Carroattrezzi: chi paga in caso di incidente stradale

Per sapere chi paga il carroattrezzi in caso di incidente stradale bisogna distinguere fra 3 diverse situazioni, a cui aggiungere un caso particolare

1 aprile 2021 - 17:00

Può bastare anche un banale tamponamento a rendere necessario l’intervento del carroattrezzi. Se l’auto non può circolare in autonomia occorre un aiuto esterno, ma chi paga in caso di incidente stradale? A chi spetta riconoscere l’onorario al conducente del mezzo di soccorso che è intervenuto nel luogo del sinistro? Precisiamo subito che questa spesa va distinta dai costi necessari per la riparazione del veicolo e per cui l’automobilista può avere diritto al risarcimento da parte della compagnia di assicurazione. Allo stesso tempo non va confusa con i danni materiali provocati a cose o a terzi. Si tratta di una spesa da affrontare a parte, ma non è affatto detto che spetti sempre e solo al conducente dell’auto bisognoso del soccorso ovvero del traino del proprio veicolo. Esaminiamo i vari casi possibili per capire chi paga il carroattrezzi in caso di incidente stradale.

A CHI SPETTA LA RIMOZIONE DELL’AUTO DOPO UN INCIDENTE STRADALE

Prima di sapere chi paga il carroattrezzi in caso di incidente stradale, è bene chiarire un importante aspetto procedurale. Come precisato dalla circolare 300/A/2/52841/101/20/21/4 del 2002 del Ministero dell’Interno, spetta alla Polizia Stradale la rimozione dei veicoli coinvolti in un sinistro stradale. La definizione di Polizia Stradale va intesa nel senso più ampio del termine. Rientrano infatti:

– il Corpo speciale di Polizia Stradale della Polizia di Stato;

– la Polizia di Stato;

– i Carabinieri;

– la Guardia di finanza;

– la Polizia provinciale;

– la Polizia municipale;

– i funzionari del Ministero dell’Interno addetti al servizio di polizia stradale;

– la Polizia penitenziaria e il Corpo forestale dello Stato, adesso confluito nei Carabinieri;

– gli ufficiali e gli agenti di Polizia giudiziaria.

L’OBBLIGO DI PRESTARE SOCCORSO IN CASO DI INCIDENTE

Dopodiché, ricordando l’obbligo generalizzato di prestare soccorso in caso di incidente stradale con feriti, l’articolo 11 del Codice della Strada individua i servizi di polizia stradale. Sono 5, a iniziare dalla prevenzione e dall’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale. Quindi rientrano la rilevazione degli incidenti stradali e la predisposizione e l’esecuzione dei servizi diretti a regolare il traffico. Infine la scorta per la sicurezza della circolazione e la tutela e il controllo sull’uso della strada.

INCIDENTE STRADALE: CHI PAGA IL CARROATTREZZI

Definito l’aspetto procedurale, occorre adesso capire chi paga il carroattrezzi in caso di incidente stradale. La risposta non è unica poiché bisogna distinguere fra 3 differenti situazioni.

– La prima è l’incidente con colpa ovvero se il responsabile del sinistro è proprio colui che ha bisogno di un mezzo di traino. In questo caso, i costi del carroattrezzi sono tutti a suo carico. Di conseguenza è di facile risoluzione anche la situazione opposta ovvero di incidente stradale in cui la colpa è inequivocabilmente di un secondo guidatore. Le spese del carroattrezzi sono a suo carico, a cui aggiungere evidentemente anche il risarcimento danni.

– Più complesso è il caso in cui le responsabilità non siano facilmente assegnabili. Succede quando non c’è accordo tra gli automobilisti sulle colpe del sinistro stradale. Spetta allora alla Polizia Stradale ricostruire con diligenza la dinamica dell’incidente ai fini dell’accertamento delle responsabilità. Ecco quindi che nel caso di violazioni delle norme del Codice della Strada che prevedono la sanzione accessoria del sequestro dell’auto, la Polizia Stradale può anche disporre il traino del veicolo con carroattrezzi in un deposito giudiziario.

– C’è poi un altro caso da prendere in considerazione ed è quello della necessità di intervento del carroattrezzi per un guasto meccanico dell’auto su segnalazione delle persone rimaste in panne. Non c’è di mezzo alcun incidente stradale, ma semplicemente un problema dell’auto che impedisce la circolazione. I costi per il traino sono a carico del proprietario o del conducente del veicolo senza possibilità di coinvolgere una seconda persona. Vale la pena ricordare che il proprietario dell’auto può aggiungere nella copertura assicurativa anche la garanzia dell’assistenza stradale in caso di guasto del veicolo o di incidente stradale. Sebbene ciascuna polizza assicurativa possa prevedere clausole differenti, alcune condizioni generalmente comuni sono il traino del veicolo in un’autofficina convenzionata o in un centro assistenza e il soccorso garantito 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

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