Ford: così i fari illumineranno pedoni e ciclisti al buio

Il sistema è in grado di riconoscere ostacoli al buio e segnalare quelli più esposti al pericolo illuminandoli con i fari adattivi

21 luglio 2015 - 11:00

Dobbiamo rifarci a quanto dice la Casa, visto che il dispositivo non l'abbiamo ancora testato, ma le promesse sono ottime: Ford sta sviluppando una tecnologia di illuminazione che unisce l'efficacia dei fari adattivi ai sistemi di sicurezza attiva basati su telecamera, come il riconoscimento dei pedoni o dei segnali stradali. Il risultato è un sistema in grado di riconoscere e illuminare al meglio i potenziali elementi di rischio (Camera-Based Advanced Front Lighting System). Un po' sull'onda di quanto già altri Produttori hanno ideato da tempo.

LO STRESS DELLE ZONE D'OMBRA – Durante la guida notturna, gli automobilisti sono esposti a livelli di stress molto elevati a causa delle zone d'ombra, che possono occultare potenziali situazioni di rischio. La soluzione, secondo il Costruttore Usa? Una tecnologia in grado anzitutto di riconoscere nelle zone d'ombra e illuminare la presenza di pedoni, ciclisti e animali. Ma anche di adattare il fascio luminoso in base alla segnaletica stradale, allargandolo, per esempio, all'interno delle rotatorie e agli incroci. Il sistema è in grado di riconoscere e illuminare, evidenziandole, le potenziali fonti di rischio anche a bordo strada, per aiutare il guidatore a reagire in tempo prima ancora che raggiungano la carreggiata.

GLI OCCHI ELETTRONICI – Grazie a una telecamera a raggi infrarossi, il sistema riconosce pedoni, ciclisti e animali, nonché potenziali ostacoli presenti nella carreggiata, e attiva uno o due raggi luminosi che vengono direzionati in tempo reale per illuminarli al meglio (funzione Spot Lighting). Il sistema riconosce fino a otto elementi ed è in grado di distinguere quelli che presentano i rischi più immediati per la sicurezza. La telecamera a infrarossi, inserita all'interno della griglia anteriore, distingue e tiene sotto controllo il movimento persone, oggetti e animali fino a 120 metri di distanza. Oltre a illuminare i potenziali elementi di pericolo grazie a speciali Led direzionali installati in prossimità dei fendinebbia, questi vengono anche mostrati su schermo ed evidenziati con un rettangolo, giallo o rosso a seconda delle condizioni di rischio, aiutando il guidatore a localizzarli.

GRAZIE AL GPS – La nuova tecnologia si avvale inoltre della cartografia GPS per adattare l'illuminazione, con estrema precisione, in base all'ampiezza e al raggio delle curve e alle caratteristiche della strada. Laddove la cartografia o il segnale GPS non siano disponibili, la telecamera è in grado di analizzare la direzione delle linee di demarcazione della corsia per riconoscere con precisione l'andamento della strada. In futuro, il sistema potrà anche apprendere e memorizzare le informazioni relative alle condizioni di illuminazione di una strada per illuminarla sempre meglio ogni volta che viene percorsa. In definitiva, una tecnologia – quella sviluppata dal Centro di ricerca e innovazione Ford di Aachen, in Germania – che potrà essere implementata a bordo delle auto Ford nel breve periodo. Preziosa, se davvero efficace come spiega la Casa, per la sicurezza stradale; anche se di notte è la reattività del guidatore a fare la differenza: occorre essere ancora più pronti che di giorno, visto che tutto è meno nitido rispetto a quanto appare con la luce naturale.

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