Ricarica auto elettriche: come farla per preservare la batteria

Cosa bisogna sapere sulla ricarica delle auto elettriche per allungare la vita della batteria e non invalidare la garanzia? Ecco le info ufficiali

13 ottobre 2021 - 17:00

La ricarica delle auto elettriche soprattutto se fatta a casa è una delle condizioni che potrebbe influenzare di più il decadimento delle prestazioni della batteria. Nell’ambito dell’indagine di SicurAUTO.it sulla manutenzione auto elettriche e ibride, abbiamo scoperto che la sostituzione della batteria può essere davvero costosa se fatta fuori garanzia.  Ogni costruttore impone le sue condizioni di garanzia e fornisce precise indicazioni su come ricaricare l’auto elettrica per non danneggiarla. Ecco i modelli più diffusi e le istruzioni sulla ricarica.

RICARICA AUTO ELETTRICHE DIVERSA TRA BRAND E MODELLI    

Come si scopre aprendo il manuale dell’auto dopo averla acquistata, non basta collegare il cavo alla presa. Anzi in alcuni casi può essere addirittura deleterio. Da un lato la validità della garanzia di 8 anni si basa prevalentemente sulla percentuale di capacità residua. Dall’altro però l’utente ha precise indicazioni sulle modalità di ricarica dell’auto elettrica. E’ un’assunzione di impegni molto sottile, proprio perché proposta attraverso istruzioni che a lungo andare possono influenzare le prestazioni della batteria. Ecco perché abbiamo voluto riportare le indicazioni ufficiali delle Case su come ricaricare le auto elettriche più diffuse. Vale la regola generale che, soprattutto se non si tratta dello stesso modello, bisogna seguire esattamente le istruzioni del libretto d’uso.

COME RICARICARE LA FIAT 500 ELETTRICA

La Fiat 500 elettrica è l’utilitaria a batterie più venduta in Italia per cui Fiat afferma che “può essere ricaricata migliaia di volte”. Non ci sono particolari controindicazioni sulla ricarica della Fiat 500 elettrica, ma bisogna ricordare che la batteria perde circa il 3% di carica al mese (attenzione, non si parla di capacità) e che il funzionamento ottimale avviene tra -30 e +50°C.

COME RICARICARE LA TESLA MODEL S

La ricarica della Tesla Model S è una delle più semplici o meno restrittive, anzi è proprio Tesla a consigliare di lasciare costantemente collegata l’auto alla wallbox. “Le prestazioni della batteria sono ottimali quando questa viene caricata con regolarità”. Meglio quindi sfruttare ogni sosta e lasciare che sia l’auto a mantenere automaticamente il livello di carica. Infatti Tesla precisa che “Non è assolutamente necessario attendere che il livello della batteria sia basso per effettuare la ricarica”. La batteria Tesla può scaricarsi di circa l’1% al giorno (molto più velocemente della Fiat 500e), quindi è da considerare soprattutto nei lunghi periodi di inutilizzo. “Se la batteria si scarica completamente, i componenti del veicolo potrebbero essere danneggiati”.

COME RICARICARE LA NISSAN LEAF

Il manuale d’uso è molto dettagliato su come ricaricare la Nissan Leaf con tanto di indicazioni per evitare di rovinare la batteria. Soprattutto se si prevede di non guidare l’auto per diversi giorni (Nissan indica almeno 14 giorni, ad esempio per le vacanze) non bisogna lasciare la batteria con un livello di carica vicino allo zero. Per allungare la durata batteria della Nissan Leaf invece basta ricordarsi queste indicazioni:

– Evitare di esporre l’auto a temperature ambientali estreme;

– Raffreddare la batteria agli ioni di litio dopo la guida e prima della ricarica;

Evitare temperature della batteria elevate e prolungate (ad esempio, per l’esposizione a temperature ambiente molto elevate o guida in autostrada con ripetute ricariche rapide);

– Preferire la ricarica normale o la ricarica di mantenimento e ridurre al minimo l’uso del caricatore rapido;

COME RICARICARE LA RENAULT ZOE

La ricarica della Renault ZOE potrebbe addirittura essere impossibile da fare se l’auto è lasciata al gelo (-25°C per una settimana). Ma questa è una condizione che riguarda anche la Fiat 500 elettrica (però da -30 °C in giù). Rispetto alla Nissan Leaf, la ricarica della Renault ZOE è compromessa se si lascia la batteria quasi totalmente scarica per un periodo di oltre 3 mesi. Per salvaguardare la durata della batteria Renault dà queste indicazioni:

Non lasciare la Renault ZOE per più di un mese con la batteria totalmente carica, soprattutto se fa molto caldo;

– E’ consigliabile ricaricare la Renault ZOE sempre al termine della guida e in un luogo con temperature non eccessive.

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