Pass disabili

Pass disabili: si può usare in un altro Comune?

Domanda interessante sul pass disabili per i veicoli: si può usare in un Comune diverso da quello che lo ha rilasciato?

8 aprile 2020 - 18:00

Il contrassegno o pass per i disabili è un’autorizzazione che, previo accertamento medico, viene rilasciata ai portatori di handicap (alcune specifiche categorie) consentendogli di usufruire di facilitazioni nella circolazione e nella sosta dei veicoli al loro servizio, pure in zone generalmente inibite ad altre vetture (come le Ztl). Il contrassegno si richiede al Comune di residenza, ha una durata di cinque anni (rinnovabili) e possono ottenerlo anche gli eventuali accompagnatori dei soggetti disabili. Poiché si tratta di un atto amministrativo autorizzativo di proprietà comunale, molti pensano che il pass disabili sia valido solo nel Comune in cui si è richiesto. Ma la realtà è un’altra.

PASS DISABILI: DOVE SI PUÒ USARE

Fino al 2012 il contrassegno disabili rilasciato dai Comuni era un tagliando di colore arancione, con il simbolo nero della sedia a rotelle. Ma dal 15 settembre 2012 è entrato in vigore il nuovo pass per disabili ‘europeo’, con un formato rettangolare azzurro chiaro recante il simbolo internazionale dell’accessibilità: una sedia a rotelle bianca su fondo blu. Il nuovo contrassegno è conforme al “contrassegno unificato disabili europeo” (CUDE) e rientra tra le agevolazioni previste per agevolare la mobilità stradale delle persone con disabilità in tutta l’Unione Europea. Questa lunga premessa serve per arrivare al dunque: data la natura ‘europea’ del contrassegno, il pass disabili rilasciato da un qualsiasi Comune italiano non solo si può usare, con gli stessi diritti, in ogni altro Comune della nostra penisola, ma è riconosciuto anche in tutti i Paesi aderenti all’UE, senza il rischio di subire multe o altri disagi.

CARATTERISTICHE DEL PASS DISABILI EUROPEO

Quindi con il pass disabili concesso, per esempio, dal Comune di Palermo si può tranquillamente parcheggiare in uno stallo riservato alle auto al servizio di soggetti con disabilità di… Parigi. L’importante è che il contrassegno risulti sempre esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo, in modo da essere chiaramente visibile per eventuali controlli. Ricordiamo che dal 2015 il vecchio pass arancione non è più riconosciuto e che il nuovo, decisamente più completo, riporta informazioni sia sul fronte che sul retro. Sul fronte sono riportati il numero di serie o d’identificazione, la data di scadenza, il nome e il timbro dell’autorità nazionale che lo ha rilasciato, lo Stato comunitario di origine e l’ologramma anti-contraffazione. Sul retro, non visibile dall’esterno del veicolo per motivi di privacy, sono indicati invece il nominativo e la fotografia della persona autorizzata, oltre a uno spazio per la sua firma.

Cliccate qui per consultare la guida dell’ACI su come, quando e dove usare il contrassegno europeo per disabili nei Paesi dell’Unione Europea.

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