BMW aprirà la sua pista per testare le auto robot da 100 milioni di euro

BMW ha presentato il progetto del prossimo impianto di sviluppo per le auto a guida autonoma in Repubblica Ceca

18 dicembre 2017 - 9:59

Prosegue il progetto di espansione di BMW nell'esplorare e studiare i sistemi di guida autonoma. L'azienda bavarese ha in progetto la creazione di una pista di prova per auto a guida autonoma in Repubblica Ceca, con un investimento intorno ai 100 milioni di euro. Una cifra importante che dimostra l'interesse di BMW nello sviluppare al meglio tutti i sistemi di guida autonoma che da qui ai prossimi anni verranno equipaggiati sui modelli iNext. Si aspettano importanti novità per BMW e per i suoi partner che hanno intrapreso la strada verso la guida autonoma – tra i quali FCA –  insieme.

A SOKOLOV SORGERÀ IL NUOVO IMPIANTO Quella della Repubblica Ceca è una scelta voluta dai minori costi di gestione e di costruzione di un impianto che, si prevede, si estenderà in una superficie vicina ai 500 ettari. Quello Ceco non sarà il primo impianto di sviluppo di vetture e tecnologie a guida autonoma, infatti BMW è proprietaria anche di impianti in Francia, Svezia e Germania. Con questo nuovo centro, la Casa dell'Elica, non solo avrà maggiore “spazio” per sviluppare le proprie tecnologie, portando un beneficio anche alla comunità che potrà contare su centina di nuovi posti di lavoro. Già individuata l'area che accoglierà questa pista, a Sokolov, che è stata scelta in un totale di 82 possibili siti.  

CENTRI PROVE NECESSARI PER LO SVILUPPO BMW non è certo la prima Casa ad investire in centri prove di questi dimensioni – vi basti pensare che Google può contare su una intera città fantasma, oppure altri Marchi, come Subaru, che ha inaugurato poco tempo fa la propria pista di prova -. La presentazione di questo nuovo progetto arriva in un momento nel quale, altre case, stanno portando le proprie tecnologie di guida autonoma su strada- come Volvo con il suo programma Drive Me che ha coinvolto alcune famiglie svedesi. Quello della costruzione di siti appositi per lo sviluppo di vetture a guida autonoma è una strada che in tanti stanno percorrendo, grazie alla maggiore sicurezze che, zone appositamente progettate per sviluppare tali tecnologie, riescono ad offrire.

TANTI I PARTENER CHE NE BENEFICERANNO L'azienda bavarese è comunque da tempo a lavoro sullo sviluppo di queste tecnologie, appoggiandosi a partner di tutto rispetto come la Mobileye, la Continental, la Aptiv e soprattutto FCA – qui il nostro approfondimento. L'obiettivo è quello di accorciare i tempi per l'esordio delle vetture iNext del Marchio, la divisione che riguarda le vetture a guida autonoma, il cui debutto è atteso intorno al 2021. Inoltre, nel programma BMW, c'è quello di introdurre sul mercato almeno 25 modelli completamente elettrici entro il 2025. Un progetto ambizioso che probabilmente porterà benefici anche agli altri Marchi di proprietà di BMW, come Mini – che da poco ha presentato il nuovo logo -, e Rolls Royce.

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