FCA lancia il nuovo Uconnect 4: arriverà sulle Jeep 2017

Display multitouch più grandi e definiti per Uconnect 4 di FCA. Avrà servizi Apple iOS e Android e arriverà sulle Chrysler in USA e nelle Jeep MY 2017

5 settembre 2016 - 22:02

Il cellulare è ormai una parte importante delle nostre vite al punto che, se per qualche motivo ce ne dobbiamo separare, ne sentiamo la mancanza. Tutto questo è ben noto non soltanto ai produttori di smartphone, che aumentano sempre di più le possibilità dei loro terminali, in modo da renderli sempre più desiderabili, ma anche ai Costruttori (leggi come Porsche pensa che i suoi clienti non vogliono guidare uno smartphone), che usano l'integrazione con i telefonini come strumento di marketing. In effetti è dimostrato che la possibilità di poter usare comodamente il proprio cellulare in auto è una caratteristica molto gradita, non solo agli automobilisti più giovani, ed è per questo che FCA ha migliorato il suo noto sistema Uconnect, rendendolo più prestante e compatibile con i sistemi operativi Apple CarPlay e Android Auto.

PIÙ MUSCOLI, PIÙ CERVELLO E VISIONE MIGLIORE La quarta generazione del noto Uconnect (leggi il fatto che Consumer Report ha detto che Uconnect è il miglior sistema multimediale) si presenta più prestante, con una maggiore capacità di calcolo che non soltanto velocizza l'uso delle varie funzioni ma rende anche più veloce l'accensione del sistema. Il nuovo display da 8,4 pollici offre ora il multi-touch (una caratteristica che gli smartphone hanno da anni e che è quindi considerata irrinunciabile dagli utilizzatori) e una maggiore risoluzione. Il maggior numero di pixel è gestito dalla CPU più potente e permette una grafica più nitida e interazioni più intuitive, come il pinch e lo zoom con 2 dita e la “strisciata” sullo schermo, azioni anch'esse ben note agli utilizzatori di cellulari e tablet.

CONOSCE I LINGUAGGI La potenza di calcolo maggiore è funzionale anche alla già citata compatibilità con i notissimi sistemi operativi automobilistici Apple CarPlay e Android Auto (queste piattaforme sono al centro di una importante lotta per l'infotainment), una caratteristica che apre molti orizzonti agli automobilisti. Nel caso si possegga un iPhone le sue app vengono visualizzate sul display dell'auto, permettendo per esempio di chiamare, ascoltare musica, inviare e ricevere messaggi, ottenere bollettini sul traffico aggiornati in tempo reale e, in generale, accedere alle applicazioni terze parti. Le distrazioni sono diminuite sia dal fatto che il display dell'auto è più grande sia perché si può usare anche l'assistente personale Siri di Apple. Anche gli utilizzatori di dispositivi Android saranno soddisfatti: Android Auto infatti permetterà loro di per accedere facilmente al meglio di Google. Il sistema accede infatti a Google Maps e alla sua navigazione con guida vocale, indicatore di corsia e informazioni sul traffico in tempo reale. È previsto anche l'accesso on-demand ai 30 milioni di canzoni di Google Play Music. Sono ovviamente possibili le chiamate telefoniche e l'invio/ricezione di messaggi con controllo vocale e la ricerca vocale di Google. Android Auto rende anche più facile l'accesso ad applicazioni e contenuti popolari tramite il touchscreen del sistema Uconnect.

IL VEICOLO IN PROFONDITÀ La quarta generazione dell'Uconnect debutterà all'inizio del quarto trimestre di quest'anno negli USA, a partire dalla Chrysler 300 e poi sulle Dodge Charger e Challenger. Seguirà poi la Jeep Grand Cherokee Model Year 2017 (si tratta di vetture di alta gamma ma queste compatibilità sono presenti anche sulle compatte come la Seat Ibiza 1.0 TSI), vettura che godrà anche delle ''Off-road Pages'', schermate dedicate alle performance fuoristradistiche delle Jeep. Si potranno infatti visualizzare l'angolo di sterzo, la modalità di trasmissione selezionata e, se presenti, il blocco dei differenziali e l'altezza del veicolo e la posizione delle ruote, se il veicolo ha le sospensioni regolabili. Compaiono anche parametri scomparsi da tempo dalle strumentazioni, come la temperatura e pressione dell'olio e la tensione della batteria. Il nuovo Uconnect “preparerà” anche un report mensile sulla salute dell'auto, avvisi di malfunzionamento e abiliterà servizi remoti (via smartphone e app) come l'avviamento del motore, blocco/sblocco delle portiere e un pulsante per la richiesta di aiuto al call center di FCA (qualcosa di simile ai servizi OnStar presenti sulla nuova Ople Astra).

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