Designer Citroën si confessa: a che serve un SUV bello da guardare?

Pericolosi i crossover in versione coupé. Secondo Duvernier, il bel design non può giustificare la sicurezza nelle manovre

 
Designer Citroën si confessa: a che serve un SUV bello da guardare? Pericolosi i crossover in versione coupé. Secondo Duvernier

Pericolosi i crossover in versione coupé. Secondo Duvernier, il bel design non può giustificare la sicurezza nelle manovre

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6 Ottobre 2015 - 11:10

“Inutili”, ma soprattutto “pericolosi”. Così il capo designer della Citroën C4 Cactus descrive i SUV coupé tanto alla moda, mettendo in guardia il grande pubblico sempre più attratto da questo segmento. In un mondo dove contano principalmente look e dimensioni, Duvernier sottolinea l'importanza dei veicoli meno ingombranti e più “concreti”.

POCO PRATICI I SUV PREMIUM? – Frédéric Duvernier è l'uomo che si nasconde dietro al reparto design di Citroën. Il responsabile di questo settore non è per niente tenero nei confronti dei grossi e spesso ingombranti SUV. Stando a quanto rilasciato ai nostri colleghi di Car Advice, Duvernier sostiene che il design dei crossover in versione coupé sia, non solo poco pratico, ma soprattutto molto pericoloso in fatto di visibilità limitata per il posteriore. Un fatto non di certo nuovo, ma che va evidenziato visto e considerato il modo in cui prolifera questo segmento.

TEDESCHE (E NON SOLO) NEL MIRINO – Il capo del design esterno del brand francese sostiene che questi SUV coupé come BMW X4, X6, Mercedes GLE Coupé, la futura GLC Coupé e l'ultima in data Tesla Model X, presentano tutti quanti un “design pericoloso” poiché la linea di tetto spiovente nel posteriore intacca in maniera considerevole la visibilità e diminuisce grandemente la capacità di carico del bagagliaio, in quanto l'effetto coupé minimizza lo spazio per il carico di eventuali bagagli così come riduce lo spazio per la testa degli occupanti posteriori. Tuttavia non facciamo di tutta l'erba un fascio. Una Tesla Model X presenta soluzioni tecnologiche che non reggono il confronto rispetto, ad esempio, ad una BMW X6: il SUV 100% elettrico, in termini di praticità, adotta portiere posteriori ad ali di falco con sensori che facilitano l'accesso ai passeggeri -citando solo uno dei suoi tanti aspetti pratici.

L'ALTERNATIVA C'E' – Il designer dice di essere annoiato da questo trend e sostiene di non volere introdurre un modello solo per far parte di questa moda. Invece, Duvernier preferisce puntare su un nuovo tipo di auto che si focalizzi essenzialmente sul comfort, le funzionalità e la visibilità, il tutto avvolto in un design che sia più semplice possibile e che anche un bambino potrebbe disegnare dopo averlo visto solo una volta. Non c'è dubbio che il responsabile si riferisca alla C4 Cactus (che abbiamo provato in versione 1.6 e-HDi), veicolo che ha dimostrato essere un grande successo per il gruppo francese PSA. Con automobili di questo tipo, Peugeot desidera far rivivere il design delle sue icone dei tempi che furono. 

BOLLE QUALCOSA IN PENTOLA – A proposito dell'argomento crossover e SUV, il capo del design di Citroën ha fatto sapere sempre alla stessa fonte che il costruttore con i due Chevrons sta lavorando attualmente su un SUV di medie dimensioni che verrà presentato fra due anni. Dalle informazioni che abbiamo raccolto, risulta che i dettagli su questo modello siano alquanto scarsi, ma c'è molto da scommettere che il modello avrà molto in comune con la Aircross concept svelata quest'anno in occasione del Salone cinese di Shanghai.

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