Ford Don't Emoji and Drive: lo smartphone alla guida solo se ascolta

Parte la campagna di sicurezza Ford Italia per sensibilizzare i guidatori a non usare il telefonino durante la guida, causa di forte distrazione

24 agosto 2015 - 12:10

È ormai appurato che un utilizzo errato o costante del cellulare mentre si è al volante della propria automobile è un rischio enorme per sé e i passeggeri a bordo, perché causa di forte distrazione. La Ford, che ha a cuore il tema della sicurezza stradale, ha dato vita alla campagna di sicurezza per sensibilizzare i guidatori a non usare lo smartphone durante la guida.

ANCHE UN ATTIMO E' FATALE – Nel traffico è ormai atteggiamento comune incrociare automobilisti con una mano sul volante e una impegnata con il cellulare. Lunghe telefonate, messaggini, “whatsappate infinite”, il controllo costante dei social network…contribuiscono a ridurre l'attenzione durante la guida, aumentando i rischi per l'incolumità propria e altrui. Quando si guida, anche il piccolo frangente di tempo che serve per inviare un'emoticon o semplicemente per prendere il cellulare è una distrazione che può costare la vita. Non siamo degli esagerati, vi invitiamo a dare un'occhiata alle statistiche per scoprire che è esattamente così; non a caso il 2014 ha segnato il triste record di incidenti stradali causato dalla distrazione alla guida e, tra le cattive abitudini degli italiani, spicca purtroppo l'ossessione per il cellulare in automobile.

LA CAMPAGNA DI FORD – Arriva in un momento caotico per il traffico, perché in moltissimi ancora partono per le vacanze, mentre altri ancora si organizzano per il rientro a casa. Insomma, le strade del nostro Paese in questo periodo sono prese d'assalto! Dunque, il messaggio che la Ford vuole far passare (qui l'ultima “uscita” della Casa dell'Ovale Blu), è quello di utilizzare lo smartphone con l'ausilio dei sistemi integrati in automobile, che consentono al guidatore di usare il cellulare senza distrazioni. Veicolata sia attraverso i tradizionali canali di comunicazione che i social media, la campagna si articola in una serie di grafiche costruite con la tecnica del mosaico: una serie di emoticon costituiscono i pixel di immagini più ampie in cui sono raffigurati un bambino, un anziano e un cane. Il messaggio suggerisce che anche una semplice emoticon inviata alla guida può nascondere un rischio, per tutti. Quest'ultimo progetto ha preso spunto da uno studio che Ford ha svolto analizzando un campione di 7.000 giovani europei compresi nella fascia di età tra i 18 e i 24 anni, in base al quale è emerso che 1 giovane guidatore europeo su 4 (in Italia 1 su 5) controlla con frequenza il telefono mentre guida per visualizzare, scorrendolo sul display, il proprio “feed” social.

FORD E' ANCHE DRIVING SKILLS FOR LIFE – La Casa dell'Ovale Blu è impegnata in altre attività dedicate alla guida sicura. Ci piace ricordare l'impegno messo nel Driving Skills for Life (DSFL), un avanzato programma di training rivolto ai neopatentati, grazie al quale sarà per loro possibile imparare tecniche di guida sicura e prepararsi a pericoli e insidie della strada.  Prodotto da Ford e totalmente gratuito, questo programma debutta in Europa quest'anno, dopo essere stato testato in Nord America e nel resto del mondo durante gli ultimi 10 anni: complessivamente, più di 100.000 ragazzi hanno potuto migliorare le proprie abilità alla guida, ottenendo risultati spesso sorprendenti in termini di consapevolezza e sicurezza. Ford, in collaborazione con ACI, permette anche in Italia ai ragazzi dai 18 ai 24 anni di imparare importanti e approfondite informazioni sull'identificazione dei pericoli, il controllo e la dinamica del veicolo, il comportamento degli pneumatici e la gestione della velocità, delle distanze e delle distrazioni.

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