Furti auto in crescita: la Polizia ne ritrova 1 su 2 grazie alla tecnologia

I ladri di automobili sfruttano la tecnologia per violare vetture di ogni tipo, in Italia il fenomeno è dilagante, Napoli la capitale dei furti d'auto

20 maggio 2016 - 10:00

La piaga dei furti d'auto continua ad affliggere il nostro Paese, nonostante il dato assoluto indichi una seppur minima riduzione del numero assoluto dei furti, questi rimangono alti in maniera preoccupante. Quello che sembra cambiare sono le preferenze e le tecniche dei ladri, sono sempre più interessati a modelli premium e vantano competenze tecnologiche sempre più avanzate.

IN ITALIA FENOMENO DILAGANTE l Dossier Furti d'Auto 2016 pubblicato da LoJack, società specializzata nel recupero di beni rubati, traccia un quadro preciso del fenomeno italiano interpolando e rappresentando i dati ufficiali del Ministero dell'Interno (Leggi come si recupera un'auto rubata con i dispositivi LoJack  ). Scorrendo le pagine dello studio salta subito all'occhio quanto grave sia la situazione e su come le attività criminose, spesso gestite dalla criminalità organizzata, si distribuiscono lungo lo Stivale, concentrandosi maggiormente in alcune regioni, identificando delle vere e proprie capitali del furto d'auto. Altro dato significativo che emerge dall'analisi è la difficoltà dei recuperi dei veicoli rubati, nel 2015 a fronte di 114.121 furti, soltanto nel 45% dei casi è stato possibile riconsegnare il maltolto ai legittimi proprietari, la rimanente parte è svanita nel nulla.

TUTTI I NUMERI DEL CRIMINE La geografia dei furti d'auto è definita in maniera precisa e permette di identificare le Regioni e le città più “calde”; il triste primato di città nella quale spariscono più auto è Napoli (16.074 furti nel 2015), dove addirittura il fenomeno è in crescita, tallonata dall'ex primatista Roma (14.884). In queste due città il tasso di recuperi è molto basso e crescono vertiginosamente i costi delle coperture assicurative. Nella classificano seguono le città di Milano (7.323), Bari (5.972), Catania (5.855) e Palermo (4.183). I ladri di automobili sembrano preferire su tutte le best seller a marchio Fiat, la Panda è la più rubata in assoluto, seguita dalla 500 e dalla Punto (leggi la classifica delle auto più rubate in Italia). Sul fronte dei recuperi la città con il tasso più alto di auto ritrovate è Bologna, dove a fronte di 850 vetture rubate ne sono state recuperate il 98%. L'auto più difficile da trovare dopo un furto è la Smart ForTwo, delle 2.077 “prelevate” nel 2015 soltanto il 32% è tornato a casa, il resto probabilmente smembrato e dirottato verso il mercato nero dei ricambi.

LADRI HI-TECH CHE AMANO I SUV Al pari dell'evoluzione del mercato dell'auto e dei trend che lo governano, cambiano e si evolvono le preferenze dei ladri. Le organizzazioni criminali impegnate in questo malaffare sembrano prediligere i Suv Premium, specie a marchio Mercedes e Audi, non disdegnando Range Rover, Qashqai e RAV. Lo scorso anno ne sono stati rubati 4.368 e soltanto il 38% è stato recuperato, gran parte delle vetture irrecuperabili hanno valicato i confini italiani per finire su mercati emergenti. L'evoluzione tecnologica delle automobili contemporanee non scoraggia i ladri, anzi. Questi professionisti hanno abbandonato il grimaldello in favore di strumenti elettronici sofisticatie, secondo il dossier, possono violare i sistemi di apertura delle portiere e di avviamento keyless con particolare facilità e soprattutto senza arrecare danni da scasso alle vetture (leggi una nostra analisi sulle tecniche usate dai ladri d'auto e come proteggersi). Gli antifurto, anche quelli più sofisticati, offrono una protezione relativa al furto, per avere maggiori chances di ritrovare l'auto è indispensabile affidarsi alla tecnologia e a un valido sistema di tracciamento collegato a una centrale operativa.

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