Duro colpo ai furti auto: l'operazione Safety Car rintraccia 411 veicoli rubati

E' durata solo 3 giorni l'operazione della Polizia da nord a sud. Ecco come hanno recuperato auto, moto e camion rubati con i controlli "a strascico?

28 giugno 2016 - 11:28

In tre giorni le forze di Polizia sono state impiegate a pieno regime nell'operazione Safety Car, per combattere i furti di auto. Migliaia le auto controllate in tempo reale grazie anche al software Mercurio istallato sulle volanti, che ha permesso il ritrovamento di centinaia di modelli rubati.

L'OPERAZIONE SAFETY CAR Il Servizio controllo del territorio della Direzione anticrimine centrale ha gestito una massiccia operazione su tutto il suolo italiano, Safety Car, che ha visto impegnate le Forze dell'Ordine in controlli a tappeto contro i furti di auto durati tre giorni: sono state coinvolte tutte le questure d'Italia in questa operazione, che ha coordinato il dispiegamento di 4.500 uomini tra Polizia Stradale, Polizia di Frontiera, Polizia Scientifica e reparti di Prevenzione Crimine. L'operazione mette un tassello nel puzzle della lotta contro il crimine e dimostra come l'impiego di tecnologie sempre più avanzate renda più efficiente il lavoro degli Agenti (leggi come la Polizia ritrovi 1 auto rubata su 2 grazie alla tecnologia), che cominceranno a dover contrastare anche furti “trasversali” di auto high tech (leggi come le auto tecnologicamente avanzate possono aprire le porte da sole agli hacker).

IL SISTEMA MERCURIO Perno centrale dell'operazione che ha richiesto un mese complessivo di preparazione è il sistema Mercurio con il quale sono state dotate le volanti delle Forze dell'Ordine: attraverso una telecamera è capace di controllare le targhe delle auto e di ricevere informazioni direttamente dal database centrale, così da scoprire in diretta se l'auto risulti o meno rubata. Questo lavoro telematico live permette agli Agenti di prendere provvedimenti nell'immediato e di intercettare direttamente i ladri, cogliendoli in flagranza di reato. Il sistema adesso è capace di scansionare 50 auto l'ora, cadenza interessante se consideriamo che ogni vettura può essere equipaggiata con questo sistema ed intercettare le targhe in automatico, senza richiedere distrazioni eccessive agli Agenti che quindi possono continuare a svolgere le normali mansioni, ma è un software in continuo aggiornamento e perfezionamento.

I NUMERI DELL'OPERAZIONE Nell'arco della tre giorni di controlli sono state visionate circa un milione di targhe, che significa circa 14 mila l'ora. Il risultato è stato positivo e sono stati ritrovati 411 veicoli rubati, dei quali 21 camion, mentre delle 42.103 persone controllate ne sono state arrestate 16 e denunciate 83. Con 737 mila auto controllate in automatico e 258 mila con l'inserimento manuale dei dati il tasso di verifiche, grazie alla tecnologia, è stato dimostrato essere 25 volte superiore a quanto fatto con i controlli ordinari. Le città con più furti sono risultate Milano, Roma, Napoli e Bari, così come la Fiat Punto è risultata l'auto più rubata (leggi la classifica italiana delle auto più rubate), ma nonostante tutto gli italiani che si tutelano attivamente contro i furti ed hanno paura di veder scomparire la propria auto sono in minoranza (leggi quanti furti in Italia in un anno e quanti automobilisti li prevengono).

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