Gigafactory CATL in Ungheria: Cina conquista UE

Gigafactory CATL in Ungheria: Cina conquista UE

CATL ha avviato in Ungheria il test per la produzione di celle per batterie nella gigafactory di Debrecen, puntando a consolidare l'espansione automotive cinese in Unione Europea

 

CATL ha avviato in Ungheria il test per la produzione di celle per batterie nella gigafactory di Debrecen, puntando a consolidare l'espansione automotive cinese in Unione Europea

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23 Settembre 2026 - 10:19

Cina automotive sempre più alla conquista dell’Unione Europea, presa d’assalto dal Dragone dopo la svolta green 2019: ieri CATL ha avviato la produzione di celle per batterie nella gigafactory di Debrecen, in Ungheria. Obiettivo del leader mondiale degli accumulatori, far sì che il sito magiaro divenga la più grande base di Contemporary Amperex Technology Co., Limited fuori dal Paese d’origine con una capacità di 100 GWh. Si è per adesso a un test per impostare, ottimizzare e convalidare le apparecchiature e i processi in vista dell’attività in serie su piena scala. Gli occhi di Budapest sono però puntati sulla società asiatica (e su BYD e altri colossi del Regno di Mezzo presenti nella zona): tutte le aziende devono rispettare al millimetro le normative ambientali. A inizio 2026, l’Ufficio Governativo della Contea di Hajdú-Bihar aveva ordinato la sospensione temporanea delle lavorazioni in alcune aree dello stabilimento a causa di preoccupazioni sulla sicurezza sul lavoro relative all’esposizione al nichel. Le autorità hanno confermato che il gigante di Ningde ha da allora risolto tutte le carenze precedentemente individuate, consentendo al progetto di proseguire, riferisce CarNewsChina.

CATL IN UNGHERIA: DALLA CINA CON UNA GRANDE… CARICA ELETTRICA

Lo stabilimento di Debrecen funge da hub strategico per l’industria automobilistica europea, rifornendo le principali Case automobilistiche che hanno sviluppato una significativa capacità produttiva di veicoli elettrici in Ungheria. Oltre alle nuove linee di produzione di celle, il sito produce con successo moduli batteria dall’autunno del 2024, avendo realizzato finora 537.000 unità.

CATL ha dichiarato che continuerà a lavorare a stretto contatto con il governo ungherese e le autorità locali. La salute dei dipendenti, la sicurezza e i fattori ambientali saranno soggetti a un monitoraggio continuo durante il periodo di prova, con i risultati inoltrati in modo proattivo agli enti regolatori.

SECONDO IMPIANTO CATL IN UE

CATL ha annunciato il progetto nell’agosto 2022 come suo secondo impianto europeo di batterie dopo quello tedesco, con l’obiettivo di integrarsi ulteriormente nella catena di fornitura automobilistica e della mobilità elettrica in Europa (per vetture e mezzi pesanti), spiega CnEVPost.

Stando ai dati pubblicati all’inizio di questo mese dalla società di ricerca di mercato sudcoreana SNE Research, le sue installazioni globali di batterie hanno raggiunto i 289,6 GWh nel periodo gennaio-luglio, con un aumento del 26,6% su base annua. Nello stesso periodo gennaio-luglio, la quota di mercato globale dell’azienda è salita al 39,9%, rispetto al 38,0% dell’anno precedente.

Gigafactory CATL in Ungheria, Cina conquista UE

CINA AUTO IN UE: AVANZATA IRREFRENABILE

L’espansione dei Gruppi asiatici nel Vecchio Continente prosegue senza sosta, spinta dall’elettrificazione e da investimenti strategici lungo l’intera filiera. Oltre ai giganti delle batterie come CATL, anche i costruttori di veicoli stanno consolidando una presenza diretta in Europa con nuovi centri di ricerca, reti commerciali e stabilimenti produttivi.

Questo attivismo (vedi anche Leapmotor) trasforma la mappa industriale europea e aumenta la pressione sui marchi tradizionali, chiamati a competere con attori cinesi sempre più integrati localmente. Per le istituzioni europee, la sfida resta bilanciare la transizione ecologica con la tutela dell’occupazione, garantendo al contempo il rispetto dei più severi standard ambientali e di sicurezza.

 

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