Multe stradali: aumento degli importi, ancora un rinvio

Multe stradali: aumento degli importi, ancora un rinvio

L'aggiornamento biennale delle sanzioni al Codice della Strada non ci sarà: il Governo ha 'congelato' l'aumento dell'importo delle multe stradali per tutto il 2026

 

L'aggiornamento biennale delle sanzioni al Codice della Strada non ci sarà: il Governo ha 'congelato' l'aumento dell'importo delle multe stradali per tutto il 2026

12 Dicembre 2025 - 14:15

Slitta di nuovo l’aumento dell’importo delle multe stradali. È quanto prevede il nuovo decreto Milleproroghe approvato dal Consiglio dei Ministri. L’aumento, già sospeso nel 2023 e poi nel 2025, sarebbe dovuto scattare il 1° gennaio 2026 per l’aggiornamento automatico all’inflazione, come dispone il Codice della Strada, ma il Governo ha deciso diversamente posticipando l’adeguamento di un anno, a meno di ulteriori rinvii.

COME FUNZIONA L’AGGIORNAMENTO BIENNALE DELL’IMPORTO DELLE MULTE

Secondo l’articolo 195 comma 3 del Codice della Strada, l’importo delle multe stradali dev’essere aggiornato ogni 2 anni in base all’indice Istat dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI) calcolato sul biennio precedente, prendendo come riferimento l’ultimo dato disponibile al 1° dicembre.

Tuttavia nel 2023, visto il difficile momento economico per il Paese, il Governo aveva deciso di ‘congelare’ l’aggiornamento automatico, altrimenti l’importo delle multe stradali sarebbe aumentato di circa il +15% rispetto al 2021, considerando che in due anni, a causa della forte inflazione, l’indice dei prezzi al consumo era salito appunto del 15%.

Ovviamente nel 2025 si è riproposto il dilemma, e alla fine il Governo ha deciso per una soluzione ‘a metà’: bloccare l’aumento ancora per un anno, ossia fino al 31 dicembre 2025, per rivalutare la situazione dopo 12 mesi.

IMPORTO MULTE STRADALI: LA DECISIONE PER IL 2026

Visto che questi 12 mesi sono praticamente trascorsi, il Governo è stato chiamato a prendere una decisione per il 2026, scegliendo infine di ripetere lo schema adottato l’anno scorso: una norma del decreto Milleproroghe ha infatti posticipato di ulteriori 12 mesi l’adeguamento Istat degli importi delle multe stradali, bloccandolo stavolta fino al 31/12/2026. Poi, tra un anno, si vedrà.

In particolare, l’ultima versione del decreto Milleproroghe circolata dopo l’approvazione in Consiglio dei Ministri, aggiunge infatti anche il 2026 alla previsione, relativa agli anni 2023, 2024 e 2025 per cui “in considerazione dell’eccezionale situazione economica è sospeso l’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative pecuniarie in misura pari all’intera variazione, accertata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati”.

Pertanto gli eventuali rincari degli importi delle multe partiranno solamente nel 2027, salvo ulteriori proroghe.

Multe stradali aumento importi 2026

AUMENTO DELLE MULTE STRADALI DAL 1992 A OGGI

Prima di chiudere ricordiamo tutti gli aumenti biennio per biennio delle sanzioni amministrative pecuniarie, così come si sono succeduti dall’introduzione nel lontano 1992 del nuovo Codice della Strada. Solo nel 2021 c’è stata una leggerissima diminuzione dovuta in gran parte agli effetti della pandemia.

  • 1997: aumento del +17,5% (riferito al quadriennio 1992-1996)
  • 1999: aumento del +21,2%
  • 2001: aumento del +4,8%
  • 2003: aumento del +5,0%
  • 2005: aumento del +4,1%
  • 2007: aumento del +3,6%
  • 2009: aumento del +5,0%
  • 2011: aumento del +2,4%
  • 2013: aumento del +5,4%
  • 2015: aumento del +0,8%
  • 2017: aumento del +0,1%
  • 2019: aumento del +2,2%
  • 2021: diminuzione del -0,2%
  • 2023: aumento del +15,2% (sospeso)
  • 2025: aumento sospeso fino all’1/1/2026
  • 2026: aumento sospeso fino all’1/1/2027.

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