Scuolabus covid

Scuolabus: tutto sulle linee guida anti-Covid da settembre

Viaggi in scuolabus: tutto sulle linee guida anti-Covid in vigore da settembre 2020 che riguardano il trasporto scolastico dedicato

2 settembre 2020 - 19:08

In Italia la ripartenza delle scuole dopo la lunga chiusura per l’emergenza Coronavirus è irta di difficoltà, anche se il Governo si mostra moderatamente fiducioso e ritiene tutto sommato di aver messo in atto ogni precauzione possibile per garantire un rientro in sicurezza (al netto di una nuova grave impennata dei contagi, specie in autunno/inverno, ipotesi non auspicabile ma purtroppo ancora possibile). Tra le misure adottate anche quelle relative agli scuolabus da settembre 2020, le cui linee guide sono state appena approvate dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni. Un provvedimento delicato e importante perché, prima ancora di giungere in classe, molti bambini e studenti entreranno a contatto sui mezzi di trasporto scolastici. Che pertanto rappresenteranno il primo possibile veicolo di infezione. Scopriamo tutto sulle linee guida anti-Covid per gli scuolabus in vigore dall’inizio dell’anno scolastico a settembre 2020.

LINEE GUIDA SCUOLABUS: RESPONSABILITÀ DEI GENITORI

La prima responsabilità per contenere la diffusione del Coronavirus tra scolari e studenti tocca ai genitori (o, in mancanza, al tutore). Prima di far salire i figli sugli scuolabus dovranno infatti:

– misurargli la febbre a casa;

– impedirgli la salita sui mezzi in caso di alterazione febbrile (superiore a 37,5°, anche nei tre giorni precedenti), in presenza di altri sintomi come tosse o raffreddore, o nel caso in cui gli stessi siano stati in diretto contatto con persone affette da Covid-19 nei quattordici giorni precedenti.

LINEE GUIDA SCUOLABUS: PULIZIA A BORDO E SALITA E DISCESA

Per quanto riguarda invece le misure a bordo degli scuolabus, le linee guida approvate congiuntamente da Stato e Regioni prevedono le seguenti disposizioni per la pulizia a bordo:

– garantire l’igienizzazione, la sanificazione e la disinfezione (qui la differenza) del mezzo di trasporto scolastico almeno una volta al giorno;

– obbligo di assicurare un’areazione, possibilmente naturale, continua dello scuolabus e mettere a disposizione all’entrata appositi detergenti per la sanificazione delle mani degli alunni.

Mentre per la salita e la discesa devono osservarsi queste indicazioni:

– la salita degli alunni deve avvenire evitando alla fermata un distanziamento inferiore al metro e avendo cura che i bambini/ragazzi salgano sul mezzo in maniera ordinata, facendo salire il secondo passeggero dopo che il primo si sia seduto;

– Per la discesa dal mezzo occorre scendere uno per uno, evitando contatti ravvicinati e dando la precedenza agli alunni vicino alle uscite, mentre gli altri non devono alzarsi dal proprio posto se non quando il passeggero precedente sia sceso e così via.

LINEE GUIDA SCUOLABUS: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Al momento della salita sullo scuolabus e durante il viaggio gli alunni trasportati devono indossare una mascherina chirurgica o di comunità (qui tutte le informazioni dal sito del Ministero della Salute) per la protezione del naso e della bocca. Tale disposizione non si applica:

– agli alunni di età inferiore ai 6 anni;

– agli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione delle vie aeree.

In quest’ultimo caso si raccomanda agli operatori del trasporto scolastico addetti all’assistenza degli alunni disabili l’utilizzo di ulteriori dispositivi qualora non sia sempre possibile garantire il distanziamento fisico dallo studente. Ad esempio l’operatore può usare unitamente alla mascherina chirurgica, guanti in nitrile e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose. Anche il conducente del mezzo ha l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale.

LINEE GUIDA SCUOLABUS: OCCUPAZIONE DEI POSTI A BORDO

Ogni alunno deve evitare di occupare il posto disponibile vicino al conducente, nonché di avvicinarsi a lui o chiedergli informazioni.

La distribuzione degli alunni a bordo degli scuolabus è organizzata anche mediante marker segnaposto, È consentito, nel caso in cui le altre misure non siano sufficienti ad assicurare il regolare servizio di trasporto pubblico scolastico dedicato, e in considerazione delle evidenze scientifiche sull’assunto dei tempi di permanenza medi in relazione alla percorrenza casa-scuola-casa, un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi.

Può essere comunque consentita la capienza massima del mezzo di trasporto scolastico dedicato solo nel caso in cui la permanenza degli alunni a bordo non sia superiore ai 15 minuti. In questo caso dev’essere quotidianamente programmato l’itinerario del percorso casa-scuola- casa, in relazione agli alunni iscritti al servizio di trasporto scolastico dedicato, avendo cura che lo stesso itinerario consenta la massima capacità di riempimento del mezzo per un tempo massimo, appunto, di 15 minuti.

È possibile derogare temporaneamente al distanziamento sullo scuolabus se un alunno mostra segni di difficoltà o malessere (in ogni caso NON connesso al Covid-19), in presenza di una disabilità o se si manifesta un bisogno di prossimità.

LINEE GUIDA SCUOLABUS: INDICAZIONI PER I COMUNI SUGLI ORARI DEL SERVIZIO

Ogni Comune, sentite le istituzioni scolastiche, sulla base delle indicazioni condivise con la propria Regione, in presenza di criticità rispetto al numero di mezzi destinati al trasporto scolastico dedicato, e in relazione a un elevato numero di studenti iscritti al servizio, determina le fasce orarie del trasporto, non oltre le due ore antecedenti l’ingresso usuale a scuola e un’ora successiva all’orario di uscita previsto.

USO DELLE MASCHERINE IN CLASSE

Chiudiamo per completezza d’informazione ricordando le ultime indicazioni del CTS sull’uso delle mascherine nelle classi.

– Nella scuola primaria (elementare) gli scolari possono stare senza mascherina al banco se in condizione di distanziamento di almeno un metro. In particolare è previsto che per favorire l’apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro e l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (ad esempio il canto).

– Nella scuola secondaria (medie e superiori), anche considerando una trasmissibilità analoga a quella degli adulti, la mascherina in classe può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro, l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (es. canto) e in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dalla autorità sanitaria di riferimento.

Importante: proprio oggi il Comitato Tecnico Scientifico ha suggerito di utilizzare in classe solo la mascherina chirurgica usa e getta, sconsigliando invece la mascherina di stoffa detta anche di ‘comunità’. Le chirurgiche sono infatti unanimemente considerate più sicure per ridurre la circolazione del virus. E inoltre garantiscono la certezza del ricambio giornaliero rispetto a quelle di stoffa, che vengono erroneamente riutilizzate troppe volte (magari senza neppure lavarle). Le mascherine chirurgiche saranno distribuite nelle scuole quotidianamente.

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