Bmw-Mobileye: accordo su mappe live e guida autonoma dal 2018

Mappe aggiornate in tempo reale e nate per la guida autonoma: BME e Mobileye si alleano per farle dal 2018. I dati verranno dalle auto in movimento

22 febbraio 2017 - 23:49

Pochi manufatti sembrano essere così “multidisciplinari” come la automobili a guida autonoma, che riuniscono in sé molte delle tecnologie oggi sulla cresta dell'onda. Basta pensare alla parte meccanica, che è talmente evoluta da arrivare a rendimenti (dichiarati) non lontani dai limiti teorici, governata da un'elettronica molto evoluta e potente. A quest'insieme già sviluppato si sovrapporranno, a formare le auto driverless che uniscono Aziende apparentemente lontane (leggi di BMW, Toyota e Allianz unite per le assicurazioni nella guida autonoma), gli ultimi ritrovati dell'infotelematica e dell'intelligenza artificiale. Arriviamo così a questo accordo che ha sullo sfondo l'azione sinergica di sensori, processori e link alla Rete per aggiornare le mappe in tempo reale.

CARTOGRAFIA IN FASE REM L'alleanza in questione è quella fra la notissima Casa automobilistica BMW e l'israeliana Mobileye, impegnata nei sistemi ADAS e nella guida autonoma. Gli orizzonti dell'accordo prevedono l'installazione della tecnologia di generazione e raccolta dei dati di mappatura Road Experience Management (REM), creata da Mobileye, nelle automobili BMW a partire dai nuovi modelli 2018. Questo riguarderà le auto di normale produzione, ovviamente non completamente autonome vista la vicinanza della data, ma il tutto è finalizzato al consolidamento delle mappe HD aggiornate in tempo reale da utilizzare per le auto driverless.

LA FOLLA CHE FA LE MAPPE La tecnologia REM raccoglie dati real time da un crowd di veicoli dotati della tecnologia Mobileye di assistenza alla guida basata su una videocamera. Questa modalità è fondamentale per abilitare la guida autonoma attraverso mappe che sono non soltanto ad alta definizione ma anche aggiornate in continuità grazie a dati raccolti istante per istante (leggi di come nasceranno le mappe Toyota per la guida autonoma). Nello stesso tempo BMW ha comunicato che punta a mettere su strada una flotta di 40 veicoli autonomi sperimentali nella seconda metà di quest'anno.

Questa intesa non giunge inaspettata dato che alla conferenza stampa dell'accordo BMW-Intel per la guida autonoma era presente anche Amnon Shashua, Presidente di Mobileye, azienda dalla quale BMW si rifornisce sin dal 2007. La collaborazione di Mobileye con diversi Costruttori (anche se non tutto fila liscio, leggi come Mobileye ha gelato un futuro con Tesla) permetterà anche, secondo quanto comunicato dall'Azienda bavarese, di unire i dati delle BMW a quelli di altre Case automobilistiche, con il vantaggio di poter espandere rapidamente il Global RoadBook (GLRB) Mobileye, teso a creare le mappe ad alta definizione necessarie per la guida autonoma.

ANONIMI E DENSI I dati daranno vita a mappe multistrato: la cartografia elettronica vera e propria, gli eventi contingenti (ostacoli, condizioni meteo e del traffico e così via) e i dati di guida, resi anonimi. Le telecamere che raccolgono i dati operano in modo intelligente nel senso che dalle loro immagini, vagliate dai processori Mobileye EyeQ e dal software, vengono estratte solo le informazioni utili che vengono inviate al cloud; una specifica compressione permette di contenere il volume dei dati a soli 10 kilobyte/chilometro. Per velocizzare creazione e aggiornamento della mappatura HD, BMW e Mobileye trasferiranno i dati anonimi a HERE, il famoso fornitore di mappe e servizi georeferenziati. HERE li utilizzerà per effettuare aggiornamenti in tempo reale del servizio HERE HD Live Map, il cloud in tempo reale destinato ai veicoli autonomi. Mobileye e HERE avevano già comunicato la loro intenzione di integrare i dati raccolti dalla tecnologia REM come un ulteriore “strato” del servizio HERE HD Live Map.

L'acquisto di HERE da parte di un consorzio formato da BMW, Mercedes e Audi (leggi del via libera dato dall'antitrust USA) sta quindi dando i suoi frutti, considerando che la scorsa settimana Volkswagen, casa madre di Audi, ha detto di voler cooperare con Mobileye per un sistema di navigazione stradale. Klaus Fröhlich, Consigliere di Amministrazione di BMW per lo sviluppo, ha dichiarato che “questo annuncio rende chiaro come la nostra collaborazione con Mobileye sfrutta la nostra quota di investimento in HERE. Ribadiamo che i dati dei futuri veicoli BMW arricchiranno per tutti la qualità delle mappe e dei servizi. 

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