Cintura di sicurezza: chi risponde se il passeggero la toglie?
Quali sono le responsabilità del conducente se il passeggero durante la marcia del veicolo si toglie la cintura di sicurezza?
Quali sono le responsabilità del conducente se il passeggero durante la marcia del veicolo si toglie la cintura di sicurezza?
Con la sentenza n. 46566 del 18 dicembre 2024, in realtà l’ultima di una lunga serie, la Corte di Cassazione ha confermato che se a seguito di un incidente uno dei passeggeri senza cintura muore, il conducente ne risponderà in sede penale per non aver preteso che il passeggero in questione indossasse la cintura di sicurezza. Di solito, però, il controllo-cintura si fa prima di mettere in moto il veicolo: quali sono, invece, le responsabilità del conducente se il passeggero si toglie la cintura durante la marcia?
NORME SULL’USO DELLA CINTURA DI SICUREZZA IN ITALIA
Prima di rispondere ricordiamo velocemente le norme che regolano l’uso delle cinture di sicurezza in Italia. Secondo l’articolo 172 del Codice della Strada, il conducente e i passeggeri dei veicoli della categoria L6e dotati di carrozzeria chiusa e delle categorie M1, M2, M3, N1, N2 e N3 hanno l’obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza in qualsiasi situazione di marcia.
I veicoli classificati L6e sono i quadricicli leggeri con massa a vuoto inferiore o pari a 350 kg, velocità massima 45 km/h e cilindrata massima 50 cm³ (o potenza massima 4 kW se a motore elettrico); i veicoli M1 sono le comuni automobili fino a nove posti, mentre i veicoli M2 e M3 sono destinati al trasporto di persone aventi più di nove posti, per esempio gli autobus; infine i veicoli N1, N2 e N3 sono quelli destinati al trasporto di merci.
I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile non con la cintura di sicurezza della vettura ma con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso.
Sono previste numerose deroghe all’uso obbligatorio delle cinture di sicurezza, ad esempio per le donne in stato di gravidanza con certificato medico del ginecologo, oppure per gli appartenenti alle Forze dell’ordine.
Il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini è punito con una multa da 83 a 332 euro + la perdita di 5 punti patente. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente oppure, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Nel caso di recidiva entro due anni dalla prima violazione si applica pure la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.
OBBLIGHI PER IL CONDUCENTE SULL’USO DELLE CINTURE DI SICUREZZA IN AUTO
Numerose sentenze della Corte di Cassazione susseguitesi nel corso degli anni hanno sempre confermato che il conducente ha l’obbligo di esigere che tutti i passeggeri a bordo allaccino le cinture, fino a rifiutarsi di mettersi in marcia in caso di inosservanza. Ne consegue che nel caso di incidente con danni alle persone, il conducente che non ha imposto l’uso delle cinture ai passeggeri (rifiutandosi di farli salire o di iniziare la marcia), rischia di rispondere del reato di lesioni stradali gravi o di concorso in omicidio stradale.
Circostanza peraltro ribadita dalla recente e già citata sentenza n. 46566/2024 della Cassazione secondo cui, sulla base del combinato disposto dell’articolo 589-bis del Codice penale e dell’articolo 172 del Codice della strada, “risponde di omicidio stradale (o di lesioni personali gravi o gravissime, ndr) chi, prima di intraprendere la marcia del veicolo con passeggeri a bordo, non esige che costoro indossino la cintura di sicurezza, verificando che lo facciano e in caso di renitenza, rifiuti il trasporto, continuando a verificarlo durante la marcia, anche con l’aiuto degli altri passeggeri trasportati, interpellando direttamente il passeggero“.

RESPONSABILITÀ DEL CONDUCENTE SE UN PASSEGGERO SI TOGLIE LA CINTURA DURANTE LA MARCIA
Quest’ultima precisazione è fondamentale per rispondere al nostro quesito iniziale: quali sono le responsabilità del conducente se il passeggero si toglie la cintura durante la marcia del veicolo, magari dopo averla correttamente indossata all’inizio? Ebbene, per la Suprema Corte la sostanza non cambia: come si legge chiaramente nella sentenza, il conducente è tenuto a verificare l’uso corretto della cintura di sicurezza da parte di tutti i trasportati anche DURANTE la marcia, chiedendo nel caso il supporto degli altri passeggeri o interpellando continuamente i diretti interessati. E in caso di rifiuto a indossarla, deve immediatamente fare scendere il passeggero dal veicolo.
Ovviamente la responsabilità del conducente cade di fonte a eventuali denunce per violenza privata o minacce, cioè per essere stato costretto contro la sua volontà a continuare a guidare anche in presenza di uno o più passeggeri senza cintura.