Veicoli commerciali

Veicoli commerciali: quali sono e regolamento

Alla scoperta dei veicoli commerciali: quali sono, come si differenziano e cosa prevede il regolamento a proposito delle patenti necessarie

29 settembre 2021 - 9:30

Spesso sentiamo genericamente parlare di ‘veicoli commerciali’, ma quali sono esattamente? E perché vengono definiti proprio ‘commerciali’? Cerchiamo di fare chiarezza nelle prossime righe, non prima di aver anticipato che esistono veicoli commerciali di diverso tipo e utilizzati per differenti mansioni.

DEFINIZIONE DI VEICOLI COMMERCIALI

I veicoli commerciali sono i veicoli utilizzati a livello imprenditoriale o professionale per il trasporto di merci o passeggeri. In altri termini sono quei veicoli che permettono di svolgere un’attività lavorativa che prevede l’ausilio di un mezzo di trasporto, senza il quale tale attività non potrebbe compiersi. Ad esempio il furgoncino di una ditta di spedizioni è un veicolo commerciale. Il minibus di una società di trasporti privata è un veicolo commerciale. Da notare che l’UNRAE, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri che mensilmente analizza i dati delle vendite dei veicoli in Italia ed Europa, limita i veicoli commerciali alle vetture fino a 3,5 tonnellate di massa complessiva, preferendo definire quelle di massa superiore ‘veicoli industriali’. Spesso però le due definizioni sono usate come sinonimi e si preferisce la distinzione tra veicoli commerciali leggeri e veicoli commerciali pesanti.

VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI: QUALI SONO

Se accettiamo la soglia di 3,5 tonnellate per differenziare i veicoli commerciali leggeri da quelli pesanti (la stessa Unione Europea utilizza il termine veicolo commerciale leggero o LCV per indicare un veicolo di trasporto commerciale con massa massima non superiore a 3,5 t), risulta facile fare una lista di entrambe le categorie.

Possono pertanto definirsi veicoli commerciali leggeri:

– i veicoli della categoria M2, ossia destinati al trasporto di persone e aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente, la cui massa massima non superi 3,5 t (attenzione però: il limite per questa categoria è 5 t). Ad esempio i minibus fino a 3,5 t.

– i veicoli della categoria N1, ossia destinati al trasporto di merci e aventi massa massima non superiore a 3,5 t. Fanno ad esempio parte di questa categoria gli autocarri leggeri, i furgoni ma anche i pick-up.

Per guidare i veicoli commerciali leggeri M2 sono necessarie le patenti D1 (se il numero di persone trasportate non supera 16, oltre al conducente, e il veicolo ha una lunghezza massima di 8 metri) oppure la D. Per quelli di categoria N1 è sufficiente la B, sempre nei limiti della massa massima autorizzata. Limiti che includono eventuali rimorchi.

VEICOLI COMMERCIALI PESANTI: QUALI SONO

Ovviamente i veicoli commerciali ‘pesanti’ sono tutti quelli che superano la soglia di 3,5 tonnellate e che vengono talvolta definiti veicoli industriali. In particolare:

– – i veicoli della categoria M2, ossia destinati al trasporto di persone e aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente, la cui massa massima è compresa tra 3,5 e 5 t. Ad esempio i minibus da 3,5 a 5 tonnellate.

– veicoli della categoria M3, ossia destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t. Rientrano in questa categoria gli autobus di linea;

– veicoli della categoria N2, ossia veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t. Per esempio gli autocarri pesanti;

– i veicoli della categoria N3, ossia destinati al trasporto di merci e aventi massa massima superiore a 12 t. Come gli autotreni e gli autoarticolati.

Per guidare i veicoli commerciali pesanti M2 e M3 sono necessarie, a seconda dei casi, le patenti D1 o D (approfondire qui). Per quelli di categoria N2 ci vuole invece la patente C1 se la massa non supera 7,5 t, altrimenti è richiesta la C come per tutti i veicoli N3.

VEICOLI COMMERCIALI PIÙ VENDUTI IN ITALIA

Chiudiamo con una curiosità: la classifica dei 10 veicoli commerciali più venduti in Italia nel 2020 secondo i dati ANFIA (Associazione nazionale filiera industria automobilistica):

1. Fiat Ducato (18.240 modelli venduti)
2. Fiat Doblò Cargo (14.304)
3. Iveco Daily (10.549)
4. Fiat Fiorino (6.664)
5. Ford Transit Custom (6.477)
6. Ford Transit (5.642)
7. Renault Master (5.012)
8. Mercedes Sprinter (4.611)
9. Peugeot Boxer (4.307)
10. Citroen Jumper (3.970).

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