USA: se lavori in FCA ti "regalano? una laurea

La curiosa iniziativa di FCA in America ha lo scopo di premiare i dipendenti investendo nella loro cultura

6 maggio 2015 - 17:00

Questa è un'altra “chicca” impacchettata di originalità dal Gruppo FCA in USA! E' un'iniziativa importante, che ha come fine quello di premiare il proprio dipendente, investendo sulla sua cultura, che servirà di riflesso nel lavoro, per migliorare un servizio reso al cliente.

COME E' STRUTTURATA L'IDEA – Si tratta di un'iniziativa rivolta ai dealer che il gruppo ha prima selezionato (non solo per le performance registrate). Questa “operazione”, denominata Degrees@Workconsiste nel pagamento da parte dell'azienda di corsi di laurea e master online della StrayerUniversity, che ha alle sue spalle una storia consolidata di 120 anni e sedi sparse in quasi tutto il paese. L'operazione è rivolta a 356 dealer di Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep e Ram degli stati di Alabama, Carolina del Nord, del Sud, Florida, Georgia e Tennesee.

LE MATERIE DI STUDIO – Nulla è lasciato al caso: i corsi sono incentrati su materie riguardanti i settori amministrativi, tecnologici, di marketing, di pubblicità e di pubbliche relazioni. Perché FCA ha fatto questo passo? Il Gruppo ha dichiarato che, oltre a poter così contare su personale più qualificato, ha ascoltato le richieste dei suoi dipendenti per poter conseguire un successo professionale a lungo termine e poter contribuire a creare condizioni ottimali di lavoro.

INVESTIRE SULLA PROFESSIONE – Il mercato USA va molto meglio rispetto al nostro, ad ogni modo lavorare in un concessionario e vendere auto sembra essere un lavoro poco ambito e se capita…lo si prende come un'occupazione “di passaggio”. La figura del venditore negli Stati Uniti d'America non gode di una rilevanza professionale (in Italia si fanno sondaggi per capire quanto quanto sono felici le concessionarie della Casa auto e ci vogliono molti anni prima che i guadagni possano risultare soddisfacenti. Peccato però che il momento economico non è dei migliori e che in pochissimi sono disposti ad investire su questa figura professionale.

CI PENSA FCA – Ecco dove si può collocare l'iniziativa capitanata e fortemente voluta da Sergio  Marchionne alle prese con le fusioni per salvare l'industria automobilistica. Ecco il motivo del perché FCA sta dando la possibilità a circa 118.000 impiegati nei dealer Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep e Ram di iscriversi a uno dei corsi di studi della StrayerUniversity in Virginia senza sborsare un centesimo. L'opportunità verrà data a tutti, non fa differenza se siano lavoratori a tempo pieno o part-time, l'importante è che siano assunti da almeno 30 giorni.

OTTIMA MOSSA! – Pare che i dealer avevano lamentato al Gruppo mancanza di personale qualificato, mentre anche i dipendenti hanno manifestato un interesse verso una possibilità come questa. FCA, che ultimamente è ricca di idee originali, è intervenuta per “aiutare i nostri impiegati a lavorare in condizioni ottimali e a investire in un successo a lungo termine”, ha spiegato Al Gardner, presidente del brand Chrysler e responsabile dello sviluppo della rete dealer. C'è un altro motivo che ha spinto FCA a dare vita a questa iniziativa e riconduce al consumatore, figura molto rispettata negli Stati Uniti. Per trattare, convincere, assistere un consumatore bisogna essere un venditore di alto livello. FCA ci ha visto lungo!

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Ztl a Milano mappa regole orari

Ztl a Milano: mappa, regole e orari

Fumare in macchina in Italia

Fumare in macchina in Italia: legge, divieti, sanzioni

Misure anti smog 2020 Barcellona

Misure anti smog 2020: Barcellona bandisce 50 mila veicoli