Batterie auto elettriche LG a rischio incendio: 3 modelli Hyundai coinvolti

Sono 3 le auto Hyundai al centro dell’indagine sulle batterie auto elettriche LG a rischio incendio e l’ipotesi di un mega richiamo

22 febbraio 2021 - 15:02

Le batterie delle auto elettriche a rischio incendio creano il panico con una certa periodicità. Stavolta a finire sotto i riflettori mediatici e delle autorità sarebbero le batterie per auto elettriche prodotte da LG Chem. Non a caso proprio il produttore di batterie che in Corea si è cimentato in un braccio di ferro legale (vincendolo anche negli USA) contro un produttore concorrente. Cosa c’è di curioso? Che mentre scriviamo si starebbe decidendo per un richiamo delle auto Hyundai coinvolte con la sostituzione batteria al litio, proprio con quelle prodotte dal concorrente “scomodo”.

Aggiornamento del 24 febbraio 2020 con le informazioni su richiamo delle batterie Hyundai nel mondo 

QUALE RISCHIO INCENDIO DELLE BATTERIE AUTO ELETTRICHE IN CASO D’INCIDENTE

Prima di parlarvi del caso Hyundai riportato da InsideEvs e le batterie LG a rischio incendio, è bene diradare i dubbi con i risultati oggettivi dei crash test. La sicurezza delle auto elettriche in caso d’incidente è abbastanza alta che la batteria potrebbe resistere anche più dei passeggeri a un severo impatto. Il rischio d’incendio potrebbe manifestarsi, quando si verifica un imprevisto nella produzione delle batterie per auto elettriche. Questi timori hanno di recente fatto scattare divieti di parcheggio auto elettriche e ibride nei garage sotterranei privati (un caso in Baviera è finito in Tribunale).

MODELLI HYUNDAI CON LE BATTERIE AUTO ELETTRICHE LG

Quanto alle batterie auto elettriche Hyundai a rischio incendio sembrerebbe che le autorità coreane abbiano deciso di predisporre un richiamo per 3 modelli. Si tratta delle batterie agli ioni di litio delle Hyundai Ioniq Plug-in, Kona EV e Ioniq EV, tutte prodotte da LG. Anche se gli incidenti sarebbero isolati e numericamente limitati, destano scalpore. E’ anche questo il motivo per cui in un momento di grande spinta della mobilità elettrica serve una soluzione veloce che calmi le acque. Come riporta il magazine specializzato sulle auto elettriche, pare che LG Chem, si farà carico della quota maggiore dei costi (indicativamente 2/3) mentre il resto a carico del Costruttore. Informazioni in attesa di essere ufficialmente confermate.

BATTERIE AUTO ELETTRICHE LG A RISCHIO INCENDIO: AVANZA L’IPOTESI SK

Un rapporto citato dal magazine, avanza l’ipotesi consolidata che con la sostituzione delle batterie auto elettriche a rischio incendio possa subentrare proprio SK Innovation. Come vi abbiamo già raccontato però tra LG Chem e SK Innovation non corre affatto buon sangue. Al punto che LG è riuscita ad ottenere un divieto d’importazione delle batterie SK Innovation negli USA per 10 anni e una concessione di soli componenti fino a 4 anni. Uno stop per Ford e Volkswagen (destinatarie delle batterie per Ford F150 EV e le piattaforme MEB assemblate in America) che si somma alla già critica disponibilità di chip per tutti i Costruttori di veicoli durante la pandemia.

AGGIORNAMENTO SUL RICHIAMO HYUNDAI AUTO ELETTRICHE

E’ stato delineato il richiamo delle auto elettriche Hyundai nel mondo, come riporta l’agenzia britannica Reuters. Sarebbero 82.000 le auto elettriche Hyundai da richiamare nel mondo a causa dei rischi d’incendio batterie. Il richiamo dovrebbe avere un costo di 900 milioni di dollari. “Hyundai avrebbe applicato in modo errato i suggerimenti di LG per il sistema di ricarica rapida nel sistema di gestione della batteria. La cella della batteria non dovrebbe essere vista come la causa diretta dei rischi di incendio”, scrive Reuters. La maggior parte delle auto sono Hyundai Kona EV (76 mila prodotte tra il 2018 e il 2020) di cui circa un terzo vendute in Corea a cui si aggiungono anche le Ioniq ibride ed elettriche.

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