffarati alla guida; un'indagine globale, svolta in 17 diversi Paesi, da LeasePlan Mobility Monitor svela le nostre attitudini multitasking al volante: si mangia, si beve, si leggono le mail e si scrivono messaggi sui social network. Scorrendo i dati dello studio è interessante vedere come tra le varie generazioni di automobilisti cambiano le attività collaterali alla guida, scopriamole assieme!

TROPPI DISTRATTI ALLA GUIDA Un campione di 4.000 automobilisti selezionati in 17 distinte nazioni è stato intervistato nel 2015 relativamente alle attività che sono soliti svolgere durante la conduzione di un veicolo. Il risultato? Oltre 8 drivers su 10 (81%) sono “multitasking” alla guida, si impegnano quindi in altre attività, sfruttando i tempi morti degli spostamenti e, ovviamente, a discapito della sicurezza stradale (Sapevi di Drive to Zero, la campagna USA per ridurre gli incidenti mortali?).Distrarsi anche per qualche secondo da ciò che avviene attorno al veicolo in movimento si traduce in una guida, seppur breve, alla cieca, con i rischi che è facile immaginare. Rispetto all'indagine svolta nel 2014 la situazione è leggermente migliorata, due anni fa gli automobilisti irrequieti erano l'84%.

FASCE PIU' GIOVANI SOCIAL ADDICTED Il campione sottoposto a indagine è stato classificato per generazioni: Generazione Y i nati dal 1982 al 1999, Generazione X i nati dal 1965 al 1981 e Generazione Baby Boomers i nati dal 1946 al 1964. Le Generazioni X e Y risultano essere quelle iperattive, soprattutto per quanto riguarda le distrazioni tecnologiche (Scopri quanto tempo dedichiamo alle distrazioni in auto); il 36% degli X è solito inviare messaggi di testo quando è al volante, mentre la maggior parte dei Baby Boomers sembrano scarsamente interessati da questa pratica, la quale impegna solo il 6% dei “maturi”. A scrivere messaggi sono più impegnate le donne che gli uomini, il 37% contro il 19%; i messaggini hanno surclassato anche il make-up nel traffico, pratica alla quale sembra ancora legato il 9% delle donne della Generazione X.

IN AUTO COME AL BAR E SI FUMA PURE Un'abitudine che sembra accomunare tutte le generazioni è il bere in auto (non è stato specificato cosa, ma speriamo acqua e bibite analcoliche); si dissetano al volante il 33% della Generazione X, il 48% della Generazione Y e il 26% dei Baby Boomers. Mangiano durante gli spostamenti gli automobilisti più giovani, il 33% degli Y, mentre riposano le mandibole i Baby Boomers, appena il 6% si sfama a bordo. Per quanto riguarda il fumare nell'abitacolo i maturi sembrano poco interessati, appena l'8%, insistono invece gli X e gli Y, rispettivamente il 25% e il 21%.  Per tutte le generazioni è invece l'uso del telefono cellulare, il 76% degli intervistati ha ammesso di telefonare e rispondere alle chiamate durante la guida; un terzo del campione, il 35%, afferma di non sapere se sia più importante la propria auto o il proprio telefono/smartphone (Incredibile, negli USA 1 multa ogni 3 minuti per il cellulare alla guida).

OCCORRE INFORMARE E SENSIBILIZZARE Sui rischi e sull'impatto sociale delle abitudini multitasking degli automobilisti si è pronunciato Gavine Eagle, direttore commerciale LeasePlan Italia: “Il comportamento alla guida può avere un enorme impatto sulla sicurezza dei driver e sui costi della flotta, in termini di numero di incidenti e sui premi assicurativi. Multitasking e conseguente distrazione alla guida sono tra le cause principali di incidenti stradali”. Per il manager il cambiamento è possibile solo con il supporto di una intensa comunicazione e sensibilizzazione nei confronti degli automobilisti.

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