Rinnovo patente anziani: il MIT ragiona su un limite d’età
Incidenti stradali con anziani: Salvini medita di rivedere le modalità di rinnovo della patente, anche introducendo un limite d'età
Incidenti stradali con anziani: Salvini medita di rivedere le modalità di rinnovo della patente, anche introducendo un limite d'età
In Italia non c’è un limite d’età per rinnovare la patente: chi è ritenuto idoneo alla visita medica, a prescindere che abbia 80, 90 o perfino 100 anni, può continuare a guidare senza problemi fino al rinnovo successivo. L’unica restrizione sta nei tempi: dopo gli 80 anni bisogna rinnovare la patente di guida ogni due anni. Tuttavia, soprattutto alla luce di alcuni recenti incidenti che hanno visto protagonisti, loro malgrado, dei conducenti anziani, qualcuno ha cominciato a ragionare sull’opportunità di autorizzare la guida dopo una certa età. Tra costoro c’è anche il ministro dei Trasporti Salvini, secondo cui una riflessione sulle modalità di rinnovo della patente per gli anziani si rende assolutamente necessaria. Ed è quello che il MIT ha intenzione di fare.
INCIDENTI GRAVI PROVOCATI DA ANZIANI
Domenica 27 luglio 2025 sull’autostrada A4 Torino-Milano, tra Novara Est e Marcallo Mesero, un automobilista di 82 anni si è immesso nella carreggiata contromano percorrendo 7 km prima di schiantarsi frontalmente contro un Suv: l’impatto ha causato la morte di quattro persone tra cui il conducente responsabile del sinistro.
Giovedì 31 luglio 2025, lungo la A32 Torino-Bardonecchia, una vettura guidata da un uomo di 88 anni ha imboccato la carreggiata nella direzione sbagliata finendo per scontrarsi frontalmente con un altro veicolo. Il bilancio è di una donna morta, l’87enne moglie dell’anziano che sedeva al suo fianco, e tre persone ferite.
Domenica 3 agosto 2025, sulla Tangenziale Sud di Parma nei pressi dello svincolo con strada Farnese, un’auto immessasi contromano si è scontrata frontalmente con un altro mezzo coinvolgendo anche una terza vettura che stava sopraggiungendo. Bilancio: un morto, l’81enne che guidava contromano, e due feriti gravi.
Tre tragici episodi nel giro di appena otto giorni, frutto di altrettanti errori causati forse da scarsa lucidità, che hanno inevitabilmente sollevato l’attenzione sulle norme che regolano il rinnovo della patente per le persone anziane.
RINNOVO PATENTE OVER 80: COME FUNZIONA LA PROCEDURA
In effetti la procedura di rinnovo della patente per gli over 80 è praticamente la stessa degli altri conducenti. Come detto cambia soltanto la periodicità, che dopo gli 80 anni è biennale (per le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE). La valutazione sul possesso dei requisiti psico-fisici per guidare spetta al medico che effettua la visita, e solo se quest’ultimo riscontra dubbi sull’idoneità dell’anziano può rinviare l’accertamento alla Commissione medica locale per controlli più approfonditi. La CML può poi decidere, in base al risultato della visita, se rilasciare la patente, negare l’autorizzazione alla guida oppure concederla con delle limitazioni, ad esempio vietando di guidare in autostrada o durante le ore di buio.

SALVINI: STIAMO RAGIONANDO SUGLI ESAMI DI RINNOVO PATENTE DEGLI ANZIANI
Ma secondo l’opinione di molti, tutto questo forse non è più sufficiente. Naturalmente senza generalizzare perché ci sono conducenti anziani che guidano benissimo, anzi molto meglio dei giovani, ma una riflessione va fatta. Come ha confermato il ministro Salvini, intervenendo stamane a una trasmissione radiofonica: “Stiamo ragionando al MIT su come eventualmente rivedere gli esami di rinnovo della patente di guida dopo certi limiti di età, perché quello che sta succedendo in queste settimane un ragionamento basato sui numeri e sui dati, non sulle impressioni, lo impone. Su eventuali soglie di età da introdurre non voglio però dare numeri a caso, attendo di conoscere le analisi che i tecnici delle motorizzazioni stanno facendo“.
Anche per Giordano Biserni, presidente dell’ASAPS – Associazione sostenitori e amici della polizia stradale, più che sui limiti di età si dovrebbe intervenire sulla procedura di rinnovo della patente anziani, rendendo più rigida la visita medica: “Si vada oltre la semplice visita oculistica, ad esempio i medici di famiglia dovrebbero essere obbligati a fornire un certificato che attesti lo stato di salute. Poi si accertino i tempi di reazione e si facciano esami approfonditi dell’udito, oltre che test sulle capacità cognitive e sull’orientamento. Inoltre le famiglie dovrebbero accompagnare gli anziani alle visite per il rinnovo e avere un ruolo attivo informando il medico su ogni condizione non accertata“.