Costo patente aumenta con IVA: chi e quanto deve pagare d’imposta

L’IVA diventa obbligatoria sulle lezioni nelle autoscuole: il costo della patente aumenterà anche per chi l’ha presa negli ultimi 5 anni

5 settembre 2019 - 14:32

La sentenza della Corte di giustizia europea del 14 marzo 2019 (nella causa C-449/17) fa aumentare i costi della patente. Infatti, per adeguarsi alla decisione dei giudici, l’Agenzia delle entrate ha emanato una risoluzione (la numero 79 del 2 settembre 2019) che fa lievitare la spesa per prendere la patente: le lezioni in autoscuola diventano più care. Si deve aggiungere l’IVA del 22%.

CHI PAGA? 

A pagare, sin da ora, devono essere le autoscuole e le agenzie. È però chiaro, come sempre, che le stesse scuole guida molto probabilmente faranno crescere del 22% i prezzi: caricano sul cliente la maggiorazione, su tutti quelli che intendono conseguire la licenza di guida. In più, le scuole guida contatteranno i vecchi allievi che, negli ultimi 5 anni, hanno preso la patente: questi patentati dovranno versare l’IVA del 22%, perché la risoluzione è retroattiva. Se invece le autoscuole non pagheranno l’IVA, saranno possibili accertamenti al fine di regolarizzare le operazioni in esenzione mediante dichiarazione integrativa.

PREZZI LIBERI

In regime di libero mercato, comunque, ogni autoscuola era e resta libera di praticare i prezzi che crede: il costo della patente varia a seconda della scuola guida. In una stessa zona della medesima città, possono esserci differenze notevoli. Indicativamente, tutto incluso, siamo attorno ai 700 euro per la patente B delle auto. Chiaramente, se il numero di lezioni di guida pratica aumenta, allora cresce anche la spesa complessiva. Idem nel caso in cui l’allievo venga bocciato una o più volte ai test teorici o alla prova pratica.

PATENTE CON IVA: LA LOGICA EUROPEA

Ma perché la sentenza dei giudici europei fa aumentare i costi della patente? Perché non c’è IVA per l’insegnamento scolastico o universitario. Niente IVA quindi in un sistema integrato di trasmissione di conoscenze e di competenze avente a oggetto un insieme ampio e diversificato di materie. Nessuna imposta se c’è approfondimento e sviluppo di queste conoscenze e competenze da parte degli allievi e degli studenti. Le lezioni di scuola guida sono un insegnamento specialistico diverso da quello scolastico o universitario: pertanto, si paga l’IVA.

1 commento

rominagallerin_14389085
9:39, 6 settembre 2019

Non serve un esperto giurista per capire che non è pensabile né possibile chiedere un aumento dell’importo pagato a clienti che hanno già conseguito la patente negli Anni precedenti.
Inoltre, è evidente che le autoscuole non riuscirebbero a sopravvivere alla richiesta di esborso dell’IVA degli ultimi 5 Anni, trattandosi di un importo che, in ottemperanza a quanto previsto della stessa Agenzia delle Entrate fino al revirement interpretativo del 2.9.2019, non è mai stato incassato dal cliente.
Spero vivamente che i nostri rappresentanti politici vogliano trovare al più presto una soluzione ragionevole e di buon senso a questa situazione, senza mettere in crisi un intero settore, già in difficoltà.

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