Come vedere se un’auto ha il fermo amministrativo?

Spieghiamo come vedere se un'auto ha il fermo amministrativo, verifica molto importante da fare se si sta acquistando una vettura usata

18 febbraio 2021 - 14:00

Come vedere se un’auto ha il fermo amministrativo? Supponiamo di dover acquistare una vettura usata da una persona che non conosciamo: in casi del genere, oltre a verificare il buono stato dell’automobile, è consigliabile accertarsi che il mezzo sia libero da eventuali vincoli o gravami amministrativi, come fermi, sequestri, pignoramenti, ipoteche e quant’altro che potrebbero comprometterne l’uso. Ricordiamo infatti che chi acquista un’auto soggetta a fermo amministrativo, con iscrizione del fermo avvenuta prima dell’atto di vendita, non può utilizzarla fin quando il vecchio proprietario risolve il debito.

FERMO AMMINISTRATIVO: CHE COS’È

Il fermo amministrativo è un atto con cui le amministrazioni o gli enti competenti, quali Comuni, Regioni, Stato, oppure l’Inps e altri ancora, tramite l’Agenzia delle Entrate – Riscossione bloccano un bene mobile del debitore (o dei coobbligati, anche se questo punto non è chiaro) iscritto in pubblici registri, allo scopo di riscuotere i crediti non pagati che in genere si riferiscono a tributi, tasse o multe. E le automobili, essendo beni registrati in un pubblico registro, ossia il P.R.A., rientrano a pieno titolo tra quelli sottoponibili al ‘blocco’. Il fermo amministrativo può anche essere accessorio a una determinata sanzione prevista dal Codice della Strada. A seguito dell’iscrizione del fermo la disponibilità del veicolo è limitata fino a quando il debitore non provveda a saldare le proprie pendenze.

UN’AUTO IN FERMO AMMINISTRATIVO PUÒ ESSERE VENDUTA?

E arriviamo all’ambito che più ci interessa: un’auto sottoposta a fermo amministrativo può essere venduta? Quando un veicolo viene ‘fermato’ su disposizione dell’ente di riscossione o per una grave violazione del codice stradale, il provvedimento viene iscritto nel Pubblico Registro Automobilistico con queste conseguenze:

– l’auto non può circolare, e se circola si rischia una severa sanzione pecuniaria;

– l’auto non può essere radiata dal P.R.A. né può essere demolita o esportata all’estero;

– però l’auto può essere venduta, ma se la data dell’atto di vendita risulta successiva all’iscrizione del fermo (ossia se il compratore acquista un’auto già soggetta a fermo), non può circolare e non può essere radiata dal P.R.A. Inoltre se il debitore non paga il dovuto entro i termini stabiliti, l’ente incaricato alla riscossione ha facoltà di vendere il mezzo.

Per questo chi acquista un’auto usata è chiamato ad accertarsi che sulla vettura non penda alcun gravame amministrativo. Spetta infatti al compratore verificare che l’auto sia legalmente libera di circolare, tuttavia il venditore è tenuto a informare ogni presenza di vizio sulla vettura, altrimenti il nuovo proprietario può richiedere la risoluzione del contratto (con restituzione della somma versata) o la riduzione del prezzo di vendita.

Importante: se l’atto di vendita dell’auto è anteriore all’iscrizione del fermo, ed è stato trascritto il passaggio di proprietà al P.R.A., l’Agenzia delle Entrate – Riscossione provvede a cancellare gratuitamente il fermo amministrativo dagli archivi del Pubblico Registro Automobilistico, e il nuovo proprietario può usare il veicolo liberamente.

COME VEDERE SE UN’AUTO HA IL FERMO AMMINISTRATIVO

Abbiamo dunque dimostrato che l’acquirente dell’auto ha tutto l’interesse di verificare l’eventuale presenza di un fermo amministrativo sulla vettura, onde evitare di non poterla usare o di dover intraprendere una disputa legale con il precedente proprietario. Ecco come vedere se un’auto ha il fermo amministrativo:

– utilizzare il servizio gratuito dell’ACI raggiungibile a questo link o sull’app, attraverso cui, inserendo targa, tipo di veicolo e codice fiscale di uno dei soggetti intestatari della vettura, si può sapere in tempo reale se sul veicolo indicato sono presenti vincoli o gravami quali pignoramenti, sequestri, fermi amministrativi, ipoteche, ecc. Tuttavia per le informazioni di dettaglio sul tipo di vincolo o gravame, è necessario richiedere una visura della targa del veicolo, al costo di 6,00 euro, all’ufficio provinciale ACI o tramite il servizio online, oppure a una delegazione ACI o un’agenzia di pratiche auto, pagando il relativo servizio.

– in alternativa esistono altre app gratuite che permettono di accertare la presenza o meno di vincoli o gravami fiscali (solo genericamente, per il dettaglio del provvedimento bisogna sempre richiedere la visura).

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