FCA: Marchionne strizza l'occhio a Apple e Tesla

Sergio Marchionne ha incontrato gli esponenti di Apple e Tesla, convinto della necessità per l'industria di unire le forze per l'auto del futuro

11 maggio 2015 - 12:00

Sergio Marchionne non perde mai l'occasione per cercare alleanze, conoscerle, portarle a sé, unirle a FCA, perché secondo lui oggi più che mai l'unione fa la forza. Era nell'aria da giorni la sua volontà di incontrare i vertici di Apple e di Tesla, poi è giunta la relativa ufficialità: l'amministratore delegato di Fca ha realmente incontrato i numeri uno di Apple e Tesla, Tim Cook e Elon Musk, durante la sua recente visita in California. “Sono rimasto incredibilmente impressionato da quello che questi ragazzi hanno fatto” ha dichiarato Marchionne, il quale durante la visita ha avuto modo di  provare l'automobile di Google che si guida da sola.

VERSO NUOVI CAPITOLI – Con questa mossa, Marchionne fa compiere l'ennesimo passo avanti alla sua filosofia; incontrando gli Amministratori Delegato di Apple e Tesla, il “buon Sergio” ha iniziato a costruire un ponte verso i colossi del settore tech. Il numero uno di FCA ha sempre fatto così, non ha mai mostrato e attuato una condotta strategica conservatrice e statica, anzi. Forse non dobbiamo neanche pronunciarci troppo, per spiegarvi gli sviluppi che lui stesso ha guidato nel Gruppo italiano fino ai giorni nostri, fino a FCA. Probabilmente Sergio Marchionne intravede nell'alleanza con Apple e Tesla un nuovo capitolo nello sviluppo dell'automobile del futuro. Vi spieghiamo perché!

IL FUTURO E' OGGI – Gli incontri sono stati confermati dallo stesso Marchionne molto entusiasmanti, lui stesso sembra essere rimasto sorpreso dalle due realtà. Una piccola considerazione: pare proprio sia difficile incantarlo! Nei pensieri di Marchionne ci sono certezze e desideri: le aziende californiane non sono dirette concorrenti e questo non è poco, inoltre sembrano temute da molti! Apple starebbe pensando di lanciarsi nel settore della guida autonoma, mentre Tesla è già fortissima nel ramo delle vetture elettriche. Non a caso, circa un paio di mesi fa, l'ad di FCA aveva dichiaratori di  non sottovalutare Apple, in quanto azienda “con delle capacità finanziarie di sicuro molto più grandi delle nostre e di qualsiasi altro produttore di auto. Credo che l'introduzione nel mercato di gente come Apple, o anche Tesla, vada a impattare con quelle che sono le esigenze del futuro”. Tra l'altro, sembra che anche altri marchi stiano pensando di muoversi in direzioni simili.

LA PAURA INDEBOLISCE – Dunque, mattone per mattone, il ponte di Marchionne sembra consolidarsi verso la scelta di fraternizzare con Apple e Tesla. Riconosce in molti la paura di lanciarsi in nuove sfide, molte di queste estranee al mondo dell'industria automobilistica, ma, come vi abbiamo raccontato poche righe sopra, il numero uno di FCA non ha mai lesinato in scelte inizialmente discutibili o in iniziative sorprendenti. Lui stesso ha ammesso che “bisogna saper assumere la leadership ed essere autonomi quando si prendono queste decisioni. E' per questo che ci pagano”. Marchionne nelle settimane scorse ha spiegato nei dettagli il suo punto di vista sulla necessità di cambiare l'industria automobilistica, presentando anche un documento di 25 pagine dal titolo “Confessioni di un tossico del capitale” in cui illustra punto per punto perchè l'industria della quattro ruote, così come è strutturata ora, è insostenibile. Chissà, forse ha ragione…prepariamoci ad un altro ribaltone “made in Marchionne”.

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