Foglio rosa, cambia tutto: guide private solo dopo quelle obbligatorie

Foglio rosa, cambia tutto: guide private solo dopo quelle obbligatorie

Cambia la normativa sulle esercitazioni con il foglio rosa: guide private solo dopo le guide obbligatorie, che passano da 6 a 8.

 

Cambia la normativa sulle esercitazioni con il foglio rosa: guide private solo dopo le guide obbligatorie, che passano da 6 a 8.

30 Dicembre 2025 - 11:15

Tra le novità introdotte l’anno scorso con la mini riforma del Codice della Strada ce n’è anche una che riguarda gli aspiranti conducenti e che sarà presto operativa, essendo uscito il decreto attuativo del MIT che ne disciplina le modalità: cambia infatti, in parte, la normativa sulle esercitazioni alla guida che si effettuano in vista dell’esame pratico della patente, quelle che si fanno con il foglio rosa dopo aver superato con successo i quiz. In particolare, la novità riguarda lo svolgimento delle guide ‘private’ per prepararsi all’esame, che potranno svolgersi solo DOPO aver effettuato le 8 (e non più 6, altra novità) ore di guide obbligatorie in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna, da eseguirsi presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato.

CHE COS’È IL FOGLIO ROSA

Disciplinato dall’articolo 122 del Codice della Strada, il foglio rosa è l’autorizzazione che consente all’aspirante patentato di esercitarsi alla guida dei veicoli per cui è stata richiesta la patente (la B per le auto), purché al suo fianco si trovi, in funzione di istruttore, una persona di età non superiore a 65 anni e munita di patente valida per la stessa categoria o superiore, conseguita da almeno 10 anni. Il veicolo su cui si svolgono le esercitazioni dev’essere contrassegnato da un cartello recante la lettera P di principiante se le guide sono private, o dalla scritta ‘scuola guida’ per le guide effettuato con l’autoscuola.

Il foglio rosa viene rilasciato con il superamento dei quiz ed è valido 1 anno, tempo limite entro cui il candidato deve superare l’esame di guida, con massimo 3 tentativi a disposizione. Tuttavia in caso di tripla bocciatura nell’anno può richiedere un secondo arco di validità del foglio rosa, al termine del quale, se non è ancora riuscito a superare la prova pratica, deve ricominciare l’iter da zero ripetendo pure l’esame di teoria.

FOGLIO ROSA: NOVITÀ SULLE ORE DI GUIDE OBBLIGATORIE

Le guide per prepararsi all’esame pratico non sono completamente libere: per essere ammesso all’esame, l’aspirante alla patente B con il foglio rosa deve infatti effettuare delle specifiche esercitazioni in autoscuola, chiamate ‘guide obbligatorie‘, anche se si sta preparando da privatista. Nello specifico, come ricorda l’articolo 122 comma 5-bis CdS, “l’aspirante al conseguimento della patente di guida di categoria B deve effettuare esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato”.

L’originario decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva stabilito in 6 (sei) il numero di ore delle guide obbligatorie (massimo 2 in un giorno), comprovate da un attestato di frequenza vidimato dalla Motorizzazione.

Ora però cambia tutto perché il numero di ore delle guide obbligatorie sale a 8 (otto) e, in base al nuovo decreto MIT 17/11/2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre 2025), vengono articolate in quattro moduli specifici:

  • Modulo A: conoscenza del veicolo e gestione emergenze (2 ore) [NOVITÀ];
  • Modulo B: guida su strade urbane (3 ore) [NOVITÀ];
  • Modulo C: guida su autostrade o strade extraurbane principali o secondarie (2 ore);
  • Modulo D: guida in visione notturna (1 ora) [NOVITÀ].

Le due ore di guide obbligatorie in più riguardano dunque la preparazione preliminare all’uso del veicolo e la simulazione di situazioni di emergenza, che potranno essere erogate anche con lezioni collettive e dimostrative. Inoltre le ore di guida notturna passano da 2 a 1, mentre quelle della guida urbana passano da 2 a 3.

Cambia anche il sistema della propedeuticità: prima di fare il modulo B, C e D sarà necessario fare il modulo A, e prima del C bisognerà fare almeno 1 ora del modulo B. I moduli B, C e D potranno essere realizzati in un’unica sessione (al massimo di 2 ore al giorno) con microlezioni di minimo 30 minuti cadauna.

L’effettuazione delle guide obbligatorie dev’essere certificata mediante una piattaforma digitale online, da compilarsi a cura delle autoscuole. La piattaforma rilascia la certificazione finale che comprova l’assolvimento dell’intero obbligo formativo, consentendo quindi all’aspirante conducente di esercitarsi alla guida anche privatamente (vedi paragrafo successivo).

IMPORTANTE: le guide obbligatorie sono valide 18 mesi (non più soltanto 6), che decorrono dalla data di emissione della certificazione, così da poterle eventualmente usare per una seconda istanza di conseguimento della patente di guida B, a condizione che l’aspirante candidato sia in possesso di un esame di teoria valido, superato con esito positivo e non decaduto.

Foglio rosa novità guide obbligatorie

FOGLIO ROSA: GUIDE PRIVATE SOLO DOPO LE GUIDE OBBLIGATORIE

Passiamo adesso all’altra grande novità che riguarda il foglio rosa: la normativa precedente non indicava un periodo specifico per fare le guide obbligatorie, che potevano dunque effettuarsi in un qualsiasi momento durante la validità del foglio rosa.

Il nuovo Codice della Strada ha modificato proprio questo aspetto, stabilendo invece che il candidato al conseguimento della patente B munito di foglio rosa può esercitarsi alla guida con una qualunque persona seduta al suo fianco in qualità di istruttore solo DOPO aver effettuato le guide obbligatorie da eseguirsi presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato.

Significa in pratica che gli aspiranti conducenti di automobili, con foglio rosa, per esercitarsi alla guida con i genitori, con gli amici o con altre persone in possesso dei requisiti necessari, devono aver svolto prima le prescritte 8 ore di guide obbligatorie, partendo dal Modulo A e poi completando i moduli successivi.

Chi si eserciterà alla guida sprovvisto dalla certificazione delle guide obbligatorie sarà punito con una multa da 430 a 1.731 euro. La stessa sanzione si applicherà alla persona che funge da istruttore.

E adesso la domanda finale: quando diventano effettive le nuove regole sul foglio rosa e sulle guide obbligatorie? Molto presto ma non immediatamente: occorre infatti attendere la pubblicazione di un decreto dirigenziale del MIT che disciplinerà l’utilizzo della piattaforma online per la certificazione delle esercitazioni obbligatorie. Questione di poche settimane, dicono.

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