RC auto: tariffe 2019 in lieve calo nel report annuale IVASS

Quanto si paga in Italia di RC auto? Tariffe 2019 in lieve calo nel report annuale dell'IVASS, continua così il trend positivi già in atto da alcuni anni

18 giugno 2020 - 14:00

Nel 2019 le tariffe RC auto sono ancora scese ma solo leggermente, mentre quelle per ciclomotori e motocicli sono aumentate. Sono i dati più significativi che emergono dalla relazione annuale dell’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, pubblicata il 18 giugno 2020. Il report ha rilevato anche che rispetto ai maggiori Paesi europei in Italia si paga un premio medio più alto di 90 euro, dovuto a un maggiore costo dei sinistri e in minor misura a spese più elevate, anche se il gap si va riducendo da diversi anni.

TARIFFE RC AUTO: NEL 2019 -1,8% RISPETTO AL 2018

Dunque, nel 2019 gli italiani hanno pagato di RC auto un premio medio lordo di 414 euro, sceso del -1,8% rispetto ai 422 euro del 2018. Seppur limitata la diminuzione ha proseguito il trend positivo cominciato nel 2012 e che in otto anni ha portato il costo medio dell’assicurazione obbligatoria delle autovetture da 578 ad, appunto, 414 euro (-28,3%). È tornata invece a salire la RC moto: 271 euro di premio medio lordo, +2,7% sul 2018. Tuttavia nel 2011 l’assicurazione per le due ruote costava 301 euro, in otto anni è scesa pertanto di ben 30 euro.

RC AUTO NEL 2019: I RISARCIMENTI

Il sistema di risarcimento diretto CARD per la RC auto, la convenzione esistente dal 2007 che consente ai danneggiati non responsabili o parzialmente non responsabili di essere risarciti direttamente dal proprio assicuratore, diminuendo i tempi di attesa, ha liquidato l’81% dei sinistri accaduti nel 2019 e il 47,3% degli importi dei risarcimenti. Di conseguenza i risarcimenti con procedura ordinaria o NO CARD, in base a cui la richiesta di risarcimento dev’essere inoltrata alla compagnia assicurativa del veicolo responsabile del sinistro, hanno riguardato il 19% degli incidenti e il 52,7% degli importi. Il costo medio totale di tutti i sinistri pagati, sia CARD che NO CARD, per i quali si considera lo sviluppo nel solo anno di accadimento, è stato nel 2019 di 4.469 euro, in linea con l’anno precedente ma cresciuto del +9,2% nell’ultimo decennio.

RC AUTO TARIFFE 2019: SCATOLA NERA E SISTEMI ANTI-FRODE

Per quanto riguarda invece il numero di polizze RC auto con scatola nera, la relazione annuale dell’IVASS ha calcolato nel 23% la percentuale di contratti con black box stipulati tra ottobre e dicembre 2019, con effetti di riduzione del premio. Mentre i risparmi per sventate frodi sono risultati pari a 253 milioni di euro (nel 2018), derivanti da oltre 50.000 sinistri (+ 11% sull’anno precedente) per cui le valutazioni svolte dalle compagnie hanno individuato tentativi di frode.

RC AUTO: CONFRONTO TRA L’ITALIA E I MAGGIORI PAESI UE SU PREMI E COSTI

Infine, come anticipavamo, la relazione ha confrontato per il periodo 2014-2018 i premi medi RC auto, al netto del carico fiscale e parafiscale, pagati dagli assicurati in Italia e negli altri quattro maggiori Paesi UE (Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, la rilevazione riguarda il periodo pre-Brexit), che insieme costituiscono il 63% della popolazione e il 74% del prodotto interno lordo dell’Unione. A fine 2018 il premio medio della RC auto in Italia (premio di tariffa al netto delle tasse) risultava più alto di 90 euro della media degli altri Paesi. Il maggior prezzo per gli assicurati italiani trova spiegazione nel più elevato costo dei sinistri per 89 euro e nell’ammontare delle spese per 19 euro. È comunque proseguita la riduzione del gap dei premi italiani, in atto dal 2012. La differenza, infatti, si è più che dimezzata nei sei anni (-55% per 113 euro).

N.B. i grafici presenti nell’articolo sono tratti dalla Relazione sull’attività svolta dall’Istituto nell’anno 2019.

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