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Auto elettriche: come intendono ricaricarle all’estero?

L’indagine Global Automotive Consumer Study rivela molte curiosità interessanti sul rapporto dei consumatori con le auto elettriche e la ricarica

11 gennaio 2022 - 15:00

Il boom delle auto elettriche in Italia è indubbiamente legato alla disponibilità dei finanziamenti governativi, non confermati nel 2022. Leggendo invece i risultati dell’indagine Global Automotive Consumer Study 2021, solo una ridotta percentuale di cittadini è attratto dai benefici derivanti dall’acquisto di un’auto elettrica o Plug-in. Un fattore che invece può avere un impatto molto maggiore è la ricarica delle batterie, che in molti Paesi dipende sia dalla possibilità di installare a casa una colonnina, sia dai costi stessi dell’installazione.

L’INDAGINE SULLE AUTO ELETTRICHE IN 25 PAESI NEL MONDO

L’indagine di Deloitte analizza l’evoluzione della mobilità e mette in risalto quali problemi si trovano ad affrontare i consumatori su un ampio spettro di valutazioni. Una buona parte dello studio 2021 ha riguardato anche il rapporto e le aspettative dei consumatori sulle auto elettriche nei maggiori mercati mondiali. Così sono state intervistate in totale 25 mila persone nel mondo (circa 1000 nei 25 principali Paesi), in media equamente ripartite per fasce d’età da 18 a oltre 55 anni. Tra i potenziali acquirenti di auto elettriche la maggior parte delle persone in Giappone, India, Stati Uniti e Germania prevede di ricaricare a casa le auto elettriche o Plug-in. E’ maggiore l’intenzione a ricaricare le auto elettriche alla colonnina pubblica in Corea del Sud e nel Sud-est asiatico. Ricaricare l’auto elettrica sul posto di lavoro è un’eventualità che riguarda indistintamente quasi le stesse persone. Clicca l’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

RICARICA AUTO ELETTRICHE A CASA: COSTA TROPPO IN CINA

La ricarica delle auto elettriche utilizzando prevalentemente l’elettricità fornita dalla rete è anche il metodo più conosciuto per i consumatori in Corea del Sud, USA e Giappone. La Germania è il Paese di riferimento dove si prevede di utilizzare di più l’elettricità da fonti rinnovabili, mentre i consumatori in India per quasi la metà (47%) affermano di voler utilizzare sia risorse rinnovabili sia la rete. Oltre alla fonte di energia che i consumatori intendono utilizzare per caricare i veicoli elettrici, è interessante vedere anche come – secondo lo studio – ci sia una disponibilità alla ricarica delle auto a casa molto variabile. Le maggiori difficoltà ad avere una colonnina di ricarica o una wallbox a casa sarebbero legate a:

Costo d’installazione elevato in Cina (47%) e USA (44%);

Non è possibile installarla in Giappone (53%) e Corea del Sud (45%);

PERCHÉ NEL MONDO SI VENDONO AUTO ELETTRICHE?

Secondo le riposte fornite dagli intervistati, le “agevolazioni fiscali” sono in coda (tranne in Germania e Giappone) ai motivi per cui comprerebbero o hanno comprato un’auto ricaricabile. Su una scala da 1 a 7 l’esperienza di guida migliore si posiziona quasi a metà. In coda alla scala di priorità si collocano “vantaggi governativi” e “tasse svantaggiose” (per le ICE). Anche la minore necessità di ricorrere alla “manutenzione”, di cui abbiamo parlato nell’indagine di SicurAUTO.it non è mediamente così importante, come invece il “cambiamento climatico” e il “minore costo dell’energia” rispetto ai carburanti tradizionali. Molte altre interessanti informazioni potete trovarle nel rapporto completo dell’indagine Global Automotive Consumer Study 2021. Clicca l’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

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