Chi produce le batterie per le auto elettriche?

La produzione di batterie auto elettriche sta passando dai colossi della chimica ai Costruttori, ma la Cina continua ad avere un ruolo chiave

26 gennaio 2021 - 8:00

Con la rivoluzione “elettrica” che sta scuotendo il mondo dell’automobile gli equilibri stanno cambiando velocemente. Tutto ruota intorno all’elemento chiave di oggi: le batterie per auto elettriche. Nuovi competitor stanno entrando in scena. Si tratta di industrie che fino a qualche anno fa hanno solo sfiorato il mondo dell’automotive e che ora, invece, hanno una posizione di primissimo piano. Quali sono le aziende coinvolte nella produzione delle batterie per auto elettriche? In quella che può essere definita una vera e propria guerra, la Cina si è ritagliata una posizione dominante nella lavorazione del cobalto, metallo largamente usato per la produzione delle batterie. Ma andiamo con ordine.

I METALLI NOBILI E LA PRODUZIONE DI BATTERIE PER AUTO ELETTRICHE

Allo stato attuale delle cose, salvo rare eccezioni, l’industria automobilistica, per i propri modelli elettrici o ibridi, utilizza batterie agli ioni di litio. Per costruire una batteria per auto elettrica, tra le materie prime indispensabili ci sono il litio, chiaramente, che è detto anche – e a ragione – oro bianco, e il cobalto. Di quest’ultimo se ne possono trovare fino a 15 kg nelle batterie di una sola auto. Per quanto i costi di produzione delle batterie stiano calando, i prezzi di entrambi sono saliti alle stelle negli ultimi tre anni, con il litio che ha fatto registrare un +100% dal 2015 ad oggi (siamo intorno ai 7.000 dollari a tonnellata) e il cobalto che nel solo 2017 è aumentato addirittura del 129% (ha toccato punte di 75.000 dollari a tonnellata).

RISORSE MINERARIE IN SUD AMERICA E AFRICA

Per quanto riguarda il litio, i maggiori giacimenti (85% del totale) si trovano nel laghi salati del Sud America. Si parla di Cile, Perù, Bolivia, Argentina. Lì viene estratto e lì, in larga parte, viene trattato. Per quanto riguarda il cobalto, invece, la situazione è diversa. I giacimenti più grandi si trovano in Africa, soprattutto nella Repubblica Democratica del Congo (65% del totale mondiale). L’estrazione ha innescato polemiche per le norma di sicurezza e l’impiego di bambini e spinto le aziende ad adottare una politica più responsabile sull’approvvigionamento. Il cobalto per la produzione di batterie per auto elettriche una volta estratto, viene acquistato da aziende cinesi che si occupano della raffinazione. Grazie ad accordi commerciali stipulati negli anni passati, dal 2011 ad oggi, la Cina è riuscita a ritagliarsi una posizione di vero e proprio monopolio.

IL RUOLO DELLA CINA NELLA PRODUZIONE DI BATTERIE PER AUTO ELETTRICHE

In Cina viene raffinato il 70% del cobalto estratto ogni anno per la produzione di batterie per auto elettriche. Facile capire, quindi, come il Paese orientale vanti una posizione dominante sull’intera filiera della produzione di batterie per auto. Il cobalto così trattato, è poi venduto a colossi dell’industria chimica come CATL, BYD, BASF, Samsung, SK Innovation e LG, che con LG Chem sta puntando forte anche su siti di produzione europei. Sono queste multinazionali a produrre per le Case automobilistiche le batterie. O meglio, sono queste multinazionali che fino ad oggi hanno prodotto e venduto le batterie alle Case. Ma le cose, anche da questo punto di vista, stanno cambiando.

LE CASE AUTO: DA COMPRATORI A PRODUTTORI DI BATTERIE

Le Case automobilistiche, fino ad oggi, hanno preferito comprare le batterie per auto elettriche prodotte da altri piuttosto che realizzarle internamente. Questo perché, concentrate sullo sviluppo di tutta una serie di altre tecnologie legate all’elettrificazione, hanno preferito rivolgersi a realtà che avevano già competenze consolidate. Però il panorama si sta evolvendo velocemente. E le Case stanno iniziando a produrre o assemblare internamente le batterie per le proprie vetture con Tesla che ha in progetto la più grande fabbrica di produzione batterie (una negli USA e una in Europa).

L’ELETTRICO DI MASSA DI VOLKSWAGEN

Tra le più attive in questo senso segnaliamo Volkswagen, che punta ad accordi decennali per avviare la produzione di auto elettriche sulla base della nuova piattaforma MEB. In effetti, la Casa tedesca è tra le più “esposte”, essendo quella che, al giorno d’oggi, punta a fare i volumi maggiori in tema di vetture a zero emissioni (un milione di auto elettriche vendute all’anno entro il 2025). Per questo oltre ad aver stanziato ingenti finanziamenti per la realizzazione di impianti di produzione delle batterie, sta siglando accordi decennali per la fornitura di cobalto.

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