Intel compra Mobileye: 14,7 miliardi per il colosso della guida autonoma

Intel mette le mani su Mobileye e punta a divenire uno dei principali attori della guida autonoma,in ballo un futuro business da centinaia di miliardi

14 marzo 2017 - 10:00

La guida autonoma non è ancora una realtà definita ma la lotta senza quartiere per dominare il nascente settore del mercato è più che entrata nel vivo. Al fenomeno driverless hanno approcciato numerose brillanti aziende hi-tech il cui destino è spesso segnato, essere fagocitate, ovviamente per cifre strabilianti, da colossi con sconfinate risorse economiche. È quello che è successo a Mobileye, rilevata da Intel per ben 14,7 miliardi di dollari.

INTEL SCAVALCA TUTTI E ARRIVA IN PRIMA FILA Intel ha deciso di scommettere davvero grosso sulla guida autonoma e sui business che questa nuova forma di mobilità inevitabilmente farà esplodere. Lo storico produttore di microchip ha messo le mani su una delle più promettenti e capaci aziende tecnologiche impegnate nello sviluppo delle tecnologie driverless. Questa mossa porterà Intel a competere ad armi più che pari con Nvidia e Qualcomm per lo sviluppo di soluzioni integrate per il driverless con le quali rifornire le Case costruttrici di automobili (Guarda qui come si comporta l'auto Nvida che apprende come guidare dai propri errori).

INVESTIRE IN UN BUSINESS DA 290 MILIARDI L'ANNO L'operazione di acquisizione è stata perfezionata mettendo sul tavolo delle trattative 14.7 miliardi di dollari, una cifra importante ma che in prospettiva, guardando ai futuri potenziali guadagni, potrebbe divenire quasi risibile. Lo scorso anno Goldman Sachs ha pubblicato una proiezione del business dei sistemi avanzati di assistenza alla guida e dei veicoli autonomi; partendo da un giro d'affari di 3 miliardi di dollari nel 2015 il mercato giungerà a 96 miliardi nel 2025, attestandosi a 290 miliardi nel 2035 (Scopri invece quanto farà risparmiare la guida autonoma riducendo gli incidenti stradali).

SVOLTA EPOCALE PER IL FUTURO DI INTEL Ad oggi Intel ha giocato un ruolo marginale, con scarsa penetrazione nel campo automotive; con l'acquisizione di Mobileye la situazione è radicalmente cambiata potendo disporre di software avanzati, di sistemi di rilevamento e mappatura, cloud computing e molte altre tecnologie già ad avanzati stadi di sviluppo. Mobileye faceva gola a tanti e ha collaborato in maniera stretta con Tesla; si presupponeva uno sviluppo e un'evoluzione della partnership, la quale è stata troncata di netto a seguito di un incidente mortale nel quale è stato in qualche modo coinvolto l'Autopilot delle vetture di Elon Musk (Leggi qui come Mobileye ha evidenziato i limiti dell'Autopilot).

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