Hyundai-Kia: nuova fabbrica e un piano da 3.1 miliardi negli USA

Hyundai Kia verso una nuova fabbrica e ingenti investimenti negli USA, per i vertici asiatici è programmato ma lo zampino di Trump sembra evidente

18 gennaio 2017 - 9:30

L'amministrazione Trump continua a registrare gli effetti positivi della politica protezionistica in favore dell'industria statunitense. La prospettiva di veder penalizzata l'importazione con un pesante dazio sembra fare decisamente leva sulle Case costruttrici; dopo FCA, Ford e Toyota anche il gruppo coreano Hyundai Kia sembra piegare il capo e decide di concentrare i propri futuri investimenti sul territorio nordamericano. Entro i prossimi 5 anni gli attuali investimenti Hyundai saranno incrementati del 50%, fino al raggiungimento di un budget di 3.1 miliardi di dollari; secondo i vertici della Casa asiatica si tratta di investimenti già programmati e non forzati dalla linea dura di Trump.

BUDGET ALTO PER L'AMERICA A PRESCINDERE DA TRUMP La minaccia di penalizzare l'importazione di autovetture prodotte in Messico con una tassa praticamente insostenibile sta facendo convergere negli Stati Uniti investimenti miliardari da parte delle case costruttrici, le quali, certamente a malincuore, dovranno in parte rinunciare alla manodopera a basso costo e alle agevolazioni finora godute sul territorio messicano (Leggi qui come BMW invece è sprezzante della minaccia del dazio). Come anticipato in apertura i brand che rivestono un ruolo di rilievo sul mercato nordamericano hanno rapidamente accolto “l'invito” presidenziale; nonostante il direttore esecutivo Hyundai Chung Jin-Haeng, secondo quanto riportato da Reuters, ha negato che il piano d'investimenti negli USA sia stato influenzato dalle scelte politiche della Casa Bianca, bensì deriva dall'aumento della domanda sul mercato a Stelle e Strisce.

NEGLI USA PER LA RICERCA DRIVERLESS Entro i prossimi 5 anni la Casa coreana aprirà un nuovo stabilimento di produzione e aumenterà del 50% gli investimenti finora fatti nel Nuovo Mondo. Parte della spesa è destinata agli impianti esistenti, saranno potenziati e riattrezzati, e verrà promossa la ricerca sulle auto a guida autonoma, l'intelligenza artificiale e altre tecnologie innovative (Scopri quanto ha deciso di investire FCA negli Stati Uniti). Riguardo la nuova fabbrica nordamericana Chung ha specificato che sarà uno stabilimento dedicato alla produzione di modelli ad alto margine e per i quali la richiesta è forte, quindi SUV e veicoli premium come la Hyundai Genesis.

SCELTE AZZARDATE PER GLI ANALISTI Le intenzioni della Casa coreana non sono però state giudicate in maniera particolarmente positiva dagli analisti economici. Per Ko Tae-Bong, analista auto di Hi Investiment & Security gli investimenti Hyundai faranno sicuramente piacere a Trump, ma rappresenta una scelta ad alto rischio per il costruttore. Le vendite negli USA potrebbero avere un'impennata ma a scapito di quelle globali del Gruppo asiatico. Lo scorso anno Hyundai e Kia hanno già registrato un calo del 2% nelle vendite globali combinate, il primo segno meno in quasi due decenni (Leggi qui perché Hyundai perde terreno sui mercati emergenti e come intende risollevarsi).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Trump – Biden: tasse e incentivi auto al centro delle elezioni USA 2020

Consiglio acquisto crossover: budget fino a 15.000 euro

Radiazione auto

Bollo auto non pagato: sanzioni, interessi e radiazione