Ford, in arrivo i sensori che rilevano i bimbi dimenticati in auto

Accordo di Ford con Flex per auto che capiscono se ci sono bimbi dimenticati nell'abitacolo. I sensori biometrici capiranno se il guidatore è stanco

12 maggio 2017 - 19:10

Le condizioni fisiche dei passeggeri di un'automobile vanno sempre tenute sotto controllo: l'ambiente non è confortevole come una casa e l'atto stesso del viaggiare è fonte di stress e stanchezza accelerate. Il guidatore, poi, va tenuto ancora più sott'occhio perché sottoposto ad un ulteriore sforzo psicofisico che rischia di comprometterne le capacità alla guida (leggi che uno studio trova che quando si è stanchi è come guidare ubriachi). Un altro tipo di passeggero va però controllato attentamente: si tratta dei bambini, il cui delicato organismo soffre molto di più per la stanchezza. Pericolosissimo è poi il dimenticarli in macchina ma Ford pensa a contromisure efficaci basate sui sensori biometrici prodotti da Flex.

LA TUA PROSSIMA AUTO AVRÀ I SENSORI? Probabilmente per molte persone uno dei segni che dirà: il Futuro è arrivato! sarà una massiccia diffusione di sensori biometrici che possano sostituire un po' di tutto: le chiavi di casa e dell'automobile, i documenti d'identità e le carte di pagamento, per esempio. Ricordando Minority report avremo pubblicità personalizzate e riconoscimenti biometrici un po' ovunque, per “offrire servizi migliori”.

Ma questo scenario pervasivo potrebbe avere una certa anticipazione qualora l'idea del CEO di Ford dovesse arrivare a compimento. Fortune riferisce infatti di un avvicinamento di Mark Fields a Flex, produttore specializzato in sensori, per trovare il modo di inserire quelli biometrici nelle prossime Ford.

RILEVARE È LA MIA SPECIALITÀ Flex ha clienti di tutto rispetto, da Apple a Johnson & Johnson, alla quale fornisce sistemi di monitoraggio della glicemia, passando per Nike e FitBit, player globale nel settore dei fitness tracker. Questo tipo di sensori è però soltanto una parte del business dell'azienda, che è attiva in generale nell'Internet of Thing e si interessa quindi anche delle auto connesse e dei sensori per gli ADAS, tema per il quale ha già rapporti con Ford.

La Casa dell'Ovale Blu sta quindi esplorando applicazioni mediche per aumentare la sicurezza di guidatori e passeggeri: questo è quello che Michael Mendenhall, il responsabile marketing di Flex, ha dichiarato qualche giorno fa al Brainstorm Health organizzato da Fortune a San Diego. Mendenhall ha spiegato che “il motivo dell'interesse di Fields è il suo riconoscimento che esistono sensori biometrici che si possono inserire in un'automobile per 'leggere' lo stato biologico delle persone. Si potrebbe capire se una persona sta per addormentarsi (leggi del progetto di sicurezza Jaguar Sixth Sense che capisce se sei stanco) e l'auto potrebbe reagire in qualche modo”.

SALVATE I PICCOLI PASSEGGERI! Un'altra possibilità considerata da Ford sono sensori che possano rilevare la CO2 della respirazione, una soluzione che permetterebbe di rilevare la presenza di un bambino (o anche di un animale domestico) che sia stato inavvertitamente lasciato da solo in un'auto parcheggiata (leggi della soluzione Tesla per salvare i bambini dimenticati). Si tratterebbe di un'ottima soluzione per avvertire i guidatori, prima che sia troppo tardi, di una situazione potenzialmente pericolosa. È opinione comune che auto driverless e connesse abbiano il potenziale di evitare milioni di incidenti stradali ogni anno (leggi che Bosch crede che l'auto connessa salverà molte vite) ma Fields vuole trovare il modo per ridurre la mortalità e le lesioni correlate ai veicoli prima ancora che arriva questa nuovissima tecnologia.

1 commento

Giuseppe
12:56, 13 maggio 2017

Forse la fretta, forse i pensieri che angustiano ogni adulto, hanno distratto migliaia di genitori in tutto il mondo causando immani tragedie e lo stillicidio dei bimbi dimenticati nei veicoli.
Realizzata a Messina, Infant Reminder è la prima app al mondo, per smartphones e tablets, totalmente gratuita e utilizzabile in tutto il mondo, in grado di scongiurare il pericolo di dimenticare i bambini nei veicoli.
Prelevala gratuitamente dal sito ufficiale http://www.infantreminder.com/ oppure da App Store o Google Play.

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