L'Autopilot 8 salverà i bimbi dimenticati, mentre le altre Case dormono

La versione 8 del software Tesla impedirà che l'abitacolo si arroventi, salvando la vita ai bambini lasciati nelle auto. Nulla dalle altre Case

23 settembre 2016 - 17:41

Il malessere o, peggio, la morte di un bambino lasciato da solo in un'automobile al sole è una delle peggiori disgrazie che possano capitare sulle strade. Poco si è fatto contro quella che è una vera e propria piaga e sembra che le case, a parte qualche eccezione, non vogliano prendere di petto la questione (leggi dell'allarme di serie di GM contro i bimbi dimenticati in auto). Un contributo alla risoluzione di questo grave problema sembra arrivare ora da Tesla, che nella sua nuova versione 8 del software di gestione delle sue auto ha incluso un sistema di controllo automatico della temperatura dell'abitacolo.

TEMPERATURA AUTOMATICA L'idea non è rivoluzionaria ma appare efficace: la nuova versione 8.0 del software di gestione delle Tesla, quello che comprende il controverso Autopilot, incorpora il Cabin Overheat Protection, un sistema automatico che impedisce alla temperatura dell'abitacolo di superare i 105 gradi Fahrenheit/40 gradi Celsius. Se l'opzione è attivata, la ventilazione ed il condizionamento si attivano automaticamente anche se l'auto è chiusa e il processo è congegnato in modo da minimizzare il consumo di energia dalla batteria principale. Non è quindi un sistema concepito espressamente per salvaguardare i più piccoli (leggi dell'allarme Sense-A-Life che viene dagli USA) ma è ovvio che una sua importante “ricaduta” è proprio quella di ridurre molto i rischi che i bimbi subiscano un colpo di calore.

IN DIFESA DEI PIÙ DEBOLI Del resto è Elon Musk in persona a comunicare che la sua “nuova caratteristica preferita” della versione 8.0 è un controllo della temperatura always-on che aiuta a tenere lontani dal surriscaldamento i bambini e gli animali domestici. Il loquace Musk, in 2 tweet differenti, specifica dapprima che la temperatura massima di 105F/40C è mantenuta automaticamente tramite la ventilazione e poi l'accensione dell'aria condizionata se necessario; a suo dire partendo dalla batteria carica al massimo si potrebbe avere un intero anno di controllo. Nell'altro “cinguettio” spiega che il sistema può essere acceso o spento e anticipa che con la versione 8.1 si potranno regolare i valori minimi e massimi della temperatura da mantenere. La precisazione è opportuna perché 40 gradi sono ancora decisamente troppi ma anche temperature eccessivamente basse sono “scomode” e pericolose. Si tratta comunque di un passo avanti perché salvaguarda i “cuccioli” dal tremendo calore che si può creare in un'auto esposta al sole (leggi il test dell'allarme anti dimenticanze Remmy).

MIGLIORIE GENERALI L'iniziativa di Tesla è senz'altro lodevole anche se forse poteva esser fatto qualcosa di più specifico per ricordare agli adulti che hanno un piccolo passeggero seduto nei sedili posteriori: un bambino lasciato da solo in auto in maniera non intenzionale è comunque in pericolo, anche se l'ambiente è confortevole. In ogni caso le Case “tradizionali”, tutte con un'esperienza enormemente superiore a quella di Tesla, non sembrano essere molto attive in questo importante aspetto della sicurezza automotive. A proposito di sicurezza, la versione 8.0 del software, che raggiungerà tutte le Model S e X nel giro di un paio di settimane, ha anche importanti migliorie nel sistema Autopilot. Si tratta infatti della concretizzazione di un'idea di Musk ( e del suo staff tecnico): la potete leggere nel post che descriveva l'aiuto che il buon Elon pensava di ricevere da Bosch e Mobileye per rimediare alle fatali incertezze dell'Autopilot. Sappiamo poi che le cose con Mobileye sono andate male (leggi di Mobileye che smentisce Musk) ma è andata avanti l'idea di poter usare il radar per ricavare informazioni sull'ambiente circostante quasi come riesce a fare un LiDAR, con il vantaggio di riuscire a funzionare anche con pioggia e nebbia. Bene: la versione 8.0 implementa questa miglioria, che aggira, con opportuni trattamenti dei dati, le difficoltà del radar di interpretare correttamente gli echi di oggetti metallici, che appaiono più grandi di quel che sono in realtà perché riflettono eccessivamente le microonde. 

1 commento

Infant
15:08, 24 settembre 2016

Forse la fretta, forse i pensieri che angustiano ogni adulto, hanno distratto migliaia di genitori in tutto il mondo causando immani tragedie e lo stillicidio dei bimbi dimenticati nei veicoli.
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