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Auto elettriche nelle Ztl: le regole di accesso nelle città italiane

Come viene regolamentato l'accesso delle auto elettriche nelle Ztl? Scopriamo le regole di accesso delle vetture 100% ecologiche nelle Ztl delle maggiori città italiane

14 gennaio 2020 - 18:23

Molti credono che l’ingresso delle auto elettriche nelle Ztl delle città italiane sia libero dappertutto, ma in realtà non è proprio così. Le regole di accesso nei centri storici variano infatti da città e città, nonostante i numerosi appelli per un’armonizzazione delle norme a livello nazionale. E spesso l’accesso non è affatto libero, visto che talvolta sono previsti limiti ben precisi. Proviamo perciò a fare chiarezza elencando le regole per l’accesso delle auto elettriche nelle Ztl delle maggiori città d’Italia.

AUTO ELETTRICHE NELLE ZTL DI ROMA

A Roma le auto a trazione esclusivamente elettrica possono liberamente e gratuitamente circolare all’interno delle varie Ztl della Capitale, facendo preventivamente richiesta via email all’indirizzo pubbliciserviziZTL@agenziamobilita.roma.it allegando una copia della carta di circolazione del veicolo. L’accesso nelle Ztl viene autorizzato senza rilascio di alcun contrassegno cartaceo. Allo stesso indirizzo si può richiedere anche il permesso per sostare gratuitamente in tutte le aree blu del territorio di Roma Capitale, comunicando la targa del veicolo elettrico.

AUTO ELETTRICHE NELLE ZTL DI MILANO

A Milano le zone a traffico limitato sono denominate Area B, che coincide con gran parte del territorio comunale e prevede il divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti, oltre a quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci. E Area C, che coincide con la Ztl Cerchia dei Bastioni ed equivale più o meno al centro storico. In entrambe le auto elettriche hanno libero accesso senza la necessità di alcuna registrazione. Ricordiamo inoltre che a Milano le auto EV possono liberamente sostare sui parcheggi con strisce blu e gialle previo ritiro di un pass che costa 10 euro.

AUTO ELETTRICHE NELLE ZTL DI TORINO

Il Comune di Torino ha previsto un permesso di transito, a titolo gratuito, nella Ztl Centrale della città limitato ai veicoli elettrici puri, senza il vincolo della data di immatricolazione o della residenza. A ogni persona fisica può essere concesso un solo permesso di circolazione che è legato all’intestatario e al numero di targa del veicolo. Questo permesso non esonera però dal pagamento della sosta nelle strisce blu durante gli orari stabiliti. Inoltre non consente l’accesso alle aree pedonali, nelle vie e nelle corsie riservate ai mezzi pubblici e nelle aree verdi chiuse al traffico veicolare presenti all’interno della Ztl. I residenti a Torino possono richiedere il pass di ingresso, valido due anni, all’Ufficio Permessi della Città allegando una marca da bollo di 16 euro. Per i non residenti è prevista invece la possibilità di richiedere l’esenzione a posteriori per transiti occasionali, compilando un apposito modulo.

AUTO ELETTRICHE NELLE ZTL DI GENOVA

Le auto elettriche per il trasporto di persone possono accedere alle Ztl di Genova senza dovere alcun corrispettivo, ma con l’obbligo di richiedere apposito contrassegno e di registrare la targa per le Ztl telecontrollate. Viene rilasciato un unico contrassegno valido per l’accesso in tutte le Ztl del territorio cittadino.

AUTO ELETTRICHE NELLE ZTL DI BOLOGNA

La Ztl del Centro Storico è una vasta zona situata all’interno del centro storico di Bologna in cui dalle 7 alle 20, tutti i giorni, la circolazione dei veicoli a motore è soggetta a limitazioni. Tra i veicoli soggetti a limitazioni non ci sono per fortuna le auto elettriche, che possono circolare e sostare liberamente e gratis all’interno della Ztl. È necessario però fare prima richiesta per il rilascio di uno specifico contrassegno, comunicando la targa del veicolo mediante l’utilizzo della modulistica allegata alla sezione documenti del portale istituzionale del Comune. Modulo che va poi inviato via fax (051.253088) o per email (contrassegni@tper.it), allegando una copia del documento di identità. La richiesta si po’ fare anche di persona allo Sportello Contrassegni di TPER (Via San Donato 25, Bologna).

AUTO ELETTRICHE NELLE ZTL DI FIRENZE

I veicoli a 3 e 4 ruote con trazione esclusivamente elettrica immatricolati per il trasporto di persone possono liberamente transitare su tutti i settori Ztl di Firenze senza bisogno di contrassegni. È sufficiente comunicare la targa del proprio veicolo alla SAS SpA, società affidataria della Ztl fiorentina, per farlo inserire in una ‘Lista bianca’ permanente che consente di circolare gratis anche nelle zone a traffico limitato. Per quanto riguarda invece la sosta, i residenti che possiedono un’auto elettrica possono parcheggiare liberamente negli stalli a pagamento delle ZCS (zone a sosta controllata), esponendo sul cruscotto una copia della carta di circolazione in cui siano ben leggibili l’indirizzo di residenza, la targa del veicolo e la sua motorizzazione. Per i non residenti c’è ‘solo’ uno sconto del 50% sulle tariffe per la sosta.

AUTO ELETTRICHE NELLE ZTL DI NAPOLI

I possessori di un’auto a zero emissioni possono richiedere il contrassegno per la circolazione nelle Ztl di Napoli a titolo gratuito. Il permesso, che ha validità annuale, deve essere richiesto all’ANM (Azienda Napoletana Mobilità), che lo rilascia al costo di 10 euro. Inoltre le auto elettriche sono libere di parcheggiare in tutte le aree di sosta delimitate dalle strisce blu presenti sul territorio comunale, ad esclusione delle zone di sosta a rotazione, dei parcheggi in struttura e dei car-valet. Per poter sostare gratuitamente nei parcheggi a pagamento il proprietario deve richiedere all’ANM il rilascio di un contrassegno da applicare alla propria vettura, valido un anno e dal costo sempre di 10 euro.

AUTO ELETTRICHE NELLE ZTL DI PALERMO

Possono liberamente accedere all’interno della Ztl Centrale di Palermo tutte le auto elettriche, indipendentemente dal luogo di residenza del proprietario, munendosi prima di un apposito pass che si può richiedere tramite la piattaforma informatica dedicata sul portale https://ztl.comune.palermo.it e il pagamento della sola marca da bollo e di altri oneri fissi per l’istruttoria. Non sono previste invece particolari agevolazioni per la sosta.

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