Bmw e Intel presentano la Serie 7 per i test di guida autonoma

BMW ha presentato il primo prototipo di Serie 7 driverless, in partnership con Intel è ufficialmente iniziata la sperimentazione della guida autonoma

5 maggio 2017 - 10:00

BMW non ha mai fatto mistero di essere indietro rispetto alla concorrenza sul tema della guida autonoma ma è determinata a recuperare il gap molto in fretta. In questa rimonta è fondamentale la partnership con Intel, grazie al supporto del colosso tecnologico la casa di Monaco di Baviera ha potuto presentare il primo prototipo BMW a guida autonoma. Ufficialmente è iniziata la sperimentazione driverless della Casa dell'Elica, entro la fine dell'anno metterà su strada 40 prototipi di auto senza conducente.

PARTNERSHIP CHIAVE CON IL COLOSSO DEI MICROCHIP Lo scorso luglio BMW e Intel hanno annunciato e siglato una partnership strategica il cui obiettivo primario è quello di lanciare entro il 2021 sistemi di guida autonoma completi ed efficienti (Scopri cosa prevede l'accordo tra BMW e Intel). Nelle scorse settimane i vertici della Casa bavarese hanno convocato i dipendenti per sensibilizzarli ed esortarli a lavorare sodo per mantenere alta la competitività e recuperare il terreno perduto nei confronti delle Case costruttrici su mobilità elettrica e auto senza conducente (Leggi qui come BMW ha incitato i propri dipendenti a dare il tutto per tutto).

LA PRIMA SERIE 7 PRONTA PER IL DRIVERLESS Nel corso di un evento a San Jose, nella Silicon Valley, è stata presentata la prima BMW Serie 7 equipaggiata con un sistema tecnologico per la guida autonoma. L'auto non è che il primo dei 40 prototipi che il costruttore tedesco vuole mettere su strada entro la fine del 2017 per avviare la sperimentazione. In quella che è la prima fase di ricerca i prototipi non saranno realmente auto driverless ma potranno marciare in maniera autonoma in determinate condizioni (Rimani informato qui sulle novità della guida autonoma).

CERVELLO INTEL E OCCHI DIGITALI MOBILEYE I prototipi BMW saranno dotati di un cervello elettronico sviluppato ad hoc da Intel il quale sarà interfacciato con sensori e telecamere fornite da Mobileye, azienda acquistata dal costruttore di processori per 15.3 miliardi di dollari (Qui trovi tutti i dettagli dell'acquisizione di Mobileye). Riferendosi alla triplice alleanza impegnata nel driverless, Klaus Frolich, membro del CDA BMW ha dichiarato: “Rendere reale per i nostri clienti la guida autonoma è un'ambizione condivisa tra noi e i partner Intel e Mobileye. Questa partneship ha il talento e le capacità necessarie per superare le enormi sfide tecnologiche future per la commercializzazione delle auto senza conducente”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Consiglio acquisto utilitaria: budget fino a 10.000 euro

Ciclisti più spericolati degli automobilisti? Uno studio spiega perché

Cassazione: omicidio stradale, l’imprudenza altrui non è un’attenuante